Reggio Calabria
 

Reggio, il Centro Comunitario Agape: “Nuove tutele per la donna di Scilla vittima della violenza dell’ex marito”

Grande preoccupazione sulle sorti della donna che ha subito nei mesi scorsi un vero e proprio tentativo di femminicidio a Scilla,con il conseguente ricovero in Ospedale,è stato espresso dal Centro Comunitario Agape che ha assistito in questo periodo il nucleo familiare. "L'autore della efferata azione – si legge in una nota – è stato scarcerato, notizia che i familiari hanno appreso informalmente.

Tale situazione non lascia tranquilla la ex-moglie su possibili azioni di reiterazione della condotta e soprattutto uno scenario che sta aggiungendo ulteriori traumi ai bambini che ora si rifiutano anche di frequentare la scuola per paura di incontrare il padre dal quale è stata terrorizzata.Il Centro Agape rispetta le decisioni dell'autorità giudiziaria, non conoscendo tra l'altro ancora le motivazioni che hanno fatto venire meno le esigenze di custodia cautelare, ma facendosi anche portavoce delle preoccupazioni della donna e del benessere dei bambini chiede alle autorità competenti di seguire con grande attenzione la vicenda non escludendo interventi più incisiviper la protezione dei minori e della madre.Sappiamo che le forze dell'ordine hanno attivato già delle misure di controllo e prevenzione che però non possono escludere del tutto il pericolo di una ulteriore aggressione. Già, è stata ed è alta l'attenzione del Tribunale per i Minorenni che con il Presidente Di Bella ed i suoi collaboratori stanno seguendo da vicino la vicenda e che ringraziamo. Paradossale che anche in questo caso per la tutela della vittima e dei suoi bambini si debba ipotizzare un allontanamento dal luogo d'origine con rischio di ulteriori traumi invece di adottare misure di allontanamento nei confronti dell'autore della violenza. Le cronache italiane sono piene di morti annunciate, speriamo che almeno questa volta non si debba arrivare a dire "l'avevamo detto". Il Centro Comunitario Agapechiede,quindi, che l'autorità giudiziaria voglia adottare tutte le misure a salvaguardia e protezione previste nell'esclusivo interesse dei minori e rinnova l'invito alla Regione ed agli Enti Locali di adottare misure di sostegno immediato, economici e lavorativi verso situazioni di emergenza come questa".