Reggio Calabria
 

Frase choc alla figlia di Maria Chindamo, Sellini (Aupi): "Non criminalizziamo la categoria insegnanti e applichiamo la legge sullo stress lavoro -correlato"

"Da tempi non sospetti noi psicologi e Aupi, in particolare, diciamo che nella scuola, nei luoghi di lavoro dove è più alto il rischio di stress oppure quando si fanno lavori che per condotte sbagliate possono provocare danni alle persone (pensate al caso dei piloti d'aereo), è necessario fare visite psicologiche periodiche per prevenire eventuali comportamenti che mettono a rischio l'incolumità fisica e psicologica degli altri".
Lo afferma Mario Sellini, segretario generale Aupi (Associazione Unitaria Psicologi Italiani).

"In questi giorni la notizia della professoressa di Palmi (Rc) che avrebbe detto a una studentessa "tutte le donne andrebbero sterminate" sta facendo il giro del web e delle tv. Tuttavia, non abbiamo sentito l'insegnante e non conosciamo la sua versione. Sicuramente, stando a quanto si legge sui giornali, ha detto una frase gravissima, anche perchè sapeva che la studentesse in questione è una giovane molto sensibile alla violenza contro le donne, avendo perso la madre da un anno, rapita e forse uccisa (il corpo non è stato ancora trovato) per vendetta nei confronti del marito, morto suicida un anno prima, perchè non accettava la fine della loro relazione. Almeno questa è la tesi di chi indaga.
Ora però, almeno noi psicologi, torniamo seri. Quello che sta emergendo è un accanimento contro la scuola, le insegnanti che non possono più dire nulla (fa eccezione questo caso, ovviamente), e tutto il sistema scolastico.
Insomma, se l'insegnante ha detto una frase del genere si prenderà le sue responsabilità. Ma per il futuro non criminalizziamo intere categorie. La scuola è ancora il luogo di formazione per eccellenza e i ragazzi così come i genitori devono avere fiducia. Ma, soprattutto, proponiamo interventi sull'organizzazione, applicando la legge sullo stress lavoro correlato. Gli strumenti e le tecniche per farlo ci sono, sappiamo utilizzarle.
Ma soprattutto, su temi così delicati, sentiamo le categorie interessate, non tutti possono alzarsi la mattina e decidere cosa bisogna fare a scuola o cosa devono fare gli psicologi".