Reggio Calabria
 

Reggio, Giornate di Primavera del Fondo Ambiente italiano: ecco gli appuntamenti

Ritornano le Giornate di Primavera del Fondo Ambiente italiano e a Reggio Calabria l'edizione 2018 si annuncia particolarmente ricca di iniziative: non solo due "Beni aperti", di cui uno in prima assoluta, ma anche visite itineranti e un concerto, a cura del Conservatorio Francesco Cilea, che chiuderà in musica l'intera manifestazione.

Sabato 24 e domenica 25 marzo, con orario ininterrotto dalle 10 alle 17, il Fai, ed in particolare la delegazione di Reggio Calabria guidata da Rocco Gangemi, ha scelto come "beni aperti" delle Giornate di Primavera il nuovo Parco Archeologico della cinta muraria greca dell'antica Reghion, alla Collina degli Angeli, e la Villa con la Biblioteca Comunale "Pietro De Nava".

Il nuovo Parco Archeologico delle Mura Greche della Collina degli Angeli. La polis di Reghion costruita a controllo dello Stretto dai Calcidesi, alla fine dell' VIII sec. a.C., come la maggior parte delle colonie della Magna Grecia, era circondata da mura di cinta per la difesa dagli attacchi nemici. Al momento si conoscono tre grandi tratti della murazione urbica che sono posizionati in aree opposte della città moderna.

Sul fronte orientale della città quindi lato monte si trovano il Parco Archeologico della Collina del Trabocchetto ed il Nuovo Parco Archeologico della Collina degli Angeli dove è stato scavato e restaurato un importante e raro tratto di murazione in mattoni crudi che si estende per circa 50 mt. e si conserva per una larghezza di circa 4 metri ed un'altezza che arriva fino a 6 metri.

La Villa e la Biblioteca Comunale "Pietro De Nava", uno tra i più antichi istituti bibliotecari calabresi, sono da conoscere nella loro articolata complessità. La biblioteca fu istituita con Decreto Regio del 31 marzo 1818, oltre al fondo librario che conta più di 116.000 opere, comprende una corposa raccolta di 147 pergamene dei sec. XIII – XIX, 45 manoscritti , 14 incunaboli, 582 cinquecentine e oltre 4700 tomi del 1600 e 1700, conserva dipinti, sculture, basso rilievi, plastici e archivi, definibili "autentici tesori nascosti". Nel 1928, la sua sede venne trasferita presso la Villa De Nava costruita nel 1917 e donata alla città dall'on. Giuseppe De Nava, più volte ministro durante i governi italiani del primo Novecento, la villa ha una architettura classicheggiante tipica del gusto eclettico che caratterizzò la ricostruzione della città dopo il terremoto del 1908, ha delle eleganti sale con antiche librerie ed arredi dove si conservano alcune importanti collezioni librarie.

"Siamo particolarmente felici di presentare queste Giornate di Primavera 2018 – ha spiegato in conferenza stampa il capodelegazione Fai di Reggio Calabria, Rocco Gangemi – perché offriremo ai reggini una prima assoluta, con l'apertura del Parco archeologico della Collina degli Angeli che, dopo l'opera di restituzione a cura del Comune di Reggio Calabria, si apre adesso alla città grazie anche all'intensa collaborazione tra il Fai e l'Assessorato al Bilancio ed alla Valorizzazione dei Beni Culturali ed ai Settori Cultura e Lavori Pubblici: si tratta di un sito archeologico particolarmente pregevole perché mostra, restaurata, una parte importante della cinta muraria dell'antica Reghion. Il Parco, inoltre, diventa luogo di incontro e di riappropriazione della propria identità: per questa ragione abbiamo deciso di concludere in questo sito le Giornate di Primavera con il concerto a cura del Conservatorio Francesco Cilea. Una ragione in più – ha continuato Gangemi – per fare rete, tra associazioni che hanno a cuore la città e il suo patrimonio culturale, con le più importanti istituzioni di alta formazione, in questo caso musicale, della nostra realtà. I giovani musicisti si esibiranno in una cornice unica, per far respirare insieme e all'unisono storia e arte. Di questa collaborazione ringraziamo il Conservatorio, che ha immediatamente risposto con slancio alla proposta del Fai".

"Il secondo bene che si apre alle visite speciali delle Giornate di Primavera è la nostra storica Biblioteca, con la Villa, intitolate a Pietro De Nava: un vero scrigno nel quale si conservano volumi antichi e pregiati e tanti tesori tutti da conoscere e scoprire.

Quest'anno abbiamo anche voluto arricchire il programma con un particolare itinerario tra i Beni aperti: si terranno infatti visite guidate con gli archeologi e gli esperti volontari del Fai, partendo dal Parco Archeologico della Collina degli Angeli per riscoprire anche il vicino Parco delle Mura Greche del Trabocchetto (alle ore 11,30 sia sabato 24 che domenica 25); partendo poi dalla Villa De Nava si visiterà invece la vicina Piazza De Nava con la fontana monumentale, opera dello scultore Francesco Ierace, alle ore 11,30 di sabato e di domenica".

Non posso infine dimenticare – ha evidenziato Gangemi – la particolare gioia per avere con noi quest'anno un sempre più nutrito e sempre ben formato gruppo di Apprendisti Ciceroni, gli studenti delle scuole della provincia reggina che il Fai sceglie come speciali ambasciatori del nostro patrimonio: sono ben 125 i giovani Apprendisti Ciceroni che guideranno i numerosi visitatori alla scoperta dei Beni aperti per queste imminenti Giornate Fai 2018".

Ed eccoli questi speciali "messaggeri" che, insieme ai volontari del Fondo Ambiente Italiano, saranno le guide deputate a condurre in questo viaggio i visitatori e i soci:

Al Parco Archeologico di Collina degli Angeli gli studenti di: Convitto Nazionale T. Campanella di RC; IPALBTUR di Villa S.G.; Liceo Artistico M. Preti/ A. Frangipane di RC; Liceo Scientifico A. Volta di RC.

Alla Villa e Biblioteca Pietro De Nava gli studenti di: Istituto di Istruzione Superiore Ten. Familiari di Melito P.S.; Istituto Tecnico Economico R. Piria di RC; Liceo Artistico M. Guerrisi di Palmi; Liceo Scientifico L. Da Vinci di RC.

Anche quest'anno i volontari del Fondo Ambiente Italiano di Reggio Calabria hanno offerto il proprio contributo per il più importante evento di piazza dedicato ai beni culturali in Italia.

In conferenza stampa sono intervenuti:

Dott. Franco Arcidiaco

Delegato Cultura del Sindaco

del Comune di Reggio Calabria

Dott. ssa Anna Maria Guiducci

Soprintendente Archeologia, BB.AA. e Paesaggio

della Città Metropolitana di Reggio C. e della provincia di Vibo V.

Arch. Rocco Vittorio Gangemi

Capo Delegazione FAI

di Reggio Calabria

Le Giornate di Primavera chiudono, così, la settimana di raccolta fondi dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI.

Tutti possono essere protagonisti del grande progetto a favore del nostro patrimonio culturale, paesaggistico ed ambientale "Insieme cambiamo l'Italia". Si può sostenere la Fondazione con l'iscrizione, con un contributo facoltativo o dal 13 marzo al 1 aprile, inviando un sms o chiamando il 45592.

Con il Patrocinio di: MIBACT, RAI - Segretariato Sociale, Regione Calabria, Comune di Reggio Calabria.

IN TUTTI I LUOGHI APERTI: POSSIBILITÀ DI ISCRIVERSI AL FAI IN LOCO.

PER POSSIBILI VARIAZIONI DEL PROGRAMMA CONSULTARE IL SITO

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