Reggio Calabria
 

Reggio, la Cisl Fp: “Quali le reali intenzioni dell’amministrazione della città metropolitana riguardo alla stipula del Ccdi 2017?”

"Nel prendere atto con soddisfazione che con la convocazione della Delegazione Trattante del 16 Marzo 2018 l'Amministrazione della Città Metropolitana di Reggio Calabria ha accolto le richieste più volte avanzate da questa O.S. mettendo all'Ordine del giorno: "attività di rilevazione ISTAT per le aziende agricole" e "istituto della reperibilità, annualità 2015" attese da troppo tempo dai lavoratori interessati.

Detto ciò non si può non evidenziare che altre richieste da noi avanzate in precedenza vengono ancora una volta ignorate. Infatti, già prima del termine dello scorso anno la CISL-FP aveva evidenziato che il 2017 si stava per chiudere senza che si fossero messe le basi per raggiungere l'obiettivo della stipula del Contratto decentrato comprese le PEO 2017.

L'Amministrazione, da allora, accampando motivazioni varie, ha ripetutamente rinviato l'attivazione del tavolo per le trattative sino a giungere al giorno d'oggi (16 Marzo 2018) senza che siano state rese note le reali intenzioni riguardo alla stipula del CCDI 2017. Poiché noi viviamo giornalmente al fianco dei lavoratori, ne avvertiamo prima di tutti umori e sentimenti ed abbiamo constatato che questi cominciano a rasentare vera e propria rabbia nei confronti di chi ha la responsabilità per questo intollerabile ritardo.

Ad aumentare il disappunto del personale contribuiscono pure le continue azioni di mobilità forzata applicata a, dipendenti che, da un giorno all'altro, si vedono spostati come pacchi verso settori diversi. Tale mobilità, applicata senza criterio, rende davvero difficile la comprensione di come i dipendenti possano svolgere serenamente la loro attività lavorativa, evidenziando che per gli ultimi trasferimenti, caso strano, vengono coinvolti dirigenti della CISL senza rispettare la normativa vigente in materia.

Oltre a quanto denunciato in precedenza, si aggiunge I' argomento riguardante le deleghe della Regione Calabria che interessano oltre un terzo del personale attualmente in servizio. Più volte abbiamo richiamato l'attenzione dell'Amministrazione verso questa delicata ed importante tematica, affinché dedicasse la necessaria attenzione che, oltre a riguardare il personale trasferito con L.R. 34/02 interessa l'intera popolazione ricadente sul territorio della Città Metropolitana a cui sono destinati i servizi delegati. Chiediamo: a che punto sono? La Città Metropolitana è interessata davvero ad avere assegnate queste deleghe? Poiché, sinora, il Consiglio Regionale non ha ancora provveduto agli adempimenti previsti dalla legge del Rio n.56 con l'approvazione di una legge di riordino delle funzioni.

Queste e altre tematiche segnaliamo - quali priorità - all'attenzione dell'Amministrazione metropolitana chiedendo:

· Attivare nel più breve tempo possibile le procedure necessarie alla stipula del contratto decentrato 2017 e l'avvio del confronto per il CCDI 2018 alla luce delle novità introdotte nell'ipotesi del nuovo CCNL recentemente sottoscritto e al vaglio della Corte dei Conti;

· Predisporre la redazione di un regolamento riguardante la mobilità del personale, evitando così forme di mobilità coatta, che stabilisca criteri oggettivi e rispettosi della dignità dei lavoratori;

· Convocare un'apposita riunione nella quale si informino le OO.SS. e la RSU dello stato dell'arte relativo alle deleghe della Regione Calabria;

· Stilare il regolamento incentivi tecnici, che, non possono essere liquidati al personale interessato per attività espletate dopo 11/08/2014, in quanto la città metropolitana non ha ancora provveduto a tale atto conseguenziale.

· Prestare maggiore attenzione alle strutture centrali e decentrate della città metropolitana sotto l'aspetto della vivibilità e dell'igiene.

· Predisporre programmi annuali e pluriennali per le attività di formazione, riqualificazione e aggiornamento di tutto il personale adeguandolo ai processi di innovazione (art,4 C.C.N.L. 98/2001 comma 2 lett. d ).

· Adozione dei buoni pasto elettronici per tutti dipendenti come già proposto in precedenza.

· Stilare il regolamento per il settore avvocatura della città metropolitana in relazione agli incentivi per il personale interessato.

Intanto oggi si è riunita la delegazione trattante convocata per le ore 13.00 e presieduta dal direttore generale Avv. Umberto Nucara, alla quale hanno partecipato numerosi componenti la RSU ed i sindacati CISL e CSA:

All'ordine del giorno la corresponsione degli emolumenti della reperibilità e rilevazioni ISTAT ai dipendenti che avevano svolto tali funzioni, hanno espresso parere favorevole al pagamento delle spettanze dovute al personale interessato la CISL-FP e per la RSU il coordinatore". Lo scrivono il segretario aziendale della Cisl Fo Felice Foti, il de.to alle relazioni sindacali Metrocity Adolfo Romeo e il segretario generale Vincenzo Sera.