Reggio Calabria
 

Reggio, Costantino (Anmil): “Inserire associazione all’interno del Csv”

L'ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) fin dalla sua costituzione ha sempre supportato coi suoi servizi coloro che hanno subito traumi, fisici e morali, legati al mondo del lavoro, e continua costantemente a divulgare e promuovere l'importanza della sicurezza, diritto fondamentale di cui ogni lavoratore dovrebbe godere.

Anche la sede ANMIL di Reggio Calabria, nella persona del suo Presidente Francesco Costantino è di tutti i dipendenti e collaboratori, ha sempre operato a servizio di coloro che ne hanno bisogno e continua a farlo con le sue numerose attività, i suoi laboratori e i suoi progetti volti ad agevolare il reinserimento nel mondo lavorativo per tutti coloro che, a causa di un incidente, sono rimasti esclusi.

Proprio questo constante impegno sul territorio reggino, ha spinto il Presidente Constatino a chiedere più volte (richiesta del 24/09/2012-08/02/2013) di inserire l'Associazione ANMIL all'interno del Centro Servizi al Volontariato dei Due Mari, Associazione che anch'essa si prefigge, come si legge nell' art.1 del suo statuto, di «realizzare direttamente o tramite terzi, ogni attività tesa a promuovere, sostenere e sviluppare le organizzazioni di volontariato e l'associazionismo. Il Centro Servizi Per il Volontariato Dei Due Mari promuove l'impegno volontario da parte delle associazioni e di singoli, e se ne avvale».

"La mancata risposta a queste numerose richieste ( posizione in contrasto con quanto previsto dallo statuto sociale del CSV che si riporta di seguito "Art.3 SOCI – La domanda di ammissione a socio, nella quale si dichiara di accettare il presente Statuto, è inoltrata al Consiglio direttivo che si esprime con provvedimento motivato entro tre mesi dal ricevimento") e , in contrasto con quanto previsto dal regolamento interno che l'Art.1 – SOCI recita: Possono essere ammesse alla qualità di soci ordinari, tutte le associazioni di volontariato e gli organismi senza fini di lucro e di utilità sociale di carattere provinciale – Le istanze presentate da organizzazioni diverse dalle organizzazioni di volontariato potranno essere valutare solo se al momento della domanda sia fatto salvo principio statuario per il quale gli enti diversi dalle associazioni di volontariato non posso superare la quota prevista dallo Statuto. All'ente richiedente, in ogni caso, va data formale comunicazione circa l'esito dell'istanza ha spinto la sede ANMIL di Reggio Calabria a domandarsi più volte il perché di questo silenzio: per quale motivo non dare nessun riscontro e non favorire l'adesione alla base sociale del CSV dei Due Mari di una realtà come l'ANMIL reggina, che invece potrebbe e saprebbe volgere al meglio tutte le opportunità offerte da questa unione?

Domande rimaste senza risposte. Certo deve esistere un motivo valido e ragionevole, considerando che sia la sede di Catanzaro che la sede di Vibo Valentia sono parte integrante dei Centro Servizio Per il Volontariato territoriali.

Per quale motivo ciò ancora non sia avvenuto per la sede di Reggio Calabria non è assolutamente comprensibile, anche alla luce di quanto previsto dalla recente riforma sulla normativa del Terzo Settore che, per quanto riguarda i Centri di Servizio, prevede le porte aperte all'ingresso nelle compagini sociali dei CSV,

Tuttavia, poiché siamo fermamente motivati e convinti di poter collaborare fattivamente per la crescita dell'Associazionismo nel nostro territorio, non intendiamo demordere, bensì riteniamo opportuno ribadire la nostra volontà a far parte della compagine sociale del CSV.

Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, si richiedono chiarimenti in merito alla richiesta di adesione della nostra organizzazione, come socio dell'Associazione Due Mari Centro Servizi al Volontariato della provincia di Reggio Calabria.

Precisiamo che continueremo a batterci per far valere il diritto di essere parte attiva di un organismo che deve aggregare le forze sane del nostro territorio, in una logica di crescita e di sviluppo dell'azione volontaria della cultura della solidarietà e della partecipazione".