Reggio Calabria
 

Reggio: Giovani imprenditori e Liceo “Da Vinci”, percorso comune su formazione e cultura d’impresa

Prosegue a gran ritmo il percorso del Gruppo Giovani Imprenditori di Reggio Calabria presieduto da Samuele Furfaro sul fronte dell'alternanza scuola-lavoro. L'ultimo appuntamento, in ordine di tempo, ha visto impegnata la componente giovanile dell'associazione di via del Torrione nel liceo scientifico di Reggio Calabria "Leonardo da Vinci". La delegazione confindustriale, composta da Angelo Marra, Salvo Presentino e Dario Benedetto, ha svolto una lezione con i ragazzi del "da Vinci" su temi di stringente attualità quali la cultura d'impresa, l'Industria 4.0, l'innovazione, il digital, le opportunità legate alle nuove tecnologie e sui cambiamenti in atto nei moderni processi produttivi.
"Crediamo fortemente in questo progetto – hanno spiegato i rappresentanti dei Giovani Industriali reggini – quale momento fondamentale e irrinunciabile per creare un punto di contatto tra il mondo della scuola, l'università e il mercato del lavoro. La cultura d'impresa rappresenta il fattore chiave, specie per il nostro contesto territoriale, con cui poter creare nuove condizioni di sviluppo economico e crescita occupazionale.

Ai ragazzi continuiamo a ripetere che i retaggi del passato e i vecchi schemi sociali del "posto fisso" sono definitivamente superati. Oggi siamo nel pieno di una nuova ed esaltante rivoluzione industriale a cui occorre guardare con consapevolezza e grande attenzione. Il territorio reggino – hanno proseguito gli imprenditori – a dispetto di tante difficoltà ambientali e infrastrutturali, riesce a esprimere autentiche eccellenze in diversi ambiti produttivi. I giovani, dunque, possono guardare alla loro terra come luogo di opportunità. È necessario, tuttavia, che investano in competenze specifiche, direttamente spendibili nell'attuale mercato del lavoro. Non è sempre vero che le imprese locali non assumono, spesso infatti non riescono a trovare figure adeguatamente formate e preparate a gestire ad esempio processi operativi complessi o a lavorare sulla gestione di progetti o commesse. L'autoimprenditorialità e la capacità di investire su se stessi sono altri fattori indispensabili per questa realtà. Il riscontro che registriamo all'interno delle scuole evidenzia che c'è ancora tanto da fare su questo terreno. Ma i segnali che riceviamo sono incoraggianti. Vediamo grande apertura da parte dei dirigenti scolastici e dei docenti su questi temi e, nel contempo, vivo interesse da parte dei giovani che stanno cogliendo in pieno la necessità di affiancare al loro percorso scolastico una costante attività di orientamento e formazione. Temi sui quali – hanno concluso i Giovani Imprenditori di Reggio Calabria – la nostra associazione continuerà a promuovere eventi, progetti e iniziative in collaborazione con imprese, professionisti, scuola, università e mondo della ricerca".