Reggio Calabria
 

L'ITT “Panella – Vallauri” una "Scuola senza frontiere"

La Dirigente Scolastica dell'ITT "Panella-Vallauri" di Reggio Calabria, Professoressa Anna Nucera, è felice ed orgogliosa di comunicare all'opinione pubblica, i risultati raggiunti da docenti e alunni del suo istituto, nel campo del volontariato e del sostegno ai migranti ed ai profughi di guerra.

L'ultima comunicazione in arrivo è la mail della Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia, nella quale si ringraziano studenti e professori per il sostegno finanziario inviato per la ricostruzione dell'Ospedale di Tall Tamer, nel Cantone di Jazira nel Rojava (Siria del Nord), distrutto dai bombardamenti dell'Isis nel Dicembre del 2015.

Mentre, già da qualche settimana, viene proiettato, in alcuni cinema e scuole francesi della Regione di Bordeaux, il documentario "Kajin- dov'è la vita" girato, a cura degli studenti e professori, nei campi profughi siriani in territori greco, al confine con la Macedonia, nelle regioni di Salonicco e Kilkis. A tal proposito, il Sindaco di Montlieu La Garde, cittadina francese nella Regione di Bordeaux, Monsieur Nicolas Morassutti, ha voluto ringraziare con una lettera l'impegno di studenti del "Panella-Vallauri" e degli altri volontari calabresi, per il lavoro svolto a sostegno dei profughi, per gli aiuti alla famiglia Kalil proveniente da Aleppo, e per aver fatto conoscere, attraverso il documentario "Kajin- dov'è la vita", le difficili condizioni di vita nei campi profughi. La famiglia Kalil risiede oggi, proprio nella cittadina di Montlieu La Garde in Francia, grazie all'apertura dei corridoi umanitari.

(Il link per vedere il video https://www.youtube.com/watch?v=grWBwE6Ph6o&t=2264s)

Inoltre, studenti e professori del "Panella-Vallauri", dopo aver partecipato, ad inizio anno 2016-2017, come testimoni e volontari ad alcuni sbarchi di migranti nel Porto di Reggio Calabria e visitato alcuni SPRAR della provincia, saranno impegnati, in quest'anno scolastico, con i volontari calabresi di Emergency che operano, nel territorio della Piana di Gioia Tauro, a sostegno dei braccianti stranieri occupati nella raccolta delle arance.