Reggio Calabria
 

Litorale di Bocale, il MeetUp Reggio Cinque Stelle: “Basta rimpalli di responsabilità, finalmente si facciano partire realmente i lavori”

«Mentre le onde continuano a travolgere il litorale di Bocale, i rimpalli fra enti e la burocrazia proseguono nel colpire residenti, imprenditori e turisti attraverso il mancato inizio dei tanto attesi lavori di messa in sicurezza e ripascimento piú volte sollecitati da associazioni e liberi cittadini con i quali noi abbiamo avuto sempre una continua interlocuzione».

Il MeetUp Reggio Cinque Stelle ha le idee chiare sulla drammatica situazione esistente sulla fascia costiera dell'estrema periferia meridionale cittadina, dove il mare continua a minacciare abitazioni ed esercizi commerciali, a fare danni a strutture e viabilità, a cancellare metri di spiaggia una volta ampia e dorata ed oggi esigua e desolata.

«Lo scorso 3 novembre, la chiatta "Enrico I" è arrivata nelle acque dello Stretto, proveniente da Salerno. L'imbarcazione, fondamentale per i lavori, che si sarebbero dovuti iniziare i primi di ottobre, si è insediata di base al porto di Saline. L'insabbiamento cronico del porto ionico ha bloccato per giorni il mezzo. La ditta appaltante, la romana Impresid, per questioni logistiche ed economiche dovute all'intoppo sabbioso, ha chiesto il trasferimento al porto di Reggio o in una baia riparata come quella di Porto Bolaro. Ma la chiatta è ancora a Saline e i lavori sono lontani dal partire» raccontano i simpatizzanti del Movimento Cinque Stelle.

«Dopo il no del Comune di Reggio, grazie al via libera da parte del Comune di Motta San Giovanni, è stata soltanto aperta l'area di cantiere, dove sono stati accatastati i massi utili al recupero del litorale di Bocale. Non vorremmo che si possano verificare problemi di sicurezza e fruibilità in questo sito» aggiungono i pentastellati.

«Non abbiamo dubbi nel dire che le responsabilità siano nei rimpalli burocratici fra Regione, capitaneria ed autorità marittime e Comune di Reggio che non mettono l'impresa in condizione di agire al meglio. Per Bocale ormai siamo abituati ad interventi in somma urgenza e mai strutturali. Chiediamo, anche alla luce dei costi che potrebbero lievitare per via di questa condizione di stasi, che una volta per tutte questo intervento venga fatto partire, quindi a Palazzo San Giorgio di sollecitare gli altri enti senza perdersi in rivoli burocratici» è la chiusura della nota del MeetUp Reggio Cinque Stelle