Reggio Calabria
 

Reggio, al via la Festa della Rinascita del Partito Comunista

E' iniziata a Reggio Calabria, con grande successo, la 1^ Festa della Rinascita del PCI che si terrà fino a domenica nel centralissimo Lungomare, lato Piazza Indipendenza.

Si tratta di un appuntamento che si è potuto realizzare grazie all'impegno e all'abnegazione di decine di attivisti comunisti che hanno sacrificato impegni e ferie per organizzare la kermesse del PCI.

Insomma, una sfida difficile e non scontata che è stata vinta e che evidenzia il forte radicamento politico e organizzativo del nuovo PCI ad un anno dalla sua nascita.

Nel villaggio della Festa della Rinascita del PCI vi sono una serie di stand politici, uno spazio culturale e dei libri; inoltre, è ben presente l'area gastronomica e il bar con la presenza di produzioni locali, artigianali ed equo-solidali, nonché settori con l'esposizione di prodotti da parte di interessanti realtà reggine.

La Festa della Rinascita del PCI rappresenta, alla faccia dei penosi detrattori del nostro partito, il salto di qualità politico dei comunisti che invia alla collettività un messaggio coerente, chiaro ed inequivocabile.

In tal senso, la parte politica della Festa è caratterizzata da una serie di dibattiti ed eventi che vogliono rappresentare un'affascinante sfida e un reale progetto dei comunisti sia a livello locale che nazionale.

L'interessante dibattito della prima serata ha avuto per tema: "Comune di Reggio Calabria, Città Metropolitana e Regione Calabria: tre Istituzioni, un unico fallimento!".

L'incontro, moderato dal giornalista Pino Toscano, ha visto la partecipazione di Salvatore Chindemi (resp. Politiche città metropolitana PCI), Eduardo Lamberti Castronuovo (consigliere metropolitano), Stefano Morabito (Ass. La Cosa Pubblica), Carmelo Palmisani (segretario prov. PRI), Totò Sgambelluri (cons. com. Siderno - PCI) e Fabio Violi (resp. Giustizia PCI), mentre le conclusioni sono state tratte da Lorenzo Fascì (segretario regionale PCI). Un dibattito a più voci che, però, ha avuto un unico leit-motiv, vale a dire la presa d'atto del totale e incontrovertibile fallimento rappresentato dalla giunta Falcomatà, dal governo Oliverio e, quindi, dal PD nella gestione dei tre enti locali e regionali. Particolare attenzione e critiche sono giunte all'amministrazione comunale guidata da Falcomatà. Tenuto conto dei fatti concreti e inequivocabili, la giunta Falcomatà si caratterizza, ogni giorno che passa, per l'assoluta incapacità e inadeguatezza politico-amministrativa.

Parco Caserta, Miramare, Atam, crisi idrica, affidamenti all'AVR, Aeroporto sull'orlo della chiusura sono solo alcuni degli esempi che costituiscono le prove provate del totale fallimento del sindaco Falcomatà.

Un fallimento che, come evidenziato dai relatori, si ripercuote pesantemente in tutti i comuni della Città Metropolitana che sono totalmente abbandonati e non hanno alcun rapporto con i vertici della ex provincia. Un quadro impietoso, ma tragicamente reale, che affossa pesantemente ogni prospettiva per il nostro territorio e che necessita un impegno forte e unitario per mandare a casa le giunte comunali, metropolitane e regionali del PD. La Festa della Rinascita del PCI proseguirà fino a domenica con nuove iniziative e dibattiti politici e culturali.