Reggio Calabria
 

La Systemhouse apre una nuova sede a Napoli

Dopo oltre un anno di trattative, la società System House – una delle società subentrate a Gepin Contact nell'appalto Poste - azienda di informatica e Servizi di contact e call center, il 27 giugno scorso ha siglato l'accordo al Mise mettendo in sicurezza e raggiungendo l'intesa per gli ex lavoratori di Casavatore (Napoli) che operavano da 20 anni nella commessa di Poste Italiane, e che furono licenziati in blocco a febbraio 2016. Si è promosso così il salvataggio dei 220 campani richiamati al lavoro già dai primi giorni di ottobre.

L'accordo permette continuità lavorativa e conservazione della territorialità. «Una vittoria di tutti, dei lavoratori, del sindacato, dell'assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri che ha seguito e contribuito affinché l'intera vicenda evolvesse positivamente. E poi anche dello stesso Governo che ha attuato un modello sinergico grazie al quale ha reso possibile la salvaguardia dei livelli occupazionali». Queste furono le parole di Salvatore Topo, segretario generale della Fistel-Cisl Campania, quando si concluse la trattativa. E finalmente si parte, dal 26 settembre prossimo. Una nuova realtà con sede a Napoli. Spicca in questa vicenda il ruolo di Agostino Silipo, l'imprenditore reggino che taglierà il nastro della sede partenopea (in via Vicinale Santa Maria del Pianto presso il Centro Polifunzionale di Poggioreale) insieme all'assessore Sonia Palmieri, al sindaco Luigi de Magistris, al Presidente Vincenzo De Luca, al i viceministro Teresa Bellanova e al Cardinale Crescenzio Sepe.

Dunque, una sinergia d'impresa tra Napoli e Reggio Calabria che parte da sud per la Capitale del sud. L'assessore Palmeri al riguardo ha dichiarato: «La System House (nel 2014 vincitrice del premio Imprese per innovazione Pininfarina, ndr) sta mantenendo gli impegni sanciti nell'accordo siglato il 27 giugno scorso e sta dimostrando, con una rara sensibilità, che investire in Campania si può e si deve soprattutto quando imprenditori strutturati e coraggiosi come l'ingegnere Agostino Silipo sono accompagnati da istituzioni efficienti».