Reggio Calabria
 

A Reggio Calabria momento di confronto su futuri progetti europei con l’Assessore Giuseppe Marino e lo Europe Direct

Da qualche giorno, a Reggio Calabria, si sta svolgendo una sessione formativa rivolta al personale di staff di alcune organizzazioni no-profit europee, al fine di scambiare e condividere le migliori prassi e l'utilizzo di strumenti ICT rivolti alla popolazione adulta nell'ambito del progetto "60+ Virtual Culture".

Si tratta di un percorso che prevede la diffusione, tra i senior, delle nuove tecnologie al fine di incentivare l'accesso ad informazioni e siti culturali e quindi più in generale, avvicinare i cittadini al mondo della cultura.
Il progetto "60+ Virtual Culture" è promosso da un partenariato di diversi Paesi europei: l'associazione Parasol (Wrocław, Polonia) quale soggetto coordinatore, l'associazione Glafka s.r.o. (Praga, Repubblica Ceca), l'associazione E-Seniors (Parigi, Francia), per l'Italia l'Associazione Innovamentis di Reggio Calabria, partner dello Europe Direct della città dello stretto.

Una delegazione in rappresentanza delle organizzazioni europee, è stata ricevuta dall'assessore Giuseppe Marino, con delega alle Politiche Europee - Smart City e Trasporti del Comune di Reggio Calabria che coaudiuvato dal funzionario comunale Dott. Tommaso Cotronei, ha illustrato le diverse iniziative e progetti europei in corso, da parte del Centro Europe Direct dell'ente locale reggino.

« Si è trattato di un incontro molto proficuo - dichiara l'assessore Marino – perché ha permesso di illustrare ad altre organizzazioni di importanti città europee, i progetti in itinere e quelli di futura realizzazione, non solo nell'ambito del programma Erasmus+, ma anche per quanto concerne importanti investimenti nel territorio reggino proprio grazie ai fondi europei.
Il confronto è stato utile per uno scambio di esperienze – ha detto l'Assessore- per porre le basi di eventuali collaborazioni future, anche nell'ambito della diffusione delle nuove tecnologie a favore della popolazione adulta ed in particolare verso gli anziani della nostra città»