Reggio Calabria
 

Scritte sul Vescovado di Locri, la rabbia del ministro Orlando: "Mafia non dà lavoro"

orlandoministro500"Trovo vergognose le scritte 'Piu' lavoro meno sbirri', 'don Ciotti sbirro', comparse a Locri, dopo le parole di verita' pronunciate dal Capo dello Stato, nei giorni in cui don Luigi e' ospite in citta', impegnato nelle manifestazioni contro la mafia e per la memoria delle vittime. Torna cosi' quella menzogna balorda, che credevamo dimenticata, secondo cui l'illegalita', la mafia, da' lavoro". Lo scrive il ministro della Giustizia Andrea Orlando, che, con un post su Facebook, sottolinea che "invece e' l'esatto contrario: la legalita' e' la prima infrastruttura, e' la condizione perche' si attraggano investimenti e si crei sviluppo vero. La lotta contro la mafia, nella storia e ancora oggi, e' soprattutto questo: battaglia culturale, civile e politica per il progresso economico, sociale, democratico". Per questo, "oggi, come ieri e come sempre, al fianco di don Ciotti e di tutti quelli che combattono contro le mafie, per lo sviluppo e la legalita', contro gli 'uomini senza onore', per tenere alta la dignita' dell'uomo", conclude il Guardasigilli.