Reggio Calabria
 

Associazione Listretto: "Aeroporto di Reggio non può chiudere"

"Dopo le promesse di James HOGAN, numero uno di ETIHAD e Vice Presidente di ALITALIA, che al debutto nel Consiglio di Amministrazione di Alitalia del 2014, presentando il Piano Industriale, garantiva utili per il 2017.
Mai ci saremmo aspettati che si sarebbe approvato nel Consiglio di amministrazione del 9 Dicembre 2016, tra le altre cose, anche la chiusura dell'Aeroporto di Reggio Calabria". Lo scrive l'associazione "Listretto" di Villa San Giovanni, in una nota.

"Le promesse del "numero uno" di ETIHAD purtroppo non solo non hanno prodotto utili, ma addirittura quel piano industriale con a capo l'Amministratore delegato Cramer BALL ha prodotto una perdita stimata in almeno 500 milioni di euro contenuta in parte con la vendita degli slot di Heathrow (GB).
Tutti sappiamo che l'aeroporto "Tito Minniti" di Reggio Calabria incide in questa perdita con un meno 0,38%.
Se per questa perdita, si sottolinea del 0,38%, sarà decisa la chiusura dell'aeroporto di Reggio Calabria, con l'abbandono dello scalo di Alitalia, quale sarà la punizione che dovrà scontare chi ha prodotto 500 milioni di euro di perdita, dopo avere promesso utili già nel 2017?
Oggi questi stessi Signori si presentano al Governo con un nuovo Piano Industriale comunicando l'abbandono dello scalo reggino.
Noi tutto questo non lo possiamo accettare, noi non lo accetteremo, una grande Città Metropolitana non può non avere un AEROPORTO.
Il Governo centrale ha creduto in Reggio Città Metropolitana, oggi non può smentire se stessa ed assistere supinamente ad una proposta così penalizzante per il nostro Territorio.
L'aeroporto di Reggio Calabria non rappresenta solo uno scalo per i reggini, rappresenta strategicamente una Piattaforma nel Mediterraneo.
La Cittadinanza, le Rappresentanze Istituzionali, Politiche, Associazionistiche, di Categoria e noi tutti, dobbiamo chiedere al Governo centrale ed ai vertici di Alitalia, non soltanto di rivedere il Piano Industriale, ma di mantenere per le funzionalità e potenzialità lo scalo reggino".

"Dobbiamo anche impegnarci e promettere al Consiglio di Amministrazione di Alitalia che, per i prossimi anni, potranno contare sull'aiuto di tutti i cittadini dell'Area Metropolitana, per eliminare o contenere le perdite nello scalo di Reggio Calabria.
A tal fine sollecitiamo le Istituzioni tutte ad un impegno straordinario per realizzare nuove infrastrutture a servizio dell'Aeroporto e migliorare quelle esistenti, per rendere il servizio economicamente sostenibile con un effettivo sviluppo dell'intero comprensorio dell'Area dello Stretto".