Reggio Calabria
 

"Reggio abbraccia il porto", ecco il progetto di riqualificazione

lungomare nord1Presentato questa mattina l'ambizioso progetto per la per la rigenerazione dell'area a nord del Lungomare Falcomatà nel tratto compreso tra Pineta Zerbi e il Porto cittadino. A presentare il progetto  l'Assessore alle Politiche Comunitarie Giuseppe Marino, l'Architetto Giandomenico Chirico in rappresentanza dell'equipe di progettazione e il Sindaco Giuseppe Falcomatà. Di seguito la scheda tecnica del progetto. 

L'area di intervento è vasta, si estende per circa 6,5 ettari su una porzione di città totalmente urbanizzata. Nonostante la posizione centrale, attualmente questi spazi presentano una scarsa qualità funzionale ed estetica, caratterizzandosi come un margine all'interno del tessuto urbano circostante. L'idea di fondo che ha orientato le scelte progettuali è quella di creare le condizioni per riappropriarsi di questi spazi; per tale motivo i percorsi, soprattutto pedonali e ciclabili sono l'elemento unificante di tutte le opere progettate, creando luoghi da attraversare, nei quali sostare e lungo i quali osservare condizioni circostanti sempre mutevoli. Le opere architettoniche che compongono il progetto sono essenzialmente: la passeggiata panoramica e il percorso ciclabile, le piazze e la scalinata, il nuovo terminal, il parcheggio con pensiline fotovoltaiche, via Candeloro, la pineta storica Zerbi.

Passeggiata Panoramica e percorso ciclabile - Il tema della Passeggiata Panoramica è stato elaborato in modo da essere elemento di ricucitura fra il lungomare esistente ed il Porto ed estendere a nord l'immagine di "giardino lineare integrato". Parallelamente alla passeggiata panoramica è stato ricavato un percorso ciclabile, che va a ricollegarsi al tracciato esistente, creando cosi un percorso unico.

lungomare nord2Piazze e scalinata - Il tema delle piazze e della scalinata di collegamento, invece, è stato elaborato in modo che ognuno degli oggetti detti costituisse un sistema architettonico in cui le differenti funzioni svolte da ciascuno di essi possano concorrere unitariamente alla risoluzione del problema di connessione tra nuovi ed esistenti spazi urbani. Il progetto della piazza inferiore coinvolge indirettamente anche il costruito esistente posto in prossimità ad essa, determinando un'occasione di ri-unione tra il mare e la città e nuove possibilità attrattive sia per il Lido Comunale che per il cinema-teatro; il progetto della piazza superiore, invece, è stato definito in modo che questa possa divenire un nuovo luogo focale per la città dal quale si diramano nuovi e rinnovati percorsi urbani. La composizione architettonica delle due piazze si esprime sul piano orizzontale con lo stesso lessico compositivo, con gli inevitabili adattamenti dovuti al rapporto di scala esistente tra tali oggetti architettonici. Il disegno della scalinata e della fontana, infine, raffigura e contiene secondo la direzione verticale ciò che è raffigurato e contenuto nelle piazze nella direzione orizzontale.

lungomare nord3Il terminal si configura come una sorta di nastro chiuso che si dispiega più volte in modo da costituire le chiusure verticali, la copertura e il solaio di base. Tale striscia segue idealmente e senza soluzione di continuità la direzione dei percorsi ed è interamente aperta sui fronti rivolti al mare ed alla città. In fase di modifica del progetto definitivo, la costruzione è stata rifunzionalizzata in terminal bus, con la possibilità di servire contemporaneamente diverse fermate. A servizio dell'area è stato progettato un grande parcheggio. Il progetto prevede la realizzazione di stalli a pettine con una capacità di oltre 320 posti auto. Il parcheggio è stato integrato con un sistema fotovoltaico di pensiline preferendo una composizione formale e tipologica che fosse coerente con i caratteri generali dell'intero progetto.

Le modifiche apportate al progetto definitivo dopo la conferenza dei servizi hanno consentito l'eliminazione del rilevato che di fatto rappresentava una barriera tra la città e l'abitato adiacente la via Candeloro. Ciò consentirà non solo una completa integrazione di quello che attualmente è un margine urbano in una zona centrale della città, ma consentirà un processo di riqualificazione e di

auto-rigenerazione importante, visto che tra le opere è prevista il rifacimento completo della strada con nuovi marciapiedi, stalli di parcheggio dedicati e un nuovo sistema di illuminazione.

In relazione al tema progettuale di riqualificazione della pineta Zerbi il progetto ha innanzitutto inteso delineare nuove modalità di relazione fisica e percettiva con questo spazio di verde "storico". Nel disegno complessivo dell'intervento in oggetto questa porzione di verde costituirà un piccolo parco appartenente ai nuovi luoghi urbani proposti. Sebbene formalmente tale area già piantumata continuerà a delimitare longitudinalmente un lato del Viale Genoese Zerbi, la nuova delimitazione sarà tale che essa costituirà uno spazio che si estenderà verso l'interno dell'area di progetto ed in cui la presenza di alberi sarà continua e prevalente.

È stata eliminata la strada carrabile che spezzava trasversalmente in due la pineta Zerbi ed è stato limitato l'accesso a quest'area ai soli mezzi di servizio e di soccorso. L'intervento di riqualificazione proposto per la pineta storica Zerbi è volto a preservare tale area riconoscendone il valore di "patrimonio ambientale e naturalistico della città". Si prevede di: ricollocare diversamente le attività che occupano parte della pineta; valorizzare il Museo dello strumento musicale, collocato all'interno di essa, offrendo la possibilità di organizzazione di eventi, concerti e spettacoli all'aperto; ripristinare i percorsi pedonali, attorno alla pineta; ripristinare gli alberi esistenti, metterne nuovi a dimora e sistemare aree seminate a prato; installare un'adeguata illuminazione.

In fase di aggiornamento del progetto si è ricavata un'ulteriore area libera con una superficie superiore ai 1.300 m2. Tale area potrà essere attrezzata con facilities specifiche per attività all'aperto e per eventi pubblici. Tutte le aree di intervento saranno illuminate con lampade a LED e con elementi differenziati secondo le diverse zone funzionali. Il progetto prevede sia il mantenimento (attraverso la programmazione di adeguate opere di riqualificazione e manutenzione) di ambiti a verde esistenti, che la realizzazione di nuovi ambiti (ovvero la piantumazione di nuove essenze), con un'attenta ed adeguata scelta delle specie erbacee, arboree ed arbustive di nuovo impianto. Realizzazione di sistema integrato del tipo Full HD Over IP conforme alle prescrizioni adottate dal Ministero degli Interni per il monitoraggio e la sorveglianza del territorio attraverso telecamere connesse a reti TVCC. Le aree sottoposte a sorveglianza sono quella del parcheggio, della Pineta Zerbi e della Piazza Teatro porticati lido.