"Ognuno di noi rischia ogni sera di diventare il fatto di cronaca del giorno dopo" - Marcel Proust

Reggina-Bisceglie, Ungaro: "Emozione indescrivibile che mi porterò dentro"

ungarogiuseppeEmozionatissimo. Giuseppe Ungaro ha vissuto una giornata speciale, entrando al "Granillo" da avversario con la maglia del Bisceglie. Intervenuto lunedì mattina ai microfoni di Reggina Tv, il centrocampista tarantino si è soffermato ben poco sulla gara di domenica. Andando soprattutto a parlare di quel che ha rappresentato l'unica stagione vissuta con la maglia della Reggina.

"Emozione indescrivibile. A livello personale, è una giornata che non dimenticherò – ammette Ungaro, uscito tra gli applausi - Ricevere così tanto affetto è stato bello. Sono cose che ti rimangono, che ti porti dentro. Nella mia città, Taranto, il calcio è vissuto come a Reggio. Le difficoltà dell'anno scorso mi hanno fatto legare ancor di più a questa squadra, sono contento per la risposta di ieri. La partita contro il Monopoli è stata la mia occasione di riscattarmi. Avevo fatto il mio dovere, allenandomi e cercando di essere positivo. Ma con il gruppo dell'anno scorso, non mi sono mai sentito fuori rosa. Con gli ex compagni è stato bello riabbracciarsi".

Poi sulla partita: "Ieri il campo ha parlato. Mi è sembrata una squadra quadrata, con una rosa lunga che permette di poter cambiare la partita in qualsiasi momento. Giocare davanti a tutte quelle persone, diventa più facile. Sarò sempre un tifoso della Reggina. Bisogna dare i giusti meriti. Noi come Bisceglie proveremo a dimostrare da domenica prossima il nostro valore".