Rifondazione Comunista candiderà Mimmo Lucano alla presidenza della Regione Calabria

lucanomimmo7ott600Rifondazione comunista sta pensando di candidare alla presidenza della Regione Calabria il sindaco di Riace Domenico Lucano, da martedi' scorso agli arresti domiciliari nell'ambito di un'inchiesta della Procura della Repubblica di Locri, e accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

"Il 14 ottobre - ha annunciato il segretario regionale del PRC Pino Scarpelli a Riace alla presenza del segretario nazionale, Maurizio Acerbo, proporremo di candidare Mimmo Lucano alla Presidenza della Regione Calabria nelle elezioni del prossimo anno. La proposta sara' fatta alle realta' politiche e sociali con le quali intendiamo costruire il Quarto Polo (Potere al Popolo, movimento di De Magistris, rete delle "Citta' in Comune", Sinistra Italiana) e realizzare anche in Calabria un'alleanza unitaria e plurale della Sinistra antiliberista ed antirazzista che si candidi alla guida della Regione".

"In una terra devastata dalla 'ndrangheta (non quella folkloristica delle coppole e doppiette, che esiste solo in qualche film, ma quella reale del business e del movimento di capitali), da amministratori collusi che operano clientele ed interessi privati, dalle sparizioni di miliardi di finanziamenti europei - si afferma ancora nella nota di Rifondazione comunista - Lucano e' stato ristretto ai domiciliari per la solidarieta' del proprio operato e la bonta' del modello di accoglienza realizzato nel Comune di cui e' Sindaco". "Mimmo Lucano, le cui idee e le cui pratiche sono inattaccabili - conclude il segretario del Prc - sarebbe il miglior segnale di quel cambiamento netto e radicale di cui la Regione Calabria ha bisogno".