Maria Elena Boschi a San Luca (RC): "Stato presente, si può battere la 'ndrangheta"

boschi sanluca"Lo stato e le istituzioni ci sono, qui a San Luca, e ovunque. Non ci sono territori in cui lo Stato rinunci a esserci e a combattere una battaglia di legalità contro la 'ndrangheta. Una battaglia che insieme possiamo vincere. Ed è questo il senso della nostra presenza qui".

A dirlo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, arrivando a San Luca dove stamani è in programma l'inaugurazione del nuovo campo di calcio del paese con una partita tra la nazionale cantanti e quella dei magistrati.

"Oggi diciamo - ha aggiunto la Boschi - che un campo di calcio, lo sport, può essere un modo per superare pregiudizi e discriminazioni ed anche per costruire una società in cui prevalga la legalità sulla criminalità e la parità dei diritti".

"Nella scuola di San Luca, in Calabria, con Consiglieri Csm, unita' delle Istituzioni nel contrasto alle Mafie, insieme per cultura e legalita'". Lo scrive su twitter Giovanni Legnini, vicepresidente del Csm. 

Dobbiamo affrontare la 'ndrangheta così come si affrontano i contrasti nel calcio, in maniera dura, decisa e determinata". A dirlo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, intervenendo a San Luca al dibattito che precede l'inaugurazione del nuovo stadio di calcio. "Noi siamo qui oggi - ha aggiunto - per dire che le cose possono cambiare, anche a San Luca. Se l'acquedotto funziona, se le strade sono pulite, se lo stadio c'è, cresce la fiducia, si superano un po' di pregiudizi. Vogliamo costruire un paese diverso ma per farlo abbiamo bisogno di voi. Ai ragazzi dico che noi ci siamo, ma che c'è bisogno di voi. Pari opportunità significa combattere le divisioni, ma anche ogni forma di violenza e illegalità. Vuol dire anche costruire un Paese in cui c'è parità di diritti e va avanti chi merita. Chi mantiene la precarietà non ci rende liberi". 

"Senza un lavoro davvero di squadra in cui insieme abbiamo cercato di portare avanti dei progetti in questi mesi - ha detto il sottosegretario Boschi - oggi non saremmo riusciti a inaugurare il campo sportivo. Ma soprattutto noi oggi diciamo che lo Stato c'e', che non ci sono comunita' o territori a cui lo stato rinuncia, da cui fa un passo indietro che lascia ad altri" ha detto ancora la Boschi.

"Il calcio attira le attenzioni di molti e purtroppo anche dei malintenzionati, saper trovare le contromisure e' la nostra sfida oltre che un obbligo visto il valore che hanno lo sport e il calcio nazionale in Italia". Cosi' all'agenzia Dire il presidente dell'Associazione Italiana Calciatori, parlando dei rapporti tra i club e i clan della 'ndrangheta. "Nello sport quello che fa la differenza e' la continuita'. Dopo quest'evento, voglio dire alla sottosegretaria Boschi che siamo a disposizione per continuare in questo cammino. A fine maggio torneremo qui e con il nostro dipartimento fermo un camp con i ragazzi, saremo qui sul campo".

"Cerchiamo di essere dove le cose belle vanno difese: siamo stati a Lampedusa, Mirandola, Amatrice - continua Tommasi -, ci hanno visto giocare in tutte parti d'Italia e del mondo dove con un pallone si riassumono tante parole".