Letture
 

“Italie - Dalla nazione all’unione autonomie e nuovi soggetti sociali” di Giuseppe Ferraro e Orlandino Greco

“Italie - Dalla nazione all’unione autonomie e nuovi soggetti sociali” (Ed. Rubbettino), il libro scritto a quattro mani con il Professor Giuseppe Ferraro, è diventato il libro-manifesto di una visione, che non è più tale e si è trasformata in un progetto politico auspicabile e un modello di sviluppo possibile.

Un dialogo tra il filosofo e il politico, un incontro tra filosofia e politica che in un ragionamento dialettico tra tesi e antitesi trova la sua sintesi nell’Unione delle Autonomie. ITALIE sono i territori e le comunità, storie e culture, che l’unica cosa che rivendicano sono la propria identità e dignità di parti che compongono il tutto nella loro specificità e quindi Autonomia, come espressione di quelli che possono essere definiti i nuovi soggetti sociali: “Gli “ambienti” sono espressioni di soggetti, i “territori” sono soggetti sociali”.

Un libro quindi che è diventato un viaggio e si è trasformato in un racconto dei luoghi, vie, borghi, eccellenze e dei tanti uomini che li vivono, comunità che da Sud a Nord o viceversa scoprono o riscoprono la propria storia, l’identità, le peculiarità che possono diventare lo strumento e il mezzo di rinascita e volano di sviluppo dei territori singolarmente ma in un percorso condiviso dell’intera Italia, in una ricostruzione che possa offrire, alle nuove generazione soprattutto, un futuro migliore e terre su cui investire e non da cui sfuggire.

E in una condivisione di strade e percorsi, incontro e racconto del passato che riaffiora nel presente e si manifesta in un futuro possibile, si strutturano momenti d’incontro che saranno anche l’occasione per dialogare su idee e prospettive d’interesse comune per la crescita dei nostri territori, della nostra regione e di politica quella del sapere e del fare. Si parlerà di Sud ma in una prospettiva allargata scevra da preconcetti e stereotipi ma anche da un meridionalismo di maniera che fonda la propria azione su rivendicazioni giuste alla conoscenza della verità ma anch’esse pregiudizievoli allo sviluppo di un nuovo corso:

“meridionali antimeridionalisti” è uno dei fondamenti, né federalismo né secessione ma ricerca delle autonomie locali, in cui convergono i territori come nuovi soggetti sociali e si riconoscono le diverse e diversificate Italie.

8 appuntamenti, dal 18 al 31 agosto, dal Tirreno all’Ionio, dalla costa all’entroterra, in ogni incontro oltre agli autori saranno presenti rappresentanti di enti, istituzioni, associazioni, esperti di materia politica e storici, professori universitari, giornalisti.