Fronte del Palco
 

Amici della Musica, a Catanzaro il pianista Paolo Restani

La musica classica è un prezioso scrigno che racchiude capolavori inestimabili. Enorme è l'attenzione dell'Associazione Amici della Musica, presieduta da Daniela Faccio e che si avvale della consulenza musicale del Maestro Graziella Provedel. Nel cartellone della stagione in corso non mancano gli artisti che danno lustro a questo genere musicale. Venerdì 21 gennaio, alle ore 18, sarà Paolo Restani a esibirsi nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili di Catanzaro.

La manifestazione, organizzata dagli Amici della Musica aderenti a AMA Calabria rientra fra gli eventi promossi dall'Associazione con il sostegno del Fondo Unico dello Spettacolo del MiBACT Direzione Generale dello Spettacolo con il cofinanziamento della Regione Calabria Assessorato alla Cultura nell'ambito del piano di Azione e Coesione 2014/2020 Asse 6.7.1 TRIENNIO 2017/2019 Azione 1° Grandi Festival ed Eventi Internazionali.

Talento riconosciuto a livello internazionale, Restani ha esordito a 16 anni all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Importanti sono state le sue collaborazioni con le maggiori orchestre del mondo e con direttori prestigiosi come Riccardo Muti, Daniel Oren, Donato Renzetti, Lu Jia, Gustav Khun. Le sue doti tecniche sono state applaudite in alcuni dei maggiori palcoscenici prestigiosi tra i quali la Carnegie Hall di New York, il Teatro alla Scala, la Konzerthaus di Berlino, l'Auditorium della Rai di Torino, il Teatro Carlo Felice, il Teatro Colón di Buenos Aires. In possesso di un repertorio vastissimo, che spazia da Bach ai compositori contemporanei, si è dedicato soprattutto al grande pianismo romantico.

Nel concerto catanzarese Restani eseguirà questo repertorio. Da Rachmaninov, i Preludi op. 32 n. 10, n. 12, n. 6 e il celeberrimo Preludio op. 3 n. 2, a Liszt, lo Studio trascendentale n. 9 "Ricordanza" alla "Marcia solenne" tratta dal Parsifal di Wagner, fino alla "Danza sacra e duetto finale" dall'Aida e la "Parafrasi da concerto" dal Rigoletto, di Verdi. Non mancherà di interpretare i "Notturni op. 9 n. 1, n. 2 (in mi bemolle maggiore), n. 3 e la Polacca op. 53 "Eroica", di Chopin: sarà un programma impegnativo e di grande spessore, degno di quei Maestri che hanno fatto la storia del pianismo.