Fronte del Palco
 

Settembre rendese 2018: week and di concerti al centro storico

Il Settembre rendese torna a "invadere" i suggestivi vicoli del centro storico. Da domani sera fino a domenica 23 settembre, dalle ore 19, un fitto programma di concerti, spettacoli e tanta enogastronomia.

Ad ideare la manifestazione, l'amministrazione comunale di Rende. Cofinanziato dalla Regione Calabria con "Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali per la qualificazione ed il rafforzamento dell'offerta culturale presente in Calabria - Annualità 2017". Cartellone curato dal direttore artistico Marco Verteramo.

Venerdì 21 settembre,dalle ore 19:00 spazio all'enogastronomia a cura di Maccaroni Chef Accademy, artisti di strada e l'esilarante spettacolo in vernacolo "Curnutu e Cuntientu" a cura della Compagnia Stuazzi&Pitazzi.

Alle 21, in Piazza degli Eroi, un grande appuntamento con l'Omaggio a Domenico Modugno (l'indimenticabile cantautore "Mr. Volare" che inaugurò la prima edizione del Settembre Rendese nel 1964) Un suggestivo concerto che ripercorrerà i capolavori di Modugno. In scena, Vince Abbracciante e il celebre cantautore Rudi Assuntino. Abbracciante,stella nascente della fisarmonica in Italia, dotato di una tecnica notevole, un senso profondo del blues e dello swing. Padroneggia la fisarmonica come pochi e suona con talento qualsiasi genere musicale.

A seguire, sempre in Piazza degli Eroi, il concerto-spettacolo "Ho sete" con Alessandro Haber accompagnato da Giuseppe Fulcheri. Uno spettacolo di poesia e musica protagonista il celebre attore teatrale e cinematografico. Il concerto vede Giuseppe Fulcheri al "pianoforte e voce", Sasà Flauto alla "chitarra e voce" e Alessandro Haber, come ospite straordinario, alla "voce". Alcune canzoni scritte da Fulcheri per Haber per lo spettacolo teatrale "Bukowski – Confessione di un genio" e alcuni racconti e poesie del poeta americano verranno cantate e recitate dal grande attore. Si aggiungeranno brani dello stesso Fulcheri e cover della musica italiana e napoletana reinterpretate dallo stesso Haber, da Fulcheri e da Sasà Flauto.

Sabato 22 settembre, torna in scena il centro storico di Rende. Un'altra serata, a partire dalle ore 19:00, dedicata all'enogastronomia del territorio, e all'arte di strada. Alle ore 21, in via Bell'Arintha, "Sogno di una notte di mezza estate" del Teatro Rossosimona regia di Lindo Nudo. Una rivisitazione briosa della celebre commedia di William Shakespeare. Un divertissement corale che non tradisce il testo originale ma aggiunge in alcune scene la particolarità del dialetto calabrese alle vicende di amori non corrisposti e sortilegi ingarbugliati che caratterizzano le vicende di Oberon e compagni.

Alle ore 22, in piazza degli Eroi, un altro omaggio a una grande interprete della musica italiana Mina. Uno spettacolo che ripercorrerà i brani più amati della Signora della musica italiana. Due grandi concerti, in scena Andrea Braido Organ Jazz Trio e, a seguire, Greta Panettieri Quintet, ospite il grande trombettista di fama mondiale Flavio Boltro.

Domenica 23 settembre, il centro storico si animerà ancora una volta con gli stand di enogastronomici, la briosità degli artisti di strada. Alle ore 20.30, in via Bell'Arintha, torna il teatro con lo spettacolo della Compagnia Brandi-Orrico/Associazione Zahir "111" regia di Emilia Brandi. Una tragedia sulla disumanizzazione e la violenza insite in una dimensione familiare, in cui è decisiva, quanto inconsapevole, la mancanza di reale comunicazione e l'incapacità di rispondere in maniera coerente alle reciproche necessità fisiche ed emotive.

Alle ore 22, in Piazza degli Eroi, chiude la 3 giorni di concerti al centro storico, un altro grande cantautore della musica italiana. In scena, Fabio Concato accompagnato dal Trio jazz di Paolo di Sabatino. L'amore di Paolo Di Sabatino per le canzoni di Fabio Concato è la genesi di questo progetto, quando nel 2011 invita Fabio a partecipare al suo album "Voices", non facendosi sfuggire l'occasione di proporgli di rivisitare una manciata di suoi successi e di vestirli con arrangiamenti e sonorità vicine al jazz acustico. Da allora si alternano numerosi concerti, uno più emozionante dell'altro, che portano ad immortalare questo connubio artistico, trasferendo di fatto in uno studio di registrazione la magia che si rinnova ad ogni live.