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La reggina Alessia Genua nel cast del musical dei record "Green Day’s American Idiot"

genuaalessiadi Lavinia Romeo - Ha superato una selezione durissima, in cui oltre 700 performer di talento, in tutta Italia, si sono contesi un posto nell'ambitissimo cast di "Green Day's American Idiot", il groundbreaking musical campione d'incassi in America scritto dal frontman dei "Green Day" Billie Joe Armstrong che il prossimo 21 gennaio debutterà in anteprima nazionale al Teatro Coccia di Novara.

Dopo un diploma di Attrice alla STM di Novara e anni di esperienza sul palcoscenico, la cantante ed attrice reggina Alessia Genua esordisce come professionista in una grandissima produzione italiana con la regia di Marco Iacomelli. Il musical, con le musiche dei "Green Day" ed ispirato all'epica rock-opera "Tommy" degli Who, è una co-produzione innovativa curata dalla STM – Scuola del Teatro Musicale, dalla Fondazione Teatro Coccia e Reverse Agency che mette insieme una drammaturgia nuova per i teatri italiani.

L'opera, tratta dall'omonimo disco di platino del 2004 "American Idiot" che, ad oggi, ha venduto oltre 15 milioni di copie nel mondo, è un racconto di formazione, di amore e di ribellione, narrato con la cifra di una delle più celebri band punk rock statunitensi. Un lavoro intenso sulla drammaturgia e sulla partitura del testo, condensato in uno spettacolare atto unico dove gli attori reciteranno in italiano accompagnati da una band dal vivo con canzoni in versione originale.

Nel testo, il disagio giovanile di un gruppo di ragazzi che abitano la periferia suburbana di una grande città si incontra con la voglia di rivoluzione che si scatena agli inizi del nuovo millennio in America, in una società schiava della paura dopo l'11 settembre e controllata dalla fuorviante propaganda dei media.

"La rivoluzione a cui fa riferimento il testo – ha detto Alessia, che nel musical interpreta "Alysha"- ha fame di coraggio. Se non abbiamo il coraggio di staccarci dai pensieri degli altri, dall'agire degli altri, dalle convinzioni che il mondo tenta di imporci, vivremo sempre una vita mediocre. La rivoluzione è nel coraggio di essere noi stessi sempre, fino alla fine".

La stessa audacia che ha spinto giovane reggina a lasciare la propria terra ricorrendo un sogno: "Io incoraggio tutti i giovani a tentare, a studiare ed impegnarsi, senza passare dalla via più facile dei talent - dice ancora Alessia - perché il talento conta, ma conta moltissimo anche lo studio e la dedizione ed il supporto della famiglia, come la mia, che mi ha appoggiato nella difficile scelta di partire. E'un messaggio di speranza, nel generale clima di pessimismo che si respira, oggi, verso il futuro".

Oltre all'artista reggina, il regista ha attinto ad una talentuosa nuova generazione di attori italiani, tra cui Ivan Iannacci che impersona Johnny, il "Jesus of Suburbia", specchio del leader dei "Green Day", amico di Tunny, interpretato da Renato Crudo, e Will, interpretato da Luca Gaudiano. Tre "giovani Holden" che cercano il senso della loro vita, scontrandosi contro la solitudine, il cinismo e la difficoltà di affrontare il mondo. Uno spettacolo difficile ed avvincente, capace, quindi, di coniugare senza timore il vibrante rock delle hit "Jesus of Suburbia", "Boulevard of Broken Dreams", "Wake Me Up When September Ends" e "Holiday" con complesse tematiche giovanili.