Scarda in concerto il 18 aprile a Taurianova (RC) e il 19 aprile a Vibo

Continua il momento positivo per il cantautore Scarda: dopo il suo concerto dello scorso 4 Aprile a Bologna, il prossimo 18 aprile sarà in concerto a Taurianova all'Antica Traccia (Via II Circonvallazione – ore 22:00 – ingresso libero), open act del concerto dei Prospettive di Gioia sulla Luna; il 19 aprile sarà a Vibo Valentia al Living Wine Bar (Strada Statale 18, c.o. Annunziata Store). Nei suoi concerti proporrà il meglio del suo repertorio, a partire da "Smetto quando voglio", la title song dell'omonimo film, una delle sorprese cinematografiche di questo inizio 2014.
Nessun disco all'attivo, nessun premio o riconoscimento per Scarda (all'anagrafe Nico Scardamaglio), ma il talento, anche in Italia, difficilmente rimane nascosto a lungo. Non a caso una leggenda della musica nostrana quale Mogol, ascoltato il brano "Mario il Precario" durante un convegno, si è complimentato pubblicamente col cantautore tirando in ballo un altro colosso: "Mi hai ricordato molto il mio amico, e tuo corregionale: Rino Gaetano".
In meno di due anni di attività Scarda è diventato un piccolo fenomeno nella sua città di origine (Vibo Valentia), attirando fin dal primo concerto un grandissimo seguito grazie al tam tam sui social network. Nel 2012 una sua demo in streaming su Youtube riceve in poco tempo circa 30mila ascolti.
Conosciuta la sua musica, il regista Sydney Sibilla decide di affidargli la title song del proprio primo film "Smetto quando voglio", uscito nelle sale cinematografiche il 6 Febbraio per Fandango / Ascent Film.
La pellicola racconta la storia di un gruppo di ricercatori squattrinati che, stanchi della propria vita, sintetizzano una nuova droga e finiscono per trasformarsi in una vera e propria banda. Il brano di Scarda (che sarà accompagnato da un videoclip) parla in maniera velata dei nuovi problemi di questi giovani "criminali allo sbaraglio", soffermandosi soprattutto sul rapporto tra Pietro (protagonista del film, interpretato da Edoardo Leo) e la sua fidanzata (all'oscuro di tutto).
I brani di Scarda sono paragonabili a veri e propri "ritratti interiori di persone", racconti di stati d'animo all'interno dei quali la semplice introspezione lascia spazio ad una più profonda analisi "estetica" degli argomenti trattati.