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Sbirri basta!

scrittevescovadolocridi Isidoro Malvarosa - "Don Ciotti sbirro", "Più lavoro, meno sbirri". Come oramai riportato dalle prime pagine di tutti i media nazionali, sono queste le scritte comparse sui muri di Locri all'indomani della visita di Mattarella. Frasi secche, parole oltraggiose, slogan dal forte impatto emotivo e simbolico. Chiesa, forze dell'ordine, lavoro, impegno sociale, controllo dell'economia e del territorio. Frasi immediatamente associate alla 'ndrangheta: è lei in persona a scrivere, non un individuo specifico.

L'onnipresente 'ndrangheta, la 'ndrangheta che si fa uomo.

La risposta scontata dell'investigatore che vuole subito la testa dell'assassino: l'inquirente cui non interessa il colpevole, ma un colpevole. L'immigrato, l'ex fidanzato, la madre iper-protettiva, la figlia degenere, il mostro da sbattere in prima pagina, la 'ndrangheta. Niente di nuovo in una regione dove si riesce a infilare la criminalità organizzata anche nei cartoni animati e nelle foto di buongiorno coi gattini. La 'ndrangheta è dietro ogni cosa, lo sanno bene a Locri: ce l'avevamo subito messa dietro le intimidazioni - poi rivelatesi di altra natura - al presidente dello Sporting. Ci eravamo andati giù duro invocando le partite sotto scorta, la solidarietà della Figc, i corpi speciali. Eppure rimanendo ai fatti, che Don Ciotti sia dalla parte della polizia (e menomale) appare lapalissiano, e cosa c'è di scandaloso in quel "più lavoro, meno sbirri". Non è forse l'obiettivo di una società civile meno (necessità di) repressione e più benessere? E se fossimo davanti al gesto di un disoccupato o di un cassaintegrato?! Considerare che ci sono altre categorie sociali, in Calabria, oltre la 'ndrangheta e lo Stato.

Se volessimo ragionarci, al netto della trivialità dei toni? Analizzarne il significato recondito, darne una diversa interpretazione. Pensare che sí - forse non meno sbirri, non subito - ma più lavoro potrebbe diventare davvero uno slogan di legalità. Un obiettivo.

E se pure fosse uno "spot elettorale" della 'ndrangheta perchè non rubarlo e farlo nostro, cambiare le carte in tavola, calare l'asso all'ultima mano e rubargli il mazzetto. Invece dire che è stata la 'ndrangheta è solo più comodo, è un modo in fondo per deresponsabilizzarci: aiuta a categorizzare senza nessuna possibilità di analisi e comprensione, relegare il tutto a sottocultura, imbiancare il muro e dimenticarsi della Calabria per altri due anni o tre.

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