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“AVR li ha portati Minniti e Pinone con la mafia”

minnitimarco13dic500di Claudio Cordova - Da anni ha fagocitato appalti nel Reggino, dai rifiuti all'edilizia di peso. La recente analisi investigativa svolta dalla Dda di Reggio Calabria avrebbe portato alla conclusione che il capoluogo reggino ed i comuni immediatamente adiacenti, nel pieno rispetto delle logiche criminali e di spartizione degli appalti tra le cosche, divenisse appetibile per un'altra società, la AVR spa che, salvo alcune eccezioni, avrebbe ottenuto l'esclusiva sui comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, forte delle protezioni politiche di cui la società romana risulta godere. Recentemente, l'azienda romana si è aggiudicata anche i lavori per la Gallico-Gambarie.Agli atti dell'indagine "Ecosistema", con cui i pm Antonio De Bernardo e Luca Miceli hanno scoperchiato il business illecito dei rifiuti nell'area grecanica, vi sono alcune conversazioni telefoniche che aprirebbero squarci sulle motivazioni del "successo" dell'Avr in Calabria. Conversazioni che, al netto delle millanterie, tirano pesantemente in ballo il neoministro degli Interni del neonato Governo Gentiloni, il reggino Marco Minniti, pesantemente tirato in ballo dai soggetti coinvolti nell'inchiesta della Procura di Reggio Calabria, retta da Federico Cafiero De Raho.

La prima conversazione è di fine 2013, quanto l'imprenditore dell'Ased, Saro Azzarà, tra i principali indagati, parla con il consigliere comunale di San Roberto, Antonino Micari. La telefonata intercettata dai Carabinieri è foriera di spunti investigativi e getta al tempo stesso inquietanti ombre circa l'operato di politici, amministratori ed imprenditori. Nella circostanza, Azzarà, da navigato imprenditore del settore, riferisce a Micari che la AVR sia riuscita ad imporsi nel settore aggiudicandosi l'appalto della raccolta rifiuti solo perché forte delle referenze fornite da Minniti e Pinone (AZZARA' Rosario: ...il ladriceddu di Scopelliti...quando mi hanno cacciato a me dalla gara del comune e gliel'hanno data a Eco Terme o Campania sapendo benissimo che erano mafiosi...; MICARI Antonino: ma là...ma là in queste ditte...inc...; AZZARA' Rosario: ...ed ora stanno facendo la stessa frittata...sapendo benissimo che AVR li ha portati Minniti e Pinone con la mafia...; MICARI Antonino: si...).

Non è la prima volta che il nome di Minniti viene associato a dinamiche che ruotano attorno all'area grecanica, visti i rapporti che sarebbero intercorsi con l'ex sindaco di Melito Porto Salvo, Giuseppe Iaria, attualmente imputato per 'ndrangheta.

Azzarà, che con la sua Ased gestiva il settore dei rifiuti in diversi comuni dell'area grecanica, sottolinea come imprenditori, amministratori pubblici e mafiosi siano pienamente consapevoli che la ripartizione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento RSU avviene secondo determinate logiche criminali (AZZARA' Rosario: ...che hanno gli appalti da fiumara a fiumara...da fiumara a fiumara secondo la famiglia del luogo...ora rompono il cazzo...; MICARI Antonino: comunque Rosario, poi parliamo, vediamo queste cose dai, poi ragioniamo perchè là...inc... è entrata una ditta che dice che c'è pure La Valle là in mezzo...che ne so?...inc...; AZZARA' Rosario: ma si...eh vabbè, La Valle, La Valle, De Stefano...ma mi rompe...non mi rompere il cazzo pure tu ah?...eh!; MICARI Antonino: no, non lo so io...; AZZARA' Rosario: e La Valle è un altro del giro...).

Quasi un anno dopo, questa volta in una conversazione ambientale, Azzarà ribadisce a Ennio Cesa il medesimo concetto ed allude in maniera esplicita ai legami della società AVR con le cosche di 'ndrangheta (CESA: ma questi quì tipo AVR?; AZZARA': ma sai, ho paura di questi quà perchè sono un poco immischiati...; CESA: uh...questa è grossa eh...; AZZARA': sono grossi ma non lo so...eeeh...inc...risente un poco, legati con la mafia...; CESA: loro?; AZZARA': si; CESA: eh?; AZZARA': si; CESA: strano perchè lavorano al nord; AZZARA': ...inc...questa è gente che sempre ha saputo distribuire...; CESA: ma son legati a Cerroni? così mi avevano detto...; AZZARA': no no no; CESA: non lo sai?; AZZARA': so che hanno distribuito sempre mazzette oppure...infatti, loro sono un pò...inc...della Provincia...; CESA: uh; AZZARA': ...tutto in subappalto; CESA: eh, ma è normale; AZZARA': ...da fiumara a fiumara, da torrente a torrente, cioè da famiglia a famiglia...e cercano solo noi, eh...e i direttori no? crocifissi...; CESA: si...c'è anche questa...inc...; AZZARA': ...inc...; CESA: si, c'è questa difficoltà in più quà...)

Parlando con un uomo non identificato, Azzarà riferisce come l'AVR sia riuscita ad imporsi sul mercato grazie a Marco Minniti e Giuseppe Morabito (AZZARA': l'AVR...; Uomo: tipo so, so che sono di Roma...; AZZARA': si si si si...; Uomo:però è...; AZZARA':....ombra...ombra di Minniti; Uomo: di Minniti quale?; AZZARA': Marco Minniti; Uomo: Marco Minniti ...inc...parola d'onore...inc; AZZARA': uh?; Uomo: chiudiamo la discussione; AZZARA': ...Morabito...e Gesualdo Costantino; Uomo: ah, pure?; AZZARA': Gesualdo ha detto "Morabito è a fianco a...inc..."; Uomo: ah?; AZZARA': Morabito e Minniti...e io pure...cioè lui in qualche modo diciamo, mi ha detto...; UOMO: ...inc...certo?; AZZARA':.....da fiumara a fiumara gli danno gli appalti...capito?). Ecco nuovamente il nome del nuovo Ministro dell'Interno, accomunato a quello dell'ex presidente della Provincia di Reggio Calabria, Pinone Morabito.

Alla fine del 2014, nelle conversazioni di Azzarà la società AVR viene, invece, associata alla cosca Alvaro di Sinopoli (GIOVANNI:non mi entusiasma perchè, ti ripeto, è un settore dove ci vogliono tanti tanti tanti soldi, siccome...appunto, i rifiuti ne produ..cioè, è un business miliardario ....inc..., perchè tu dici "è in mano alla mafia?", perchè la mafia è l'unica che dispone di un capitale importante da potere investire immediatamente...cioè, dalla sera alla mattina ....prendi Av...AVR, no...questi della raccolta differenziata...cioè, questi ancor prima che uscisse il bando per la raccolta differenziata avevano già i mezzi.....AVR di chi è? di Alvaro .....capito? Cioè, è tutto già m....come si dice...il terreno è già battuto; Uomo:Alvaro quale, quello di di...; GIOVANNI:di Sinopoli; Uomo:di Sinopoli?; GIOVANNI:AVR che è? L'acronimo di Alvaro; Uomo:questo non lo sapevo; GIOVANNI:capito? Poi devi avere comunque ...... ci sarà sicuramente una piccola fetta di mercato che ti può accogliere, ma sicuramente sarà irrisorio rispetto al rapporto spe... costi/benefici...).

Non una novità.

Il nome della società capitolina, infatti, emerge già nelle carte dell'indagine "Xenopolis", condotta dalla Dda di Reggio Calabria contro la filiera di imprenditori che, in un modo o nell'altro, avrebbe fatto riferimento alla potente cosca Alvaro di Sinopoli.

L'A.V.R. appare in quelle carte, senza che comunque venga rilevata dagli inquirenti qualsivoglia fattispecie di reato in capo ad alcuno dei soggetti presenti nella società.

Sono i fatti che riguardano l'imprenditore Domenico Laurendi a portare alla società A.V.R.. Laurendi è considerato un personaggio assai importante per i rapporti della cosca con il mondo delle Istituzioni. Il meccanismo sarebbe quello del "tesseramento", attraverso il quale il politico locale avrebbe richiesto all'imprenditore di fornirgli una "dote" di tessere di partito, in maniera da poter avere un peso specifico maggiore per essere scelto tra i candidati alle elezioni. Come "ricompensa" l'imprenditore avrebbe ricevuto quindi diversi appalti pubblici, tra cui, il più significativo, quello riguardante la manutenzione triennale dell'intera rete viaria provinciale di circa 200 chilometri.

Un coinvolgimento, quello di Laurendi, che spingerà anche la Provincia di Reggio Calabria a smarcarsi dai rapporti intrattenuti. Nella nota della Provincia si fa riferimento proprio all'A.V.R., che si sarebbe aggiudicata una gara d'appalto, effettuando poi una richiesta di subappalto proprio alla ditta di Laurendi, che nell'impostazione accusatoria sarebbe di chiaro riferimento mafioso e nella fattispecie della cosca Alvaro di Sinopoli. Una richiesta che, specificherà la nota di Palazzo Foti, verrà rifiutata dalla Provincia "per motivi di opportunità e non già di legittimità".

L'A.V.R. è una società costituita nel 1966 a Roma e ha per oggetto sociale, tra l'altro, la "costruzione, gestione, ristrutturazione, e demolizione di edifici, strade, autostrade, aeroporti e ferrovie, comprese le opere connesse ed accessorie; lavori stradali e autostradali in genere, etc.". La sua proprietà risulta divisa tra la Galileo Srl e Claudio e Pietro Nardecchia.

Nelle carte dell'indagine "Xenopolis", infatti, vi sono diverse conversazioni intercettate che testimonierebbero, a detta degli inquirenti, "la sussistenza di collegamenti tra la A.V.R. s.p.a e LAURENDI Domenico e che in sostanza questi era riuscito ad aggiudicarsi i lavori in esame dalla A.V.R. aggiudicataria del contratto in Global Service". L'appalto è quello riguardante la pulizia e la manutenzione della zona tirrenica della Provincia di Reggio Calabria. Il Global Service si sostanzia nell'esternalizzazione, da parte di enti ed aziende pubbliche, dei processi manutentivi del patrimonio immobiliare, individuando i propri obiettivi strategici di gestione patrimoniale.

I pm antimafia valorizzeranno in particolare alcune conversazioni tra Domenico Laurendi e il geometra Francesco Antonio Purrone, originario di Gioia Tauro, referente dell'AVR per i lavori sulla tirrenica. Ma stando alle carte della Dda, Laurendi avrà alcuni contatti anche con l'ingegnere Massimiliano Patruno, presente nell'organigramma delllImpresa "AVR s.p.a." quale "Specialista Strade". Patruno riferirà che nei giorni immediatamente successivi alla conversazione, quest'ultimo avrebbe dovuto effettuare, unitamente al geometra Purrone, una serie di sopralluoghi sulle strade di sua competenza, in modo da censire i lavori necessari, iniziando sin da subito a "tappare le buche".

La replica della Provincia arriverà, ma nelle carte d'indagine gli inquirenti sono perentori: "Dal contenuto di numerose conversazioni, telefoniche e tra presenti, intercettate nei mesi successivi nei confronti di Domenico Laurendi, è apparso chiaro come questi, in effetti, si sia aggiudicato - per il tramite del subappalto della società "A.V.R. spa" aggiudicataria del contratto in Global Service unitamente alle altre ditte appartenenti al RTI - i lavori di pulizia e manutenzione della zona tirrenica della Provincia di Reggio Calabria.

Laurendi, peraltro, si sarebbe mosso ancor prima dell'aggiudicazione del bando da parte della Global Service: gli inquirenti documenteranno alcune manovre circa due settimane prima rispetto alla vittoria dell'AVR. Rapporti che - va detto - salvo le figure menzionate (Purrone e Patruno, peraltro non indagati) non andranno mai a coinvolgere i vertici della società.

Ora, però, il nome dell'AVR torna a galla, con il nome "pesante" di Marco Minniti.

Lo status quo relativamente al comune di Reggio Calabria viene comunque accettato da Azzarà che, dal canto suo, ottiene l'esclusiva relativamente al comprensorio del Comune di Melito Porto Salvo, nel cui territorio è egemone la cosca Iamonte, nonché in molti Comuni dell'area del basso ionio reggino.

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L'AVR: http://ildispaccio.it/reggio-calabria/31690-reggio-all-avr-la-raccolta-dei-rifiuti-ma-quei-rapporti-con-l-uomo-degli-alvaro

I legami e i rapporti di Minniti con l'ex sindaco imputato per 'ndrangheta: http://ildispaccio.it/dossier/62538-i-legami-e-i-rapporti-tra-marco-minniti-e-l-ex-sindaco-imputato-per-ndrangheta

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