Cultura
 

Corigliano-Rossano (Cs). "Liquirizia e Clementino" al Muclem, platea di lettori attenta ed entusiasta

Liquirizia e Clementino proseguono il loro percorso editoriale. I due personaggi di fantasia dell'Autrice M. Letizia Guagliardi hanno presenziato alla seconda presentazione pubblica del libro "Liquirizia e Clementino. Storia di di amicizia e di coraggio a Corigliano Rossano" – edito da informazione&comunicazione.

Ad ospitare l'evento, il MUCLEM, Il Museo del Clementine – in contrada SALICE – zona industriale dell'area urbana di Corigliano, in partnership con l'Associazione AGLIAIA, l'azienda Medi Mais Calabra, le imprese Magisa, il riso di Sibari e Romano liquirizia, che al termine della presentazione hanno offerto un delizioso buffet con preparazioni a base dei due prodotti d'eccellenza con piatti gourmet. Il tutto accompagnato dalla calda voce di Carla Temgoua, che ha aperto con Crazy di Gnarls Barkley e concluso sulle suadenti note di Sergio Cammariere. I ragazzi del Liceo Classico di Corigliano Alberto e Laura si sono cimentati nella lettura di alcune parti del libro, mentre Maria Curatolo ha recitato la sua poesia Dono al mondo tratta dal libro "I racconti dell'anima". Platea attenta, lettori provenienti da tutta la provincia di Cosenza.

Una serata dinamica incentrata sui rapporti di amicizia tra le due città, sulle potenzialità del territorio espresse e inespresse, sulla necessità di fare rete, di collaborare, di creare sinergie in una Calabria spesso divisa da un eccesso di litigiosità. A coordinare i lavori, la redattrice Erminia Madeo.

Sono intervenuti: l'Assessore alla Cultura del Comune di Corigliano Rossano Donatella Novellis; la Presidente dell'Associazione AGLAIA, Anna Lauria; l'esperto in agrumicoltura, agronomo e costitutore della varietà SANZO, Francesco Perri; il Direttore di I&C, Matteo Lauria.

Zac, il protagonista, è un simpatico ragazzo che vive tra Corigliano e Rossano, proprio a metà tra le due città che da poco tempo si sono fuse in un unico comune. Nella sua campagna conoscerà Liquirizia, la prima antica radice che usò il barone Amarelli per la sua fabbrica, e Clementino, il piccolo frutto tipico della Piana di Sibari. Insieme affronteranno una divertente avventura in cui dovranno combattere contro le incomprensioni, le rivalità e le difficoltà di comunicazione. Il racconto vuole essere una metafora della nostra storia attuale, una città che è appena nata e che potrebbe correre il rischio di non dialogare come dovrebbe. Il messaggio lanciato è quello dell'unità e della necessità di ritrovare le parole gentili e buone. Piccoli personaggi che si rivolgono agli adulti. Messaggi di intraprendenza e di positività.

Non è stato un caso quello di tenere l'iniziativa al primo Museo al mondo del Clementine, prodotto unico e strategico per la Calabria e per la Piana di Sibari in particolare, su cui si è soffermato l'agronomo Francesco Perri, non solo per le caratteristiche e per le proprietà, ma anche e soprattutto per ciò che tale prodotto, insieme ad altri, costituisce nell'ambito dei mercati nazionali e internazionali, oltre alle sue potenzialità. Perri ha rimarcato l'aggettivo usato dall'Autrice quando parla di "coraggio", il coraggio di essere se stessi, di rischiare, di osare, in una terra che, forse, di coraggio ha poco. Per Perri dobbiamo allontanarci dalla vecchia mentalità deteriore di raggiungere obiettivi per amicizie, ma è necessario affermarsi per meriti e capacità, le potenzialità ci sono. E, infine, l'incitamento all'aggregazione, a fare rete, e abbattere la riluttanza ai cambiamenti e ai processi innovativi. «La ricchezza di un territorio non è costituita da quattro famiglie, magari le più accreditate, ma la ricchezza la fa la media. E da noi la media è molto bassa».

Dopo i saluti istituzionali dell'Assessore Novellis, la Presidente dell'Associazione AGLAIA, Anna Lauria ha posto l'attenzione su una miscela straordinaria circa l'organizzazione dell'evento, ossia l'idea di coniugare la cultura a un luogo alternativo che guarda alla parte produttiva e commerciale e che investe per l'appunto in cultura. Il libro ha costituito una valida sponda per parlare del Clementine, spesso incustodito e non tutelato ma che conserva effetti straordinari. La Presidente Lauria ha preannunziato l'istituzione di altri musei/dinamici in città.

Informazione & comunicazione annovera il suo terzo libro in pochi mesi, e guarda al futuro con grande entusiasmo. Investe sui nuovi talenti locali, e sono tanti, spesso invisibili e a cui I&C apre le porte. L'obiettivo – ha affermato il Direttore della testata giornalistica Lauria – è elevare qualitativamente il confronto, dare vita a una competitività tra giovani e meno giovani verso l'alto, in una terra che purtroppo offre, spesso, modelli di comportamento sconfortanti. I&C ha avviato una serie di partnership già da tempo e intende ampliare lo schema delle collaborazioni tra case editrici da un lato e media dall'altro. Prossime iniziative, a tal riguardo sono in itinere. «Occorre fare squadra, dare vita a nuove alleanze – sottolinea Lauria – e allontanare quelle forme di autoreferenzialità unitamente ad altri fenomeni frenanti». I&C non solo pubblica libri ma incentiva e amplia l'aspetto successivo di particolare importanza, quello destinato alla promozione del prodotto editoriale, che parte dal libro, passa attraverso gli autori e raggiunge il mondo che li circonda.

A concludere, M. Letizia Guagliardi. L'Autrice entra in contatto con Liquirizia e Clementino, ne assume il linguaggio, comunica con i due e ne svela i pensieri nell'attualità. Liquirizia e Clementino non si lamentano mai, discutono della fusione appassionati, non litigano ma si confrontano con rispetto. A fine serata, un'interazione tra la Guagliardi e gli ospiti. L'Autrice si descrive come una persona ottimista e fiduciosa: «Osare, rischiare, mai limitarsi al giudizio degli altri», è il monito che rivolge ai giovani in particolare.