Cultura
 

Castrovillari (Cs), ecco il libro “Quì sono nato” del fotografo Nicola Caracciolo

120 pagine, oltre 200 stupende foto. Il libro #Quì sono nato#, che raccoglie scatti del castrovillarese Nicola Caracciolo, raccontati da testi del giornalista Lucio Rizzica in una impaginazione del grafico Stefano Marcialis, è edito dalla GLFsas. Comunità, Terra, Sacro e Segno sono le bussole guida di questo affascinante percorso identitario di grande impatto, suscitato dall'amore per la propria Terra, per le proprie Origini e Radici.

L'opera, la prima per Caracciolo, tra tanto lavoro ed appostamenti a favor di luce, ancora una volta testimonia la sua capacità espressiva e umana di saper catturare , rendere e fissare le immagini degli antichi manufatti per poi riproporli con un Cuore e forza straordinari, che non hanno mai "tradito" le peculiarità dei luoghi natali.
Una dedizione risoluta, corroborata, inoltre, dai talenti di un professionista - qual è Rizzica- e di un figlio d'arte - perché il papà era un grande fotografo- come lo è Marcialis.

Questi, di fatto, con le loro collaborazioni impreziosiscono l'ordito: un vero inno alle testimonianze e tracce presenti nella Castrovillari storica, abbracciate dal quel rione, di nome Civita, da sempre culla del costume, tradizione e dello stesso patrimonio storico- artistico e architettonico-culturale di uomini e donne di questa parte di Calabria, nonché riferimento e proscenio, Oggi, di tantissime iniziative e meeting, di livello, che si susseguono incessantemente ogni anno tra il Protoconvento francescano ed il Castello Aragonese, ubicati entro le vicine ed antiche residenze che si estendono a rete, tempestate da templi di fede come lo sono le Chiese della Ss. Trinità, la basilica minore di San Giuliano e il Santuario della Madonna del Castello.