Cultura
 

Melito Porto Salvo (RC), sabato ad Annà la presentazione de "Il mio mare" di Aldo Mantineo

Una serata per dialogare e riflettere sullo straordinario valore della risorsa-mare nel segno e nel ricordo di Enzo Maiorca, uno sportivo che ha scritto pagine indelebili nella storia mondiale del profondismo in apnea e tenace paladino dell'ambiente, uno strenuo difensore della natura. L'occasione sarà data dall'incontro con il giornalista siracusano Aldo Mantineo autore de "Il mio mare" (Sampognaro & Pupi edizioni). L'appuntamento è per sabato 27 luglio alle ore 19,30, al Lido El Caribe di Annà di Melito Porto Salvo. A promuovere l'iniziativa l'Associazione culturale Biesse - Bene Sociale, con il patrocino del Comune di Melito Porto Salvo - Assessorato alla Cultura. Assieme all'autore dialogheranno Nuccio Barillà del Direttivo nazionale di Legambiente e Carlo Tansi, geologo-ricercatore presso il CNR. L'incontro, che sarà coordinato da Bruna Siviglia, presidente Biesse, sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Melito Porto Salvo Giuseppe Meduri e dell'assessore comunale alla Cultura Patrizia Crea.

Il racconto breve - preceduto dalla prefazione di Patrizia Maiorca, figlia di Enzo e attualmente presidente dell'Area Marina Protetta del Plemmirio (Siracusa) - si sviluppa attorno alla figura di un ragazzo, Santiago, che ha un mistero da risolvere. "Armato" della luce del suo smartphone e della curiosità propria di un sedicenne, riflette sui cambiamenti della sua città e del suo mare, rinvenendo tra vecchi giornali una verità dal dolce sapore.

"Mi è piaciuto mettere in evidenza non tano l'arcinota dimensione sportiva di Enzo Maiorca – ha spiegato Aldo Mantineo – quanto piuttosto quella legata alle mille battaglie condotte in difesa dell'ambiente delle quali, tra l'altro, sono stato testimone da cronista".

La serata sarà chiusa da un momento artistico che avrà come protagonista Tonino Massara assieme al regista e attore Gianni Festa che daranno voce a due poesie di Nicola Giunta. Spazio pure per la musica con il tenore Paolo Federico.