Crotone
 

A Crotone in pochi giorni le Volanti salvano un’altra vita

«Il dispositivo di sicurezza messo in campo sta dando ottimi risultati, ma come dice il dr. Massimo Gambino,Questore di Crotone, "il merito va sempre agli operatori, uomini e donne, che ogni giorno indossano con orgoglio la propria divisa"».

Così esordisce Michele Greco, Segretario Provinciale del sindacato di Polizia LeS (Libertà e Sicurezza) per la provincia di Crotone.

D.: Appena pochi giorni fa, il 29 gennaio, la vostra organizzazione sindacale ha ringraziato pubblicamente il personale dell'Ufficio Prevenzione per aver salvato un ragazzo che si stava suicidando, ci spieghi oggi cosa è accaduto?

R.: E' successo che un uomo di 58 anni, originario di Papanice, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Crotone per detenzione illegale di armi. Un intervento che sicuramente ha salvato una vita.

D.: Come mai presumete questo?

R.: Il personale della Volante si era recato a casa del 58enne, al fine di dare riscontro alla denuncia di furto di due cellulari sottratti alla sua ex compagna; lo stesso è stato trovato mentre usciva dal proprio domicilio con una pistola calibro 22 che aveva all'interno di un borsello. La pistola aveva il colpo in canna e, pertanto, era pronta all'uso e questo ci fa ragionevolmente presumere che quella persona fosse determinata ad usarla non certo per scopi pacifici. I due cellulari, oggetto del furto, sono stati ritrovati all'interno dell'abitazione del prevenuto. L'uomo, privo di porto d'armi, ha ammesso che stava andando dalla ex per restituirle i cellulari ed ha spiegato ai Poliziotti che aveva con se la pistola per difendersi: una spiegazione poco convincente, date le circostanze.

D.: Sembra evidente l'intento dell'uomo?

R.: Non spetta a noi giudicare, comunque l'arrestato è stato condotto in carcere su disposizione del pm, il dott. Gianpiero Golluccio. Vede, collegate alla vicenda, ci sono anche delle dichiarazioni della donna, che ha denunciato anche una serie di maltrattamenti sui quali sono in corso approfondimenti da parte della Procura della Repubblica. Collegando i fatti si può presumere di aver evitato un altro caso di femminicidio. Questo è uno dei crimini che nella Questura Crotone, come in tutte le altre Questure d'Italia, non viene assolutamente sottovalutato. Infatti, molte donne subiscono violenza, spesso in silenzio. Ebbene, non è possibile lasciare donne soggiogate dal terrore provocato dai comportamenti dei loro compagni. Le donne devono sapere che, in questi casi, la Polizia c'è e l'importante è rivolgersi con fiducia al nostro personale. Infatti nella Polizia di Stato c'è personale capace, preparato e pronto ad affrontare emergenze anche di questo tipo, che anche questa volta ha dato una risposta in tempi rapidissimi. E questa, come risposta, è sicuramente la migliore possibile.