Crotone
 

Sindaco Crotone a Lega: "Da noi fatti contro rischi alluvione"

"Ringrazio di cuore il solerte rappresentate della Lega avv. Cerrelli che ci da' la possibilita' di ribadire cosa si sta facendo e cosa gia' si e' fatto in tema di messa in sicurezza del territorio e del completamento del piano Versace". E' quanto afferma, in una nota, il sindaco di Crotone Ugo Pugliese, in replica al rappresentante locale del partito di Salvini che lamentava la mancanza di interventi nelle zone a rischio della citta' 23 anni dopo l'alluvione che provoco' sei morti e danni ingenti.

"Fatti, non chiacchiere da cortile come purtroppo ha imparato a fare il buon avvocato Cerrelli - prosegue Pugliese - che disconosce non solo gli atti amministrativi ma anche la sua citta'. Grazie avvocato, perche' senza le sue dichiarazioni e i vari selfie, non saremmo cosi' bravi da far conoscere le nostre attivita' anche ai suoi aficionados. Dunque: dal punto di vista della sicurezza la citta' e' stata messa in condizioni di superare le criticita' che si sono registrate nel passato. Attraverso un finanziamento regionale di undici milioni di euro si sta realizzando la vasca di laminazione sul Papaniciaro e sono stati affidati i lavori per la vasca di laminazione sul torrente Tuvolo; altri sei milioni di euro". "A breve - sostiene ancora il sindaco - sara' completato l'iter per la realizzazione di una terza vasca di laminazione per un importo di un milione e 600 mila euro. Tra l'altro, stiamo procedendo a demolizioni di box abusivi realizzati sul greto del fiume Esaro. E' stata questa amministrazione a dare una concreta accelerazione alla definizione del piano Versace che fu previsto dopo la disastrosa alluvione del 1996. Dopo 23 anni e' questa amministrazione a completare quel piano che per anni e' rimasto inevaso. Abbiamo allestito, inoltre, un sistema di protezione civile che ci consente un contatto immediato con le persone. E questo solo per parlare di quanto dichiarato da Cerrelli in occasione della commemorazione delle vittime dell'alluvione del 14 ottobre 1996". "A proposito: noi in quei giorni - conclude Pugliese - eravamo tra i volontari a spalare il fango nelle strade. Ci piacerebbe sapere dov'era l'avvocato all'epoca. Cosa fa oggi lo sappiamo: pontificare su cose di cui non ha contezza".