Crotone
 

“RigeneriAMO la Natura”: Legambiente e Intesa Sanpaolo lanciano raccolta fondi per riqualificare le dune di Sovereto, a Isola di Capo Rizzuto

"La natura è l'anima della Terra in cui viviamo. Tutelarla e renderla fruibile per tutti significa garantire, oggi e alle future generazioni, la possibilità di vivere respirando aria pulita e godendo della sua bellezza. Fatta di paesaggi che emozionano e di uno straordinario patrimonio di biodiversità, che rende l'Italia il Paese più ricco d'Europa. E' per queste ragioni che Legambiente e Intesa Sanpaolo hanno deciso di condividere una campagna straordinaria di raccolta fondi per la ventiduesima edizione de La Notte della Taranta, che quest'anno diventerà ecosolidale. Grazie al contributo di tutte le persone che decideranno di partecipare a "RigeneriAMO la Natura", infatti, sarà possibile riqualificare, con progetti semplici e concreti, quattro aree pregiate dal punto di vista ambientale in Campania, Basilicata, Calabria e Puglia. Ognuna con una sua storia da raccontare: l'Oasi dei Variconi, a Castelvolturno, in provincia di Caserta, meta di tantissimi amanti del birdwatching, devastata da un incendio doloso; la Zona di protezione speciale "Costa Ionica Foce Varone", a Pisticci, in provincia di Matera, ricca di dune, spiagge, fauna da osservare ma non accessibile per le persone disabili; le dune di Sovereto, a Isola di Capo Rizzuto , in provincia di Crotone, con habitat naturalistici e sentieri da ripristinare; la baia di Torre Squillace, nel comune di Nardò, al centro della zona di protezione dell'area marina protetta di Porto Cesareo, da rendere fruibile con percorsi guidati per scoprire la storia della Torre e del patrimonio naturale che la circonda.
"RigeneriAMO la Natura", attraverso questi quattro progetti e le immagini che li descrivono, sarà anche un viaggio nella bellezza diffusa di un'Italia meno conosciuta e spesso, per questo, trascurata. Il Belpaese da riscoprire insieme, difendere e promuovere. Come fa da ventidue anni La Notte della Taranta con le radici popolari e il linguaggio universale della musica". E' quanto si legge in una nota di Legambiente Calabria.

L'area oggetto di intervento, inserita in una Zona speciale di Conservazione dell'Area marina protetta di Capo Rizzuto, ha – è scritto nella scheda dell'intervento - una forte valenza naturalistica e turistica anche in considerazione della sua vicinanza con la rinomata località di Le Castella e con la zona archeologica di Capo Colonna. La spiaggia ed il bosco di Sovereto sono facilmente raggiungibili percorrendo alcune strade comunali che conducono ad un campeggio posto sulla sommità della duna e all'inizio di un bosco che, negli ultimi anni, ha subito aggressioni da parte di piromani e speculatori che hanno provato, a più riprese, a realizzare opere abusive. La presenza del campeggio, gestito dal circolo Arci d'intesa con l'AMP, garantisce un presidio territoriale che aiuta a prevenire l'aggressione e il degrado del territorio, sebbene le mareggiate e le piogge invernali abbiano minato la stabilità complessiva del territorio pregiudicando l'utilizzo in sicurezza dell'area anche a causa della mancanza di un sistema per la protezione del sistema dunale che ha accelerato i fenomeni erosivi e il dissesto in atto.

L'intervento che si realizzerà grazie ai fondi raccolti prevede la riqualificazione del sistema dunale di Sovereto e della relativa spiaggia, attraverso il ripristino degli habitat dunali e retrodunali nonché la realizzazione di interventi di ingegneria naturalistica e la piantumazione di alcune specie autoctone della macchia mediterranea.

Sono previste tre diverse tipologie di interventi: a) la risistemazione del sentiero esistente di accesso al bosco ed alla spiaggia nonché delle infrastrutture turistiche dedicate; b) la protezione del piede della duna e il ripristino del cordone dunale con tecniche di ingegneria naturalistica; c) l'attività di sensibilizzazione del pubblico alla salvaguardia degli habitat attraverso la riduzione dei rifiuti e l'uso di materiali alternativi alla plastica monouso. Il costo del progetto è di 33.000 euro