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Corigliano Calabro: Grande successo alla Casa protetta “San Pio e Madonna dell’Immacolata” per l’iniziativa dedicata all’Amore e al libro di Isabella Freccia

Una gremita sala della Casa protetta "San Pio e Madonna dell'Immacolata" di Corigliano Scalo ha accolto con gioia e soddisfazione, nel pomeriggio di ieri, una gradevole iniziativa culturale incentrata sull'Amore attraverso le pagine dell'ultima fatica letteraria dell'insegnante Isabella Freccia, "Quell'amore che profumava di giuggiole". Alla manifestazione, configuratasi come un momento di socializzazione e condivisione di valori ed emozioni, hanno infatti partecipato centinaia di cittadini che, con estrema attenzione, hanno seguito il variegato programma della giornata.

È stata la stessa struttura situata in contrada Cozzo Giardino e amorevolmente diretta dal dott. Giuseppe Chiaradia a promuovere tale momento dedicato all'autrice coriglianese per approfondire peculiarità e tratti salienti del suo romanzo. Ad introdurre e coordinare i lavori è stato il prof. Giuseppe De Rosis, docente e insigne uomo di cultura, che ha illustrato analogie e riferimenti tra il libro della Freccia e grandi opere della letteratura, evidenziando la profonda umanità di Isabella e il valore carismatico della sua parola, nonché le sue capacità di grande narratrice che, in modo affascinante e abile, racconta storie realmente vissute o frutto della fantasia.

Ad interpretare brani de "Quell'amore che profumava di giuggiole", con la consueta competenza e anche visibile commozione, alcuni componenti del Gruppo letterario "Gli Amici dell'Arte" – Maria Pia Armentano, Franco Cirò, Mario Felicetti, Anna Milieni, Serafina Salimbeni – nonché gli studenti di due classi dell'Istituto Tecnico Commerciale "Luigi Palma" di Corigliano, che con la loro presenza e vivacità hanno arricchito ulteriormente la manifestazione. Numerosi i momenti di riflessione su tematiche e problematiche del nostro tempo, quali la violenza sulle donne, la solitudine dinnanzi all'incedere del tempo, il significato e l'importanza della famiglia nella società odierna.

La serata – allietata dal giovane musicista Andrea Ponte, che ha riscosso unanimi consensi per la sua bravura – si è pertanto configurata come un'occasione d'incontro e confronto per disquisire sull'Amore e sulla sua energia propulsiva e vitale. Ma anche e soprattutto come una sincera dimostrazione d'affetto nei confronti dei numerosi anziani ospiti della Casa protetta "San Pio e Madonna dell'Immacolata", fiore all'occhiello del territorio della Sibaritide per la cura e l'attenzione riservata alla cosiddetta 'terza età', che hanno molto gradito questa autentica 'festa'

L'iniziativa, terminata con un ricco buffet, ha dunque suggellato l'impegno di Isabella Freccia, donna impegnata nel sociale e nella scuola, che con la sua ultima opera ha dato ulteriore prova dell'innata virtù di scrittrice creativa e capace d'infondere emozioni.

La Provincia di Cosenza ricorda Tonino Acri

Il 9 dicembre 2009, dopo una lunga e coraggiosa lotta contro una terribile malattia, Tonino Acri ci lasciava.

Il Presidente Franco Iacucci, i Consiglieri provinciali, i dipendenti tutti della Provincia di Cosenza vogliamo ancora oggi onorarlo e ringraziarlo per il contributo prezioso, indimenticabile, che ha saputo dare senza risparmiarsi mai, per rendere questo Ente un punto di riferimento del territorio e i suoi lavoratori orgogliosi della propria appartenenza.

Un impegno straordinario al servizio della comunità, che ne ha segnato lo sviluppo soprattutto nel campo dell'edilizia scolastica e della viabilità provinciale.

Ex Sindaco di San Giovanni in Fiore, già Presidente della Provincia di Cosenza per due mandati, Consigliere regionale in carica nel momento doloroso della morte, Tonino è stato un uomo delle Istituzioni genuino e appassionato, un Amministratore attento e onesto, un politico fuori dagli schemi ma ricco di preziosa umanità.

Nell'immaginario collettivo di questo Ente e dei suoi dipendenti resterà per sempre "il Presidente Acri". Il Presidente di tutti.

A tutti noi manca l'amico, soprattutto.

Sei sempre vivo nei nostri cuori, nell'anima profonda di un Ente che oggi guarda al suo futuro grazie a chi, come te, lo ha reso solido e affidabile.

CIAO, TONINO!

Premio Valente: ecco i vincitori

Corigliano Calabro è una città pulita, onesta e vocata alla cultura. Con la conclusione dell'indagine da parte della Commissione di accesso l'Esecutivo GERACI può, ora, continuare a guardare al futuro con maggiore serenità. Continuando nel percorso, mai abbandonato, di valorizzazione e promozione dei suoi figli illustri che hanno contribuito e contribuiscono tutt'ora a portare alto il nome della Città. L'obiettivo era e resta quello di promuovere dal basso la conoscenza di un grande musicista e compositore coriglianese, tra i protagonisti del patrimonio culturale di cui la Città del Castello Ducale può vantarsi e andare fiera; e restituirne la memoria storica non solo alla sua comunità natale, ma all'intera Calabria.

È quanto ha dichiarato l'assessore alla cultura Tommaso Mingrone intervenendo nella serata di ieri (giovedì 14) alla cerimonia di premiazione dei vincitori del partecipato Premio nazionale Vincenzo Valente, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado ed ospitato nel Salone degli Specchi del Castello Ducale. Quest'evento – ha sottolineato – già grande nei numeri e nelle adesioni, nelle sinergie e nell'impegno di quanti a vario titolo hanno contribuito a farlo crescere in questi anni, ha le carte in regola per rientrare negli eventi storicizzati calabresi.

Coordinati dalla giornalista Anna Minnicelli sono intervenuti per illustrare il lavoro di selezione richiesto dagli oltre 80 elaborati grafici e letterari pervenuti da tutta Italia; motivare e consegnare riconoscimenti ed attestati di partecipazione, Liliana Misurelli, Presidente del Centro di Valorizzazione Vincenzo Valente, Nicola De Rosis, in qualità di presidente della giuria letteraria, Ombretta Gazzola, di quella artistica, Giulia Amantea e Rossella D'Aula, membri delle commissioni giudicatrici. Nel corso della serata alla consegna dei premi si sono alternati diversi momenti. Dalle letture di Franco Cirò alla video poesia di Anna Lauria, dalla musica di Teresa Campana al pianoforte all'esibizione, sul Tango di Valente, delle ballerine della scuola di danza Fantastica Dance di Carmen Cervino.

Vincenzo VALENTE – I GIOVANI ALLA RISCOPERTA DELLE RADICI E DEI VALORI FONDAMENTALI DELL'IDENTITÀ CULTURALE NAZIONALE. I migliori a sviluppare l'argomento scelto per l'edizione 2017 sono stati Ciro Sorrentino di Torre del Greco e Immacolata Leone del Liceo artistico San Nilo di Rossano per la sezione artistica; Valeria Longobucco dell'Istituto Luigi Palma di Corigliano per la sezione letteraria, i vincitori della terza edizione del Premio Nazionale Valente. – Le giurie hanno inoltre assegnato menzioni speciali per Celina Viteritti (Istituto Colosimo di Corigliano), a Guerino Calabrò (Liceo Classico San Nilo di Rossano) e Giusy Pisano (istituto comprensivo Alessandro Amarelli di Piragineti) e Francesca Fuoco (Itc Palma di Corigliano). La Commissione ha inteso consegnare un attestato di partecipazione anche a Nahara Hasim e Pasquale Pischedda, ospiti della casa famiglia salesiana Il Timone che hanno partecipato con due disegni al Concorso.

La terza edizione del Premio promosso in sinergia con il Centro di Valorizzazione Vincenzo Valente, l'associazione White Castle coordinata da Costantino Argentino, con il Circolo della Stampa Pollino Sibaritide rappresentata da Ernesto Paura e patrocinata dalla Regione Calabria, con la direzione artistica di Piergiorgio Garasto e dedicata a Luigi De Bartolo si concluderà domani, sabato 16 dicembre alle 19 con il concerto Piedigrotta Vincenzo Valente 1917...Un Secolo Dopo e l'esibizione di Gianni Lamagna e Gianni Aversano, alla chitarra Maurizio Pica che ha curato anche gli arrangiamenti, al mandolino Michele De Martino, al clarinetto Giuseppe Carannante, alla fisarmonica Giosi Cincotti, al contrabbasso Michele De Canto. La voce narrante sarà Raffaele Di Mauro. Condurrà la serata Katja Genova.

Rende: mostra fotografica "Sport a 360 gradi - Calendario 2018 Ladri di Luce"

In collaborazione con il Centro Universitario Sportivo dell'Università della Calabria, l'Associazione Culturale e Fotografica Ladri di Luce, è lieta di presentare l'evento più atteso, sentito e desiderato da tutti i soci e gli amici dei Ladri di Luce: la Mostra Fotografica "Sport a 360 gradi - Calendario 2018 Ladri di Luce".

La suddetta mostra, che si terrà Sabato 16 Dicembre 2017 alle ore 18.30 presso il "CUS" Quartiere Monaci (UNICAL), Via Alberto Savinio, 9, 87036 Rende CS, è completamente gratuita e sarà possibile visitarla durante gli orari associativi (Lunedì e Giovedì 19.00/21.00).

Giunto alla sesta edizione, il calendario 2018, immancabile e incredibilmente ricercato, racconta l'agonismo, la passione e le emozioni dello sport, attraverso le 13 fotografie a colori, le quali sono state concepite dai partecipanti utilizzando svariate tecniche fotografiche e stilistiche.

Nonostante l'eterogeneità nello stile fotografico, il risultato complessivo di questo progetto è comunque un insieme omogeneo del mondo dello Sport e di ciò che esso rappresenta nella nostra quotidianità, grazie al quale, riusciamo a espandere i nostri orizzonti, liberare la nostra mente, raggiungere i nostri obiettivi e festeggiare le nostre vittorie.

39 sono gli artisti partecipanti, per un totale di quasi 200 foto da giudicare. Compito difficile assegnato ad una giuria d'onore composta da Arturo Barbuto, Tony Intieri e Roberta Tancredi, amici di lunga data dei "ladri", i quali, in maniera del tutto anonima hanno giudicato le foto, scegliendo le 13 che più rispecchiano l'idea che sta alla base di questo progetto: raccontare lo sport, l'agonismo, la passione e le emozioni attraverso un solo scatto.

L'appuntamento, quindi, è fissato alle 18.30 del Sabato 16 Dicembre presso il CUS Quartiere Monaci (UNICAL), Via Alberto Savinio, 9, 87036 Rende CS.

L’inviato di Striscia la Notizia Giannone a Cosenza per presentare il suo libro “TrumpAdvisor”

Donald e Pinuccio a spasso per il sud Italia. Questo viaggio surreale se l'è inventato Alessio Giannone – l'inviato pugliese di 'Striscia la Notizia', meglio noto come Pinuccio – e lo racconta nel suo libro, "TrumpAdvisor", edito da Mondadori, che già nel titolo chiarisce chi sia il Donald scelto come accompagnatore. La strana coppia scorrazza tra Puglia, Basilicata e Calabria, a bordo di una Fiat Ritmo, e portandosi dietro la First Lady Melania ed il fido aiutante Sabino.

Il viaggio vero – stavolta da nord a sud - Pinuccio lo sta facendo per presentare il suo libro e, parlando di Calabria, si fermerà anche a Cosenza sabato 16 dicembre, alle ore 17, ospite nella casa comunale (Salone di Rappresentanza) dove ci dirà di questo suo originalissimo modo di raccontare un pezzo d'Italia, insieme al Vicesindaco Jole Santelli e alla giornalista Iole Perito.

Popolarissimo anche sul web, dove impazza con le sue telefonate con cadenza pugliese, Pinuccio stavolta ha ricevuto una telefonata importante. Sentire dall'altro capo "I'm Donald" lascerebbe chiunque senza parole, ma non lui, che da lì parte con il suo racconto di questo divertentissimo viaggio con Trump e famiglia, tra le bellezze e le contraddizioni di un Sud Italia in cui incontreranno – tra sagre, feste religiose e matrimoni – tanti personaggi famosi ma anche tanti politici.

Dal tg al libro, Pinuccio resta il 'condottiero' della satira e se "TrumpAdvisor" nasce con l'intento di far sorridere da un lato, dall'altro fa riflettere, perché non si limita a raccontare la bellezza di questo Sud spesso trascurato dal resto del Paese.

A Bocchigliero va in scena la I° Sagra della Solidarietà

l Gruppo consiliare di minoranza del Comune di Bocchigliero insieme all'Associazione Culturale S.I.L.A. (Scienze in Libero Ambiente) presentano la prima edizione della Sagra della Solidarietà.Una manifestazione popolare che intende celebrare e sostenere la solidarietà della comunità bocchiglierese, manifestata attraverso un'accoglienza inclusiva dei suoi nuovi cittadini: uomini e donne di origine extracomunitaria.

Un Paese che investe sull'integrazione per scongiurare lo spopolamento e l'abbandono, emulando il "modello Riace". La Sagra si svolgerà per le suggestive vie del centro storico del borgo silano, minuziosamente decorate per l'evento.

Gli stand espositivi di prodotti enogastronomici ed opere d'artigianato resteranno aperti per tutta la giornata di domenica 10 dicembre, a partire dalle ore 15:00.

Nell'antica piazza del Popolo, di fronte alla monumentale basilica della SS. Maria Assunta, dalle prime ore del pomeriggio si terranno spettacoli circensi ed attività di animazione con creazioni artistiche dedicate ai bambini. A seguire, esibizione itinerante della Banda musicale di Bocchigliero.

Cosenza, dal 12 dicembre al Castello Svevo la mostra internazionale “Water Warriors” di Lynn Johnson

La grande mostra internazionale "Water Warriors" di Lynn Johnson, icona della fotografia internazionale, sarà inaugurata il 12 dicembre a Cosenza alle ore 18.00, presso le Sale del Castello Svevo dove rimarrà fruibile fino al 8 gennaio. L'evento sarà fruibile gratuitamente.

Con le autorità cittadine e i vertici di Bluocean, società produttrice della mostra, sarà presente anche Emiliano Mancuso fotogiornalista e docente presso Officine fotografiche Roma.

L'evento, è frutto della partnership tra Bluocean e National Geographic di cui Lynn Johnson è tra le più importanti e storiche collaboratrici.

Già dalla mattina del 12 dicembre Emiliano Mancuso animerà un laboratorio fotografico, della durata di due giorni, presso il Museo dei Brettii e degli Enotri. L'appuntamento è un Talk che parte della più articolata offerta didattica Bluocean's Workshop patrocinata da National Geographic e giunta alla 9° edizione.

L'allestimento della mostra presso i saloni del Castello Svevo segue i canoni delle grandi mostre prodotte da Bluocean; quasi 50 opere stampate in grande formato con dimensioni che arrivano a raggiungere anche i 2 metri x 2.

Lynn Johnson è considerata una delle personalità più importanti del mondo della fotografia contemporanea, storica photoreporter e componente della redazione centrale di National Geographic Washington, nonché apprezzata insegnante; al suo lavoro è stato dedicato un volume de "I Grandi Fotografi", collezione riservata solo ai grandi della fotografia del nostro tempo.

La tematica di grande attualità e interesse globale è riferita all'acqua, e alla guerra giornaliera che numerosi popoli devono affrontare giornalmente per procacciarsi il prezioso liquido.

Water Warriors documenta così la vita di alcune comunità africane, puntando l'attenzione sulle donne e il bene primario qual è l'acqua.

Il visitatore si troverà immerso in un mondo lontano, dove povertà e sofferenza sono raccontante con sensibilità e maestria.

Senza acqua si muore. "Sappiamo da quando siamo nati che questa sarà la nostra vita", dice Gale Deyknto, mentre si china a issare una tanica di acqua del peso di 80 chili sulla schiena.

Per trovare l'acqua si può camminare anche più di due ore o due giorni, su e giù per montagne, deserti, rischiando di essere aggredite da uomini interessati al loro corpo e non all'acqua.

Le donne ritratte in queste fotografie vivono in Kenya, Tanzania ed Etiopia, ma condividono lo stesso destino con le donne di tutto il mondo in via di sviluppo.

Le donne e le ragazze sono i portatori d'acqua, bestie da soma e per questo sono a rischio di lesioni, malattie e violenze; i loro fratelli sono studenti e futuri lavoratori.

"Abbiamo la responsabilità di essere sia educatori che giornalisti, il nostro compito consiste nel non manipolare le persone, ma onorare le loro storie per condividere una visione della vita. Dobbiamo aiutare le persone a guardare le cose che non potrebbero o non vogliono vedere. Quando il reportage affronta un tema complesso si cerca sempre un soggetto che possa simboleggiarne gli aspetti cruciali. "

Della fotografia, Lynn Johnson dice ancora: "Non credo possiate capire: io devo farlo." E lo fa da più di trent'anni. Che documenti la vita del popolo Dong in Cina, quella degli agricoltori in Zambia o le vittime dell'influenza aviaria, trova sempre il momento più adatto per scattare. "Fotografare vuol dire saper ascoltare e cogliere la ricchezza delle storie", dice. " Il mio compito è condividere quelle storie con onestà e forza."

Comincia a lavorare a metà degli anni settanta, quando nel campo della fotografia le donne erano una minoranza.

Prima di laurearsi al Rochester institute of technology, nel 1975, lavora come assistente del primo fotografo presidenziale, Yoichi R. Okamoto, il fotografo di Lyndon Johnson, in occasione di un suo incarico a Rochester. Quando Lynn arriva per il suo primo giorno di lavoro, Okamoto resta sconvolto. "Una ragazza! Io non lavoro con una ragazza. Non sarà mai in grado di portare la mia attrezzatura", esclama il fotografo.

"Ovviamente da quel momento ho fatto di tutto per dimostrargli che aveva torto", racconta Johnson, che è rimasta amica di Okamoto fino alla sua morte.

Dopo il college lavora per sette anni come fotografa per il quotidiano Pittsburgh Press, incarico che lascia per partecipare al progetto di un documentario sulla vita dei pescatori di Long Island commissionato dall'ereditiera Adelaide de Menil. L'esperienza la spinge a intraprendere una carriera nel campo della fotografia documentaristica. Di lì a poco le sue immagini appaiono su Life, Newsweek, Sports Illustrated e, nel 1989, National Geographic.

Sono in molti nel settore a dire che Lynn Johnson - che fa parte dell'associazione di giornalisti John S. Knight e ha ottenuto il Robert F. Kennedy Journalism Award per i suoi straordinari reportage sulle persone svantaggiate - ha aperto la strada alle giovani generazioni di fotografe, benché lei noti ancora un

divario di genere. "E' un problema a tutti i livelli: sia per quello che decidi di fotografare che per il modo in cui vieni accolta. Poi sei tu che devi decidere se vuoi farne un problema."

Johnson, che vive vicino a Pittsburgh, dice di non avere altra scelta che fare la fotoreporter.

"E' come una droga", confessa, ammettendo di non riuscire a resistere al richiamo delle emozioni forti. "E' un risveglio di cellule e fibre nervose. E' il mio corpo sprofondato in poltrona a gambe incrociate che si distende e si protende in avanti. Un senso di allerta che mi riempie dal di dentro. E mi ritrovo sul bordo della poltrona a combattere l'impulso di alzarmi.

Spero sempre che le fotografie spingano le persone all'azione. E' questo il motivo per cui faccio quello che faccio."

La mostra proseguirà coinvolgendo le città di Reggio Calabria (10 gennaio – 8 febbraio) e Catanzaro (15 febbraio – 15 marzo), per poi coinvolgere altre regioni. Ogni grande evento sarà accompagnato da attività correlate. Talk e Workshop con prime firme della fotografia contemporanea all'insegna dei più alti confronti e dibattiti sulla più varie tematiche riferite alla fotografia d'autore e di reportage.

A seguire links: Video lancio mostra https://goo.gl/6z1Wu5 - Programma Talk https://goo.gl/mmkZwc

Acri: si conclude "Assaporagionando"

Acri: si è conclusa con successo Assaporagionando, la manifestazione che ogni anno da quindici edizioni coniuga ragionamento scientifico e conoscenza dei gusti e dell'aspetto migliore dei prodotti tipici. Quest'anno sono stati celebrati taralli e bocconotti, prodotti della tradizione acrese. "Percorsi tipicità, taralli e bocconotti di Acri": questo il sottotitolo dato alla kermesse organizzata dall'Unsic territoriale di Cosenza, insieme all'associazione Assaporagionando e il Consorzio Cesapi, con la collaborazione dei club Rotary e Rotaract di Acri, Pro loco, associazione Biologi senza frontiere di Cosenza, Vespa club Acri, Basilica Sant'Angelo di Acri e che si è svolta all'interno del chiostro Calabria verde della cittadina.

La mattinata è stata dedicata ai sapori ed alla riscoperta delle tradizioni con "I maestri artigiani raccontano". Hanno riferito sulle proprie esperienze gli artigiani Francesco Montalto, Angelo Fusaro e il dottor Luigi Gallo, nonché il professor Giuseppe Abbruzzo, Simone Bifano, presidente del Rotaract di Acri, Fabio Gallo, responsabile rapporti istituzionali e area progetti della fondazione culturale "Paolo di Tarso" e Nello Serra, fondatore della cooperativa Don Milani di Acri, alla presenza dei ragazzi dei club rotariani, attenti e coinvolti.

Nel Chiostro dell'ex comunità montana nel pomeriggio si è parlato di "Tipicità del territorio fra valorizzazione e salvaguardia con il marchio De.Co" con Gaetana La Porta e Valentina Filice dell'associazione scientifica Biologi senza frontiere di Cosenza.

Le cose buone di una volta, raccontate da artigiani dai capelli bianchi, oggi vanno tipizzate e innovate, a scapito dei prodotti industriali che troviamo su gli scaffali del supermercati, a volte non salutari, se non nocivi. Non è un caso che sia stata coinvolta l'associazione "Biologi senza frontiere": i biologi hanno fatto il lavoro di mettere elementi comuni dei prodotti tipici acresi in un disciplinare coerente con il metodo tradizionale di lavorazione.

Una mostra su Tex Willer e un corso per genitori strutturati dall’Istituto comprensivo di Crosia

L'Istituto comprensivo Crosia Mirto,sta procedendo a pieno ritmo nell'azione formativa degli alunni e non solo. Infatti, sono molteplici gli eventi che sistematicamente si realizzano nella scuola guidata dalla dirigente Rachele Anna Donnici. Nei giorni scorsi si è conclusa un'azione incisiva sul piano didattico: una mostra su Tex Willer, allestita nella sala riunioni della sede centrale (scuola media) di Mirto. Non basta l'attività pianificata con cura dal docente Gabriele Palermo, non si è limitata alla semplice esposizione della più famosa e duratura serie di fumetti italiana di sempre. Ad arricchire l'iniziativa ci sono stati vari incontri con gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, i quali hanno avuto modo di visionare l'esposizione della collezione privata dello stesso prof. Palermo, composta da oltre 500 fumetti, nonché vari quadri tematici per l'apprendimento. A seguire, per i ragazzi c'è stata una vera e propria lezione, partendo dalla presentazione del protagonista, la visione dell'unico film cinematografico su Tex, quindi, lo svolgimento di un mini questionario. Infatti, gli alunni delle varie classi che si sono succedute, hanno scelto un fumetto a loro piacimento e, dopo aver effettuato una lettura individuale, hanno dovuto effettuare una sintesi, del racconto scelto. Non basta. Durante gli incontri con le singole classi l'insegnante ha interagito con gli alunni sottolineando loro gli aspetti di carattere storico, sociale e antropologico, che viene raccontato attraverso il personaggio immaginario di Tex Willer, ideato nel 1948 da Giovanni Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini.

Le giornate formative sono state arricchite da un apposito sottofondo musicale, di Leo Rojas, panflutista ecuadoriano, nonché da un'adeguata illuminazione, allo scopo di creare fra i giovani lettori una piacevole atmosfera. Fra le tematiche trattate durante le lezioni rivolte agli studenti, ci sono da sottolineare la "Guerra di Secessione in America" (Tex e la sua guerra); "Pionieri europei e sterminio del popolo indiano", "Tex ranger: giustizia umana fra legge e fuorilegge" e "Tex e la corruzione del potere.

<<Attraverso la sua lettura – ha commentato il professore Palermo - si mira a un arricchimento di conoscenze storiche e all'acquisizione di competenze di cittadinanza, osservando i comportamenti del protagonista nei suoi rapporti con la società, con il potere politico e militare, con la delinquenza e con i più deboli>>. Infine lo stesso docente ha sottolineato che si tratta di un fumetto di ottima fattura linguistica e privo di espressioni volgari.

Fra i prossimi eventi che si realizzeranno nella scuola crosimirtese, c'è da registrare un corso di formazione permanente per i genitori su "Linguaggio e ambiente sociale", anch'esso curato e coordinato dal prof. Gabriele Palermo. Le attività si svolgeranno presso la scuola media cittadina, di viale della Scienza in Mirto. Il corso, giunto alla quarta edizione, è articolato in tre incontri pomeridiani, e in particolare: la prima lezione su "La famiglia e il suo linguaggio", a cura di don Claudio Cipolla, a seguire verrà trattato il tema "Società civile e legalità", con l'avv. Graziella Guido. Nel secondo appuntamento verranno trattate altre due interessanti tematiche: dapprima "La conoscenza del libro" a cura della scrittrice Assunta Scorpiniti, quindi, il "Linguaggio e scienza del bosco" con il Capitano Forestale Carabinieri Angelo Roseti. La terza e ultima lezione verterà sul "inguaggio mediale e linguaggio dell'uomo" a cura del prof. Cesare Brusco. Al termine seguirà la lezione su "Scuola: dalla grammatica alla letteratura" a cura del dirigente scolastico della scuola organizzatrice, Rachele Anna Donnici.

<<È appena il caso di ricordare – ha affermato la stessa dirigente Donnici - che il dialogo tra scuola e famiglia è necessario per la crescita culturale e per la formazione dei giovani. È un momento imprescindibile del progetto educativo che la scuola si propone di attuare con modalità di informazione, comunicazione e collaborazione serena e costruttiva>>.

A Crosia i Mercatini di Natale con Cecilia Rodriguez

Il Natale è solidarietà, gioia e speranza, ma è anche un'occasione per socializzare e condividere con l'altro. Questo il messaggio, lanciato dall'Amministrazione comunale, all'evento inaugurale dell'ottava edizione dei Mercatini natalizi, che di fatto ha dato il via alla programmazione delle manifestazioni socio-culturali invernali. Madrina d'eccezione: la dirompente Cecilia Rodriguez reduce dal successo dell'ultimo Grande Fratello Vip, letteralmente inondata e assediata dall'affetto dei fans.

Soddisfatti il Sindaco e gli Amministratori che hanno partecipato all'evento, presentato da Paola Madeo, promosso e organizzato dall'assessore alla Cultura, Graziella Guido, che insieme allo staff dell'agenzia GG Eventi di Giuseppe Greco, ha lavorato a lungo per la pianificazione dell'ottava edizione dei Mercatini. Che quest'anno avrà, tra l'altro, un filo diretto ideale con la più importante e celebre manifestazione di Merano.

Oltre trenta espositori, tra cui alcuni brand sudtirolesi standisti a Merano capitale dei mercatini natalizi, e quindici serate di grande spettacolo che vedranno alternarsi sul palco ballerini, gruppi musicali, cabarettisti e giocolieri.Intanto, è in fase di ultimazione l'allestimento delle luminarie artistiche che renderanno ancora più magico il periodo natalizio nella cittadina traentina.

Siamo particolarmente entusiasti – commenta l'assessore Guido – per l'avvio scoppiettante dell'ottava edizione di questo evento quindicinale che è ormai diventato un must del periodo natalizio cittadino e territoriale. Abbiamo lavorato a lungo per offrire ai visitatori e agli ospiti un contesto davvero magico, carico di emozioni, novità e con una proposta commerciale particolare e di nicchia. Dai prodotti enogastronomici tipici fino ad arrivare alle particolari creazioni artistiche del natale, tra gli stand si potrà trovare davvero di tutto per il Natale. E tutto questo – continua - in un contesto da mille e una notte. Grazie anche alle installazioni luminose che sono in fase di ultimazione e che, anche quest'anno, daranno un colpo d'occhio importante a quanti giungeranno nella nostra cittadina, sia nel centro urbano di Mirto che nel borgo storico di Crosia. Ma soprattutto – conclude Guido - anche quest'anno abbiamo riservato uno spazio speciale alle famiglie e ai bambini, veri protagonisti del Natale, di cui ancora percepiscono tutta la magia che spetta a noi adulti proteggere e trasmettere.

Completato, intanto, il programma artistico proposto dalla GG Eventi e dal direttore artistico Giuseppe Greco, che accompagnerà le serate dei Mercatini di Natale fino al prossimo mercoledì 20 dicembre 2017

Oliverio a Paola per l’inaugurazione della sezione moderna della "Nuova Biblioteca Charitas” nel Santuario di San Francesco

"Questa biblioteca rappresenta un patrimonio prezioso."

Lo ha affermato il Presidente della Regione Mario Oliverio- informa un comunicato dell'Ufficio stampa della Giunta- , nel pomeriggio, al Santuario di San Francesco di Paola in occasione dell'inaugurazione della " Nuova Biblioteca Charitas", sezione moderna. Uno spazio, questo, che sarà aperto al pubblico, la cui realizzazione, per volontà del Presidente Oliverio, è stata sostenuta dalla Regione e che conserva nelle sue diverse sezioni più di dodicimila volumi, ponendosi quale luogo di straordinaria dote culturale e di fede custodito dalla Comunità dei Minimi.

L'evento, con il rito di benedizione officiato dal Correttore Generale dei Minimi Padre Francesco Marinelli, con il Correttore Provinciale Padre Gregorio Colatorti, ha seguito la presentazione, nell'Auditorium del Santuario, del libro " Conversione del cuore, penitenza Evangelica, opere di misericordia", a cura di Padre Leonardo Messinese della Pontificia Università Lateranense. Una raccolta, il volume, degli atti del Convegno di spiritualità dell'Ordine dei Minimi tenuto nel quadro delle celebrazioni per il VI^ Centenario della nascita di San Francesco di Paola, il 16 e 17 settembre del 2016.

"Sono molto contento di essere qui questa sera per inaugurare questa bellissima biblioteca- ha affermato Oliverio-. E' questa uno dei pezzi pregiati di un lavoro, che ha riguardato l'intero Santuario, che insieme ai Padri Minimi, grazie anche alla loro tenacia, è stato portato avanti e svolto per non lasciare un patrimonio importante e prezioso in luoghi non consoni, per recuperarlo e sistematizzarlo. In occasione del sesto centenario dalla nascita di San Francesco- ha ricordato ancora- abbiamo reso operativa anche una legge per sostenere quella importante ricorrenza nel suo significato, convinti che investire sulla figura di San Francesco significasse non solo investire nell'interesse di tantissimi devoti, ma sul futuro stesso della Calabria. Occorre che il pensiero, l'opera di San Francesco siano conosciuti e divulgati nel mondo, per rendere opera a questa nostra terra, opera positiva. Dobbiamo quindi continuare a camminare lungo questa via."

" Questa biblioteca- ha rimarcato inoltre Oliverio- , è un insieme prezioso; vi sono opere che possono e devono consentire la ricerca, la conoscenza e di abbeverarsi alla fonte del sapere, perché questa è la strada per navigare nelle acque agitate della società e del mondo. La conoscenza è fondamentale perché si possa costruire un futuro per i nostri giovani e le nostre ragazze, è la premessa dalla quale partire."

" La biblioteca deve essere completata ed in questo senso va il nostro impegno. Occorre anche fare in modo che essa sia inserita in un progetto, che noi stiamo realizzando, di digitalizzazione del patrimonio bibliotecario calabrese" ha indicato ancora il Presidente Oliverio che ha nell'occasione ricordato l'inserimento recente del 'Cammino di San Francesco di Paola nell''Atlante dei Cammini d'Italia' del Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo , annunciando quindi un'altra iniziativa che si sta preparando nel nome del Santo: una mostra di opere d'arte, che sarà anche esposizione di manufatti e documentazione su San Francesco di Paola, provenienti da tutta Italia. Un grande evento dedicato al Patrono della Calabria che, significativamente, sarà ospitato nella sede della Regione, la cui inaugurazione è prevista per nel Marzo 2018.

Alla manifestazione tenuta nel Santuario di Paola ha partecipato anche il Consigliere regionale Giuseppe Aieta.

Il 12 dicembre all’Unical il convegno “Outsider within. Riflessioni su genere e scienza”

Si svolgerà martedì 12 dicembre presso l'Università della Calabria il convegno "Outsider within. Riflessioni su genere e scienza" organizzato in occasione dei 20 anni del Centro di Women's Studies Milly Villa- Università della Calabria. In un mondo della ricerca scientifica in profonda trasformazione al suo interno e nei suoi rapporti con la società, si è scelto di riflettere ad ampio spettro sulle tematiche relative ai processi di mutamento e alle persistenti discriminazioni, con particolare attenzione alle politiche della ricerca, agli stereotipi di genere, alle interconnessioni tra scienza e società, e ai cambiamenti strutturali nelle istituzioni scientifiche.

Il convegno verrà strutturato in più sessioni, coordinate e curate dalle componenti del Centro di Women's Studies, Giovanna Vingelli, direttora del Centro di Women's studies Milly Villa, da Donatella Barazzetti e Manuela Stranges . Nella prima sessione- ore 09.00 in Aula Caldora- si terranno gli interventi dedicati alla riflessione teorica e ai contributi esperienziali, allo scopo di riflettere sui presupposti sessuati di una scienza ritenuta neutra e oggettiva, e mettere in luce le tensioni che intercorrono tra scienza, cultura e istanze sociali. Interverranno Piera Levi-Montalcini, Associazione Levi-Montalcini, Aurelia Sole, Rettrice Università della Basilicata, Barbara De Micheli, Fondazione G. Brodolini, Maria De Paola, Vincenzo Scoppa, Università della Calabria, Paolo Valerio, Centro SINAPSI - Università di Napoli - Federico II, Eleonora Federici, Università di Napoli – L'Orientale, Cristina Mangia, CNR e Associazione Donne e Scienza, Linda Laura Sabbadini, Istat. Nel pomeriggio alle ore 15.00 si terrà la seconda sessione con una tavola rotonda dal tema "Donne e Scienza" presso la Sala Riunioni Dipartimento di Scienze Politiche e sociali con Sandra Savaglio, Rosanna De Rosa, Alessandra Crispini, Annamaria Canino, Vincenza Calabrò, Patrizia Piro, Diana Amantea, Piera Levi Montalcini, Antonella Veltri.

Il Centro Interdisciplinare di Women's Studies "Milly Villa" è una struttura istituzionale dell'Università della Calabria. Il Centro di Women's Studies "Milly Villa" è stato ufficialmente riconosciuto dall'Università della Calabria, il 18 marzo 1997 e inaugurato il 20 maggio 1997.

Attualmente aderiscono al Centro 5 Dipartimenti dell'Università della Calabria: Scienze politiche e sociali, Studi Umanistici, Economia e statistica, Scienze aziendali e giuridiche, Fisica. Il Centro nasce dalla volontà comune di molte donne che hanno lavorato e lavorano all'interno dell'università, in collaborazione con associazioni e singole persone esterne all'istituzione. Ha come obiettivi l'estensione e il rafforzamento dei Women's e Gender Studies nelle strutture universitarie italiane, la costruzione di una dimensione europea di scambio e di ricerca, il radicamento nella situazione locale a livello didattico ed educativo.