Cosenza
 

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Urban Break a Cosenza

The urban Break - Pause like urban and creative vector, un talk a cura di Simona La Neve e in collaborazione con Francesca Cirillo, inserito all'interno del programma Residenze Artistiche - Bocs Art a Cosenza, la cui curatela è affidata allo storico dell'Arte Alberto Dambruoso, coadiuvato da Annalisa Ferraro.

Il 24 luglio ore 17:30 gli artisti ospiti della seconda sessione dei Bocs Art verranno coinvolti in un dibattito sui temi della pausa guardando al testo de L'intervallo perduto di Gillo Dorfles e al più recente Temporary city di Peter Bishop e Lesley Williams. La necessità della pausa è un tema che coinvolge cittadini, creativi, paesaggisti, artisti, architetti e critici d'arte.

La localizzazione dei Bocs Art - a ridosso del fiume Crati - concede una riflessione ontologica sull'abitare un luogo così prossimo ad un centro e, al contempo un cul de sac simbolo della vita suburbana isolata.

La formula della localizzazione isolata - in cui riscoprire l'habitat primordiale - diventa un fattore che incrementa la leva creativa o è una fuga dall' affollamento di "disturbi" sonori e visivi della città contemporanea?

Il MABOS – Museo d'Arte del Bosco della Sila si muove nella direzione della scelta voluta e necessaria: "Il bosco come punto di congiunzione tra l'ambiente e l'arte del nostro tempo."

Questa propulsione creativa nello spazio vuoto, naturale o sottoutilizzato, al contempo crea dinamiche territoriali in cui le competenze professionali si sovrappongono. L'intervallo inteso come spazio urbano o territoriale permette la ridefinizione di visual effimeri ai limiti del paradossale con la conseguente valorizzazione territoriale di tutte le zone confinanti. Se - nel testo The temporary city - vengono illustrati i limiti della pianificazione tradizionale per via del ruolo sempre più svilito della "permanenza" verso una più condivisibile "transitorietà" degli usi e delle destinazioni urbane, quale destino spetta alla figura dell'esperto della città?

Intervengono al dibattito Paola Cannavò Professore di Tecnica Urbanistica presso l'Università della Calabria, la storica d'arte Anna Cipparrone ex direttrice del Museo Arti e Mestieri di Cosenza, il critico d'arte e direttore del Museo MABOS Roberto Sottile. Partecipano al talk gli artisti dei bocs art della II sessione -selezionati e invitati dall'Associazione Culturale I Martedì Critici, accolti e supportati dall'Associazione Raku- Alessandro Valeri, Maren Marie Mathiesen, Cécile Hug, Sara Ricciardi, Renée Lotenero, Numero Cromatico, Dionigi Mattia Gagliardi, Manuel Focareta, Marco Marini, Jacopo Natoli, Chiara Valentini, Ezia Mitolo, Elio Castellana, Antonio Finelli, Angelo Ventimiglia, Novella Oliana, Hanna Leah Gibbs, Maurizio Cannavacciuolo, Leonardo Cannistrà, Luisa de Donato, Monica Pennazzi, SNEM, Bruno Aller, Alessandro Fornaci.

Biografie

Simona La Neve è Architetto, si occupa di riattivazione urbana per lo sviluppo locale e innovazione del progetto. Il tema di ricerca si riferisce all'analisi del rapporto tra i produttori e fruitori di cultura che secondo dinamiche differenti influiscono, come vettori di sviluppo, nelle pratiche locali. Vince il concorso internazionale 2017 "Dalla memoria alla materia - Concorso Arti Visive e Studi Curatoriali" rilasciato da NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e in collaborazione con Skira. Tra le principali attività svolte: Project Manager per MonzaHub –exhibition, talk e workshop "Two People walked in a rural scenario"; Assistant Project Manager per Temporiuso.net , Dipartimento Studi Urbani Politecnico di Milano– Riuso stabili abbandonati e arte pubblica "Liberty Ospitalità e scambio" e "Revolve."

Relatori:

Paola Cannavò è Professore Associato di Tecnica Urbanistica presso l'Università della Calabria e Territorial Strategist di LabGOV - LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni dell'università LUISS di Roma.
Dal 2004 è Benemerita della Cultura e dell'Arte, onorificenza conferita dal Presidente della Repubblica Italiana. Dal 2007 al 2012 è stata nominata dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali membro del Comitato Tecnico-Scientifico per i Beni Architettonici. E' stata visiting professor presso la Harvard Graduate School of Design in USA, l'Universite de Montreal in Canada, la Fachhochschule Lausitz e la Brandenburgische Technische Universität in Germania, l'Universidade Moderna Lisboa in Portogallo, l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia e molte altre università italiane.

Anna Cipparrone è storica dell'arte laureata in Storia e Conservazione dei Beni Culturali (V.O.), Specializzata in Storia dell'Arte e Dottore di Ricerca, ha completato la propria formazione conseguendo il titolo di Esperto in Gestione e marketing del turismo culturale per la valorizzazione del territorio. Oltre ad una serie di incarichi professionali, accademici e di insegnamento scolastico, ha ricoperto incarico professionale dal 2009 presso la Provincia di Cosenza come responsabile della Rete Museale Provinciale e, dal 2011 al 2017, come Direttrice del MaM la carica di Direttore del Museo delle Arti e dei Mestieri della Provincia di Cosenza. E' responsabile del progetto sulla didattica museale Museum Children Ebook, approvato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali, finalizzato alla fruizione del patrimonio museale tra i bambini.

Roberto Sottile è critico d'arte e curatore. Direttore del MABOS museo d'arte del bosco della Sila. Tra le principali attività svolte: curatela della mostra Angelo Gallo Right is Wrong presso il Museo della Stampa di Soncino, Cremona (2017). Curatela del progetto itinerante Login di Camera 237 con mostre installazioni e performance presso Lamezia Terme, Fiumefreddo Bruzio, Sorbo San Basile, Cleto, Rende. Assistente alla curatela per otto anni presso il MAON, Museo d'Arte dell'Otto e Novecento di Rende con importanti mostre tra cui la nota mostra su Futurismo Meridionale, ZANG SUD SUD. Direttore artistico e curatore della VIII Biennale Magna Grecia a San Demetrio Corone (2015). Assistente della mostra Omaggio ad Umberto Boccioni a cura di Bruno Corá e Tonino Sicoli, presso la Galleria Nazionale di Cosenza e MAON di Rende (2009).

Corigliano (Cs), domani l’iniziativa del Gruppo letterario “Gli Amici dell’Arte” dedicata alla poesia

Si registra un clima d'entusiasmante attesa per un prestigioso appuntamento culturale interamente incentrato sulla poesia e sulla sua funzione catartica, in programma per domani, mercoledì 19 luglio, alle ore 21.30, presso il lido Tropix, in viale della Libertà di località Fabrizio Piccolo.

Si tratta di una serata ideata e organizzata dall'affiatato Gruppo letterario "Gli Amici dell'Arte" guidato dall'iperattivo prof. Giuseppe De Rosis, alla quale parteciperanno numerosi poeti coriglianesi e rossanesi, tra cui G. Pistoia, A. Lauria, R.M. De Rosis, N. De Rosis, M. Romeo, G. Durante, A. Dahriu, U. Romano, A. Siinardi, M. La Luna, M. Curatolo, L. Visciglia, G. Zampino e R. Longo. La regia tecnica, come di consuetudine, affidata alla collaudata competenza del prof. Francesco Verardi.

"Le poesie – spiega il prof. De Rosis – saranno recitate dagli stessi autori o affidate a collaudati interpreti. Numerosi saranno i lettori che declameranno i componimenti, sintomo di un diffuso coinvolgimento, e i poeti avranno modo di parlare delle loro idee sulla poesia. Parte della serata sarà infatti dedicata alla discussione sul valore della poesia e sulla sua "utilità" in tempi dominati dalla rincorsa al successo economico".

Non è questa che l'ultima, in ordine di tempo, manifestazione promossa dal Gruppo letterario "Gli Amici dell'Arte", ormai divenuto un prezioso punto di riferimento dal punto di vista della formazione culturale e della socializzazione. Una realtà consolidata e animata da vibrante passione civile che non si ferma neppure durante la stagione estiva ed è già al lavoro in vista di nuovi, interessanti momenti all'insegna della reciproca crescita e dell'incontro e confronto fra donne e uomini amanti dell'Arte, intesa nella sua accezione più pura di condivisione e universalità.

A voler fortemente ospitare l'evento sono stati i titolari del lido Tropix di Fabrizio Piccolo, i fratelli Olivieri e il sig. Santella, inaugurando il ciclo di iniziative in programma presso la nuova struttura con questa serata dedicata alla magia della poesia a cielo aperto.

Prima edizione di “Terrenotrie Ceramic Festival” a Tortora

Artisti ceramisti provenienti da tutta Italia, parteciperanno alla prima edizione di "Terrenotrie Ceramic Festival", che si terrà a Tortora sabato 22 e domenica 23 luglio.

L'evento che si svolgerà nel centro storico della cittadina, è stato organizzato dall'Associazione Terrenotrie in collaborazione con l'amministrazione comunale di Tortora, Assessorato alla Cultura.

Sabato 22 dalle ore 8 alle ore 13, sarà allestito al Museo di Blanda, uno spazio per l'esposizione delle opere che parteciperanno al concorso.

Dalle ore 16 alle 22, si terranno dei laboratori interattivi di ceramica, all'esterno del museo, con dimostrazioni pratiche dei maestri ceramisti, al tornio e tecnica Raku. Verranno inoltre esposti i lavori dei bambini , del corso di ceramica, svolto dall'associazione Terrenotrie nel periodo scolastico.

Alle ore 22, si assisterà alle scenografiche cotture a cielo aperto dei pezzi realizzati e decorati in loco, per mezzo di forni appositi.

Domenica dalle ore 16 alle 22, saranno esposti i manufatti ceramici realizzati durante i laboratori e premiati i primi tre classificati.

Una manifestazione che vuole essere anche una riscoperta delle tradizioni del territorio. L'antica città di Blanda, terra degli Enotri, è una delle più ricche ed importanti in Calabria per i numerosi reperti ceramici custoditi nel museo.

Tema della prima edizione: "La Terra Racconta". Ogni artista presenterà un'opera scultorea tridimensionale, che metta in risalto l'identità di una civiltà. I manufatti, che saranno ammessi al concorso, verranno esposti in una mostra permanente, nella sezione di arte contemporanea, nel Museo di Blanda.

"Siamo certi – ha sottolineato l'assessore alla Cultura, Annamaria Olivo – che questa manifestazione sia destinata a crescere negli anni. La cultura è legata alle tradizioni del territorio, che come amministrazione, crediamo vadano valorizzate. Ringraziamo l'associazione Terrenotrie per il loro impegno e l'associazione Zafarana e la Pro Loco per la partecipazione. Invitiamo i cittadini a prendere parte numerosi all'iniziativa".

Rossano: tanta gente per la 3^ sfilata di moda Sandro Ferrone sotto le stelle

Non una semplice sfilata di moda, ma un vero e proprio spettacolo. Un evento che è stato seguito con grande attenzione da una folta platea. Si è trattato della terza edizione della "Sfilata di moda Sandro Ferrone sotto le stelle". La manifestazione che ha visto sulla passerella un susseguirsi di modelle e artisti di vario genere è stata realizzata presso il chiostro del ristorante "Le Macine " di Sara e Vincenzo Abbruzzese, a Rossano Scalo.

Un'iniziativa ben strutturata che ha assunto, ormai, una valenza territoriale. Una manifestazione di carattere socio culturale che richiama un numero sempre più elevato di ospiti e di pubblico. L'attività, infatti, è strutturata in maniera ricca e variegata. Alla base della kermesse c'è la moda, quale forma artistica in grado esaltare la bellezza femminile.

La manifestazione è stata organizzata con cura da Odesa fashion, con la direzione artistica di Alessia Attadia, in sinergia con la Farmacia Noto di Rossano. La dottoressa Attadia, in realtà non si è limitata semplicemente a programmare l'iniziativa, ma ha avuto un ruolo da protagonista durante l'evento. Ella, infatti, ha avuto un doppio ruolo: sia di titolare dello store Odesa fashion, (situato nel centralissimo Viale Margherita, 161 di Rossano Scalo) quale rivenditore autorizzato della linea di abbigliamento Sandro Ferrone, e sia madrina indiscussa della serata, affiancando nella conduzione il presentatore Michele Conversano.

Le iniziative che durante l'anno organizza Odesa fashion, consente di esaltare gli aspetti peculiari della personalità femminile.

Nel corso della sfilata sono state otto le uscite con i meravigliosi abiti della collezione Primavera / Estate 2017 di Sandro Ferrone. Si è dato il via con la linea 'Red passion': rosso fuoco, caratteristica principale della donna che sa quello che vuole e, soprattutto, che non vuole passare inosservata. D'altronde, la passione si è sposata perfettamente con i temi principali della serata: passione nell'arte, passione nella moda e passione nella musica. Si è proseguito con la Linea gold. I colori dell'oro caratterizzano gli abiti della collezione Primavera/Estate 2017 di Sandro Ferrone per esaltarne la femminilità e la sensualità. La sfilata è andata avanti con la linea bon ton. Si tratta degli abiti che per eccellenza rappresentano la donna che veste Ferrone. Essi si contraddistinguono per raffinatezza, eleganza e sobrietà. La quarta uscita è stata la blu chic: dalla linea casual e di tendenza gli abiti di Sandro Ferrone che rende la donna perfetta in ogni occasione dall'ufficio alle serate spensierate. La sfilata è andata avanti con 'Voglia d'estate': vestiti dai colori allegri e sbarazzini per la donna che vuole esprimere sensualità e sentirsi libera. La sesta uscita, denominata Free time, ha riguardato gli abiti fatti su misura per la donna che non vuole rinunciare alle tendenze della moda anche nel suo tempo libero. Un altro momento è stato caratterizzato dal Blu ski, un contesto in cuii colori del cielo si fondono con i colori del mare dando vita a delle nuance particolari e seducenti. L'ottava e ultima uscita ha riguardato la Linea elegante, per occasioni particolari, i cui abiti fanno sentire le donne "incredibilmente belle".

Durante la serata il chiostro de "Le Macine ha subìto una vera e propria trasformazione, divenendo ancora più affascinante dall'allestimento scenico creato dal service Gabriele srl, in quanto per l'occasione è stato installato un imponente ledwall con numerosi e piacevoli video e giochi di luci e colori.

Come su accennato, anche l'organizzazione dell'edizione 2017 della "sfilata di moda Sandro Ferrone sotto le stelle" ha visto una concreta collaborazione della Farmacia Noto di Rossano. Infatti, fra l'altro, l'attività professionale, guidata dalle dottoresse Eliana e Marilina Noto, ha avuto il compito di curare il make up delle modelle, fra cuiBina Forciniti, Miss Calabria 2015, con appositi prodotti Dolomia, di cui la stessa struttura rossanese è esclusivista di zona.

Dunque, prosegue senza sosta il lavoro certosino della Farmacia Noto in favore della comunità sociale in cui opera quotidianamente. Infatti, grazie a continui aggiornamenti, la farmacia situata in Viale Sant'Angelo, riesce a offrire alla propria utenza un numero sempre più elevato di servizi.

Durante la terza "sfilata di moda Sandro Ferrone sotto le stelle" l'universo femminile è stato protagonista assoluto della serata. Tre i temi trattati: l'arte, la moda e la musica.

Gli organizzatori si sono avvalsi della collaborazione attiva di Unipol Sai - Agenzia di Rossano di Vincenzo Diciatteo, Zampino viaggi, Thun Rossano, Ecogest srl, Fratelli Cetera attrezzature elettromeccaniche, Scigliano costruzioni, Capani la gelateria, Tecnocasa agenzia di Rossano, e Punto, Mucho gusto. Imprese costruzioni Mazza, Fattoria bio, Pentafin srl, Luigi Rizzo srl, Ferramenta La Rocca.

Il compito di curare il make up della presentatrice è toccato a 'Narciso' di Natalia Labonia., mentre Lazulite di Francesca Acri ha realizzato dei gioielli in esclusiva per gli abiti Sandro Ferrone indossati dalla madrina della serata Alessia Attadia. Le acconciature sono state realizzate da Vanità di Mariassunta Acri, mentre la cura delle unghie è stata affidata a Elegance by Jolanda. Non basta. La collaborazioni con le aziende del luogo si è concretizzata anche con la fornitura degli occhiali da parte dell'Ottica Martucci. L'addobbo floreale è stato realizzato dal fiorista Natalino Novelli, mentre la Videoerre ha fotografato i principali momenti della serata. La Dm spot, invece, si è occupata delle riprese. Media partner della rassegna sono stati il quotidiano online IonioNotizie.it e il settimanale L'Eco dello Jonio. Nel chiostro della struttura ospitante sono stati esposti diversi quadri di alcuni artisti contemporanei rossanesi.

Apprezzamenti sono stati espressi per la giovane stilista Teresa Cicero che per l'occasione ha realizzato favolosi abiti, capaci di esaltare la bellezza femminile.

La folta e interessata platea, fra un'uscita e l'altra delle modelle, è stata letteralmente deliziata da vari artisti di vario genere. Gradite dal pubblico le singole esibizioni dei cantanti Giovanni Comite, Alessia Munno e Valeria Campana, del chitarrista Fabio Licciardi e del giovane pianista Lorenzo Stasi.

“Calorosamente” a Corigliano Calabro: successo e soddisfazioni per il campo estivo ideato dallo psicologo Forciniti

Si è appena conclusa l'edizione 2017 di CALOROSAMENTE, un campo estivo per ragazzi BES e non dislocati nel territorio di Corigliano Calabro. Numerosi ragazzi hanno aderito all'iniziativa con grande partecipazione ed entusiasmo oltre che coinvolgimento emotivo. La socializzazione e la comunicazione, l'autonomia e la responsabilizzazione sono stati tra gli obiettivi principali che tale attività progettuale ha voluto assicurare ai suoi partecipanti.

Ideatore e coordinatore del progetto il dottor Michele Forciniti, giovane e stimato psicologo e psicoterapeuta, che individuando le potenzialità dei ragazzi è arrivato a definire un programma di interventi tale da consentire il migliore inserimento della persona all'interno della società. Tra le attività svolte: ippoterapia, serata in pizzeria, laboratorio della pasta, giornata all'Acquapark, giornata dello sport allo Sporting Club, piscina, passeggiata ecologica e visita alla Valle del Pendino, gemellaggio Estate Ragazzi di Mirto Crosia, e tanto altro.

Commenti positivi giungono dai genitori dei giovani partecipanti, riconoscendo e apprezzando la notevole importanza che l'iniziativa ricopre nella crescita e formazione personale e sociale dei figli.

"Un campo estivo con modalità e metodologia innovativa – afferma la dott.ssa Domenica Puntorieri, neuropsichiatra infantile dell'Asp di Corigliano nonché supervisore del progetto – in quanto prevede l'adattamento dell'ambiente alle diverse potenzialità dei ragazzi con difficoltà relazionali e di comportamento. Una mappatura dell'ambiente con interventi di tipo psico-educativo che permettono ai nostri ragazzi di vivere e includersi nel territorio con la possibilità di una crescita dell'intelligenza sociale. Tutta la comunità dovrebbe sostenere attraverso le associazioni o le istituzioni tali progetti formativi non solo per i nostri ragazzi, ma soprattutto come educazione alla diversità per le nuove generazioni".

I partecipanti, quest'anno, sono stati accolti e ospitati nella palestra dell'Istituto Tecnico Commerciale "Luigi Palma" di Corigliano, grazie alla sensibilità e disponibilità della dirigente, dott.ssa Cinzia D'Amico, sempre attenta e vicina ai bisogni dei ragazzi. È grazie a personalità del suo calibro che è infatti possibile realizzare in loco siffatte pregevoli iniziative, destinate a portare lustro all'intera comunità, mediante le quali l'universo scolastico diventa sempre più parte integrante e soggetto propulsore di una società dedita al dialogo e all'ascolto.

Montalto Uffugo (Cs), Lina Sastri al Festival internazionale “Ruggiero Leoncavallo”

Il Festival Internazionale "Ruggiero Leoncavallo" ha ospitato in esclusiva Lina Sastri e il suo spettacolo dal titolo "Appunti di Viaggio". L'esibizione di domenica 16 luglio, terzo dei cinque appuntamenti in calendario, è stata infatti l'unica tappa calabrese che l'artista napoletana e la sua Compagnia hanno inserito nel loro tour. Sono questi gli aspetti che fanno la differenza, che rafforzano l'identità di un Festival diventato unico nel suo genere, autorevole e prestigioso, eppure sempre pronto a cambiare pelle, ad allargare i propri confini, scansando la banalità e il già visto. Sin dalle prime note di "Madonna de lu Carmine", che Lina Sastri ha intonato scendendo le gradinate del Duomo, è come se un filo invisibile abbia legato stretto a lei il pubblico accorso ad ascoltarla.

Sensuale, avvolgente, ammaliante, Lina aveva una storia da raccontare e tutti sono rimasti ad ascoltarla. Occhi negli occhi, gli spettatori si sono lasciati condurre per mano. Lina ha sfogliato il diario dei suoi ricordi. Pagine preziose, sulla carta il profumo del mare, nell'aria l'eco di voci lontane a lei care. Sulla scena, le parole smettono di essere racconto per divenire musica. E' un procedere lento nel tempo e nei luoghi. Un viaggio a ritroso nella memoria. La Sastri rende omaggio a personaggi che non ci sono più, ma che tanto hanno lasciato in eredità. Incontri che le hanno cambiato la vita, formato l'anima. I musicisti le fanno da cornice, Lina al centro, su una sedia. Parla di una famiglia che vive in un basso di Napoli, otto figli da sfamare e una ragazzina che decide di prostituirsi.

E' il monologo su "Filumena Marturano" di Eduardo De Filippo. In platea il silenzio è religioso, quasi ad esprimere il rispetto per la scelta dolorosa di una donna sola e forte.

Liberatorio arriva il celebre brano "Malafemmina", scritto da Totò nel 1951 e la platea, in piedi, ricambia con un lunghissimo applauso la profonda emozione ricevuta. L'ora e mezza di spettacolo scivola via tra prosa raffinata e canzoni amatissime: "Era de maggio"," Maruzzella", "Torna a Surriento", "O Sole mio", "Napule è". La serata si conclude con l'orgoglio pieno dell'amministrazione comunale.

Il sindaco Pietro Caracciolo definisce "formidabile" la presenza a Montalto Uffugo di Lina Sastri e parla di un Festival che punta sulla qualità, con appendice nel mese di agosto. Il vicesindaco Emilio D'Acri sottolinea il valore di una programmazione che cresce negli anni ed è autonoma dalle sovvenzioni pubbliche, mentre il direttore artistico Enrico Provenzano rivendica la paternità di una Rassegna ricca di contenuti, variegata nella sua composizione e prestigiosa nei nomi. Lina Sastri lascia il testimone a Giancarlo Giannini, che, domenica 23 luglio alle ore 21:00, porterà sul sagrato del Duomo della Madonna della Serra, accompagnato dal Marco Zurzolo Quartet le sue "Parole Note".

Civita: domani la presentazione del libro “Quell’amore che profumava di giuggiole”

Si terrà domani, sabato 22 luglio, alle ore 18.30, presso l'Ecomuseo Valle del Raganello, allestito all'interno di Palazzo Castellano di Civita, la presentazione de QUELL'AMORE CHE PROFUMAVA DI GIUGGIOLE, l'ultimo libro di Isabella FRECCIA. È stata la stessa comunità situata nel cuore del Pollino a voler organizzare un incontro con l'autrice coriglianese per approfondire peculiarità e tratti salienti del suo romanzo.

Il programma dei lavori della manifestazione – che si aprirà con i saluti del Sindaco di Civita, Alessandro Tocci – prevede gli interventi dei proff. Giovanni Pistoia e Giuseppe De Rosis. Ad interpretare brani de "Quell'amore che profumava di giuggiole" saranno alcuni componenti del Gruppo letterario "Gli Amici dell'Arte": Maria Pia Armentano, Carlo Caruso, Franco Cirò, Mario Felicetti, Giusy Forciniti, Francesco Reale, Serafina Salimbeni.

L'incontro – coordinato da Flavia D'Agostino, presidente della Pro loco di Civita – sarà allietato da musiche e canti arbëreshë.

Continua dunque a crescere l'interesse e la curiosità nei confronti di Isabella Freccia, insegnante e scrittrice di Corigliano Calabro, e della sua intensa e poliedrica attività culturale. Dopo il grande consenso registrato nella città natia, nonché nel centro di Roma e, di recente, in quel di San Giorgio Albanese, tocca ora a Civita, ridente cittadina della provincia di Cosenza, ospitare Isabella Freccia e presentare la sua opera, un vero e proprio scrigno di emozioni e ricordi dove i sentimenti e le bellezze della natura la fanno da padrone.

Crosia (Cs), una settimana dedicata a memoria e radici

Crosia d'Estate 2017, la programmazione socio-culturale estiva entra nel vivo con la settimana dedicata alla memoria e alla riscoperta delle radici. Teatro, folklore e cultura animeranno la settimana da giovedì 20 a Giovedì 27 Luglio. Si apre con la Festa dell'Emigrante, ormai appuntamento cardine che apre l'estate mirtocrosiota e si chiude con il Piccolo Festival delle Spartenze che quest'anno toccherà proprio il centro storico di Crosia.

PROGRAMMA

21-22-23 Luglio – FESTA DELL'EMIGRANTE – Via della Scienza in località Mirto – Inizio spettacoli Ore 21. Evento organizzato e promosso dal Comitato civico "Festeggiamenti dell'Emigrante". Venerdì 21: mercatini, luna park e incanto popolare. Sul palco, le esibizioni delle scuole International Dance e Fitness Club. Sabato 22: mercatini, luna park e incanto popolare. Sul palco, il concerto della storica band I Collage con la partecipazione straordinaria del tenore partenopeo Giuseppe Gambi. Domenica 23: serata conclusiva con mercatini, luna park e incanto popolare. Sul palco, il concerto di musica etnico-popolare dei Tarantulà.

Martedì 25 Luglio – NON TI PAGO – Commedia in tre atti di Eduardo De Filippo – Piazza del Popolo – Centro storico di Crosia – inizio spettacolo Ore 21.30. Evento promosso dall'Assessorato al Turismo con la collaborazione dell'Associazione teatrale amatoriale Lupus in Fabula di Rossano. "Non ti pago" di Eduardo De Filippo è una delle commedie interpretate, con fedeltà al copione originale, nel filone stilistico che contraddistingue la Compagnia ormai da anni. La regia è come sempre affidata a Nicola Nastasi e gli attori, tra vecchie conferme e new entry, sono: Emilio Surà, Daniela Tavernise, Antonio Scigliano, Daniele Martani, Lorena Stumpo, Elisabetta Colangelo, Pierpaolo Larocca, Marco Visciglia, Pino Rugiano, Valeria Via, Concetta Della Mura e Milena Gagliardi. Aiuto regia: Achiropita Sapia. Grafica, audio e luci: Fabio Renzo. Tecnici di scena: Antonio Renzo, Marilena Novello, Adriana Caruso.

Mercoledì 26 Luglio – SFILATA DI MODA – Lungomare Centofontane a Mirto – inizio spettacolo ore 21.30 – Iniziativa promossa dalla boutique Piazza Affari di Mirto.

Giovedì 27 Luglio – PICCOLO FESTIVAL DELLE SPARTENZE – Piazza del Popolo – Centro storico di Crosia – inizio manifestazione Ore 21.00 – Evento promosso dagli Assessorati al Turismo e Cultura in collaborazione con l'Associazione ASSUD di Paludi a cura di Giuseppe Sommario. Presentazione della manifestazione itinerante nel territorio della Sila Greca e proiezione del cortometraggio "Le due Calabrie" (2017, 15') di Giuseppe Sommario. Aseguire, presentazione del libro "Relics" di Delia Dattilo (Ferrari, 2017) e consegna del Premio Spartenze 2017 a Carlo Scalzo. Interverranno: l'Assessore alla Cultura Graziella Guido, il Sindaco Antonio Russo, Giuseppe Sommario, Delia Dattilo, Settimio Ferrari e Carlo Scalzo. ©CMPAGENCY

Giro d’Italia a Castrovillari: una mostra celebrativa

La "Castrovillari in rosa", fissata in una mostra fotografica di Nicola Caracciolo, che verrà inaugurata venerdì 21 luglio, alle ore 20, nei locali del Ristorante Alia, rilancia la Bellezza impressa alla città dalla 7a Tappa del 100 Giro d'Italia , dai suoi colori, emozioni, attese, a due mesi dalla partenza (12 maggio) dei ciclisti dal capoluogo del Pollino verso Alborobello.

L'allestimento, visitabile sino al 12 agosto, cercherà di raccogliere gli effetti postumi di un evento che ha catturato e trasfigurato, per giorni e nelle ore terminali, Castrovillari, ripresa dall' "occhio" di Caracciolo.

"Un momento- afferma il Sindaco, Domenico Lo Polito, invitato per il taglio del nastro- che susciterà sensazioni e suggestioni, legate a tanti momenti ed a quegli ultimi istanti, sin dal mattino presto, quando la città, nello svegliarsi, si preparava a salutare gli atleti presentati alla partenza e pronti ad una nuova fatica. E sicuramente un modo, grazie pure alla capacità di Nicola come è avvenuto per altri che hanno abbracciato l'evento, per capire meglio come lo sport si coniuga con tutto, con ogni momento della vita, segno del grande entusiasmo che suscita anche in chi non segue questa o quella disciplina ma ha a cuore la storia e cultura del nostro Paese che si annodano con tutte le attività sportive che vengono praticate, da sempre rigeneratrici dei luoghi quando l'invadono e vengono accolte".

Cultura, musica, socialità: al via gli appuntamenti estivi al TROPIX di Corigliano Calabro

L'Estate sinonimo di dolce far niente e mare a gogò? Che questo sia un assunto anacronistico che – vivaddio! – è ormai solo un lontano ricordo, superato dagli eventi e da una rinnovata forma mentis, lo dimostra un sempre più cospicuo gruppo di cittadini coriglianesi. Cittadini che, singolarmente o riuniti in forme associative diverse fra loro per storia e funzioni ma affini per bontà degli intenti preposti, s'impegnano per regalare, alla locale comunità, momenti di crescita comune.

In quest'ottica nasce e si configura il cartellone di eventi estivi che avrà luogo, da qui a poco, presso il TROPIX di Schiavonea. Un punto d'incontro completamente rinnovato, avvolto in una struttura dall'elegante candore e immerso in rigeneranti sprizzi verdi di natura, situato in viale della Libertà n. 170, nel cuore del borgo marinaro e turistico di Corigliano Calabro, che inaugurerà la stagione in data martedì 18 luglio, con una grande festa che avrà inizio alle ore 19.30.

Numerose sono le iniziative all'insegna della cultura, dell'arte, della musica, della bellezza che il lido TROPIX si appresta ad ospitare. Il tutto grazie alla sensibilità dei titolari della struttura, i fratelli OLIVIERI e il sig. SANTELLA, che puntano a far della sana aggregazione il collante del periodo vacanziero.

"È nostra intenzione – dichiara l'imprenditore FABIO OLIVIERI, dinamico e generoso promotore di attività sociali e sportive a favore del territorio coriglianese – proporre ai concittadini, ai turisti, ai residenti dei comuni viciniori una serie di momenti ludico-ricreativi nonché culturali per ravvivare la stagione estiva e far sì che l'incontro e il confronto tra le persone sia maggiormente tutelato e incentivato. Nei prossimi giorni, dopo l'inaugurazione in programma martedì sera, sarà poi gradualmente illustrato il cartellone di eventi, completamente gratuiti, che vedrà protagonista il TROPIX. Pensiamo di aver fatto una scelta giusta per la nostra città e soprattutto per le nuove generazioni, che più di altri necessitano di spazi e momenti a loro dedicati".

Il primo, prestigioso, appuntamento che si terrà presso il TROPIX del Lungomare di Schiavonea è previsto per mercoledì 19 luglio, alle ore 21.30. Si tratta di una manifestazione organizzata dall'affiatato Gruppo "Gli Amici dell'Arte" guidato dall'iperattivo prof. Giuseppe De Rosis, alla quale parteciperanno numerosi poeti coriglianesi e rossanesi, tra cui G. Pistoia, A. Lauria, R.M. De Rosis, N. De Rosis, M. Romeo, G. Durante, A. Dariu, U. Romano, A. Siinardi, M. La Luna, M. Curatolo, L. Visciglia, G. Zampino e R. Longo. "Le poesie – spiega il prof. De Rosis – saranno recitate dagli stessi autori o affidate a collaudati interpreti. Parte della serata sarà dedicata alla discussione sul valore della poesia e sulla sua "utilità" in tempi dominati dalla rincorsa al successo economico".

Ma tante altre sono le iniziative in calendario. Dal 22 luglio, per ogni sabato, le serate 'piccanti' targate "Habanero", con il meglio della movida notturna. Basti pensare inoltre che venerdì 28, alle ore 21.00, sarà lo stesso TROPIX ad ospitare l'ottava edizione del Concorso canoro "Città di Corigliano Calabro", organizzato dall'Associazione "Musica Oltre le Barriere", un'attesa e importante manifestazione ideata dal prof. Francesco Verardi, instancabile promotore culturale nonché direttore artistico della stessa.

Inoltre, il TROPIX ha immediatamente accolto con favore e aderito all'iniziativa LA CULTURA RENDE LIBeRI, inserita all'interno del progetto denominato 'Bibliomania', promosso dalla Regione Calabria con il sostegno del MIUR e patrocinato dal Comune di Corigliano, organizzata dalle Associazioni giovanili DAS (Dimensione Area Studentesca), Perseo e S&P Sociale, facendo installare una cassettina per il reciproco scambio di libri all'interno della struttura.

Le novità del TROPIX, dunque, sono tante e di qualità, e verranno snocciolate di volta in volta nel corso della stagione estiva che ha ormai preso il via.

Corigliano Scalo (Cs), il 29 luglio la presentazione del libro “La leggenda di Leon” di Armando Lazzarano

Un autore trentenne e un romanzo avvincente. L'autore è Armando LAZZARANO, giovane coriglianese che da sempre coltiva l'interesse per la cultura e per lo sport. Il romanzo in questione è la sua prima opera, LA LEGGENDA DI LEON, con tanto di suggestiva copertina, pubblicata da Falco Editore.

Il libro verrà presentato sabato 29 luglio, alle ore 19.00, presso la sala convegni dell'Opera Salesiana Don Bosco – "La Casa dei Giovani", in via Provinciale di Corigliano Scalo. Alla manifestazione interverranno il prof. Giovanni PISTOIA, docente e scrittore, e il dott. Michele FALCO, editore, oltre allo stesso Armando Lazzarano.

L'autore, che annovera nel suo curriculum anche esperienze di lavoro all'estero e una vera e propria passione per l'attività di istruttore fisico, dimostra sin da subito una particolare predilezione verso la lettura e in particolare per i generi fantasy e horror, conseguendo la laurea in DAMS (Discipline delle Arti, Musiche e Spettacolo) presso l'Università della Calabria con una tesi dal titolo "Vampire'slegacy: percorso attraverso alcune rappresentazioni contemporanee del vampiro".

"Il motivo scatenante di tale scelta – spiega Lazzarano – fu il mio paragone tra Lestat, vampiro protagonista de "Le cronache dei Vampiri" di Anne Rice, e Pier Paolo Pasolini. Nell'agosto 2014 la stessa tesi è stata pubblicata su Amazon con il titolo "Le Cronache dei Non-Morti. Percorso attraverso alcune rappresentazioni moderne post/moderne del vampiro". Dal febbraio 2016 gestisco un blog che porta il mio nome (http://armandolazzarano.altervista.org/) accompagnato dalla sigla "Perché cultura e sport possono coesistere". Il blog si occupa della relazione tra sport e cultura, mie grandi passioni e attività che reputo necessarie per poter arrivare a quel benessere psicofisico che tanto ricerchiamo".

Lazzarano – studioso animato da curiosità costante, nonché dall'amore per la propria terra e da un desiderio di sperimentazione in perpetua evoluzione – ambienta il proprio romanzo a cavallo tra '700 e '800, in pieno Risorgimento, in un borgo in terra di Calabria – Corigliano – nel Regno di Napoli. Il protagonista, Leonardo Cortese, ripercorre tutta la sua vita, dall'infanzia travagliata e solitaria trascorsa tra le mura del suo castello, con genitori assenti e costretto a cercare conforto negli inservienti di palazzo, all'incontro con Luigi Tieri, che gli farà da guida nel corso della sua vita. Nel corso degli anni, varie vicende si accavallano, prima fra tutte i continui disaccordi con il padre, il Barone Francesco Cortese: pomo della discordia la conduzione del casato e il trattamento del popolo. Con l'aiuto del maggiordomo Antonio, caro amico di suo nonno, e del fidato Luigi, Leonardo porta alla luce alcune scomode verità e, deciso a riportare la pace nelle sue terre, inizia una lotta diplomatica contro suo padre. Messo al corrente da Antonio della presenza di una stanza segreta sotto il mausoleo dove riposano le spoglie del nonno, il protagonista riporta alla luce il manoscritto contenente le vecchie leggi del casato e una lettera lasciatagli dal defunto nonno. Leonardo è pronto a dichiarare guerra al genitore...

L'appuntamento per approfondire trama, peculiarità e personaggi de "La leggenda di Leon", nonché motivi ispiratori dell'autore, è dunque per il prossimo sabato 29 luglio.

Cosenza: il festival CONFLUENZE si sposta nelle piazze e nei vicoli della città antica con cinque serate ricche di eventi

La Confluenza, simbolica porta di ingresso al centro storico della città, si apre sulla settimana di "CONFLUENZE – Festival delle Invasioni 2017" – quella dal 17 al 21 luglio – in cui la Cosenza storica, tanto nelle sue piazze principali quanto nelle strade e vicoli che intersecano corso Telesio, sarà palcoscenico ogni sera di diversi eventi di musica e spettacolo. Ecco il programma della prima giornata.

Lunedì 17 luglio (ore 20), piazza Parrasio è per Nino Spirlì. Ci racconta, conversando con Arcangelo Badolati, il suo "Diario d'Una Vecchia Checca": vero, scandaloso, autoironico e drammatico; un libro in cui mette a nudo se stesso, condivide esperienze, paure, sogni infranti, si racconta a 360 gradi. Una carriera artistica di grande successo, con oltre trent'anni di teatro e televisione. Poi la stanchezza e il bisogno di riscoprire una propria umanità, e oserei dire "normalità".

Resta intima l'atmosfera lungo corso Telesio (ore 22) con "Graziosi ardimenti", ensemble barocco - Sabrina Donato al Traversiere, Donatella Chiodo al Clavicembalo, Fausto Castiglione alla Viola da Gamba e Barbara Tucci, soprano – che propone musiche con strumenti storici e secondo l'antica prassi esecutiva di musica sacra e profana del XVII e XVIII secolo.

Altre sonorità in piazza Duomo (ore 22) con i calabresi Red Basica, ensemble aperto a diversi approcci e stili musicali e a svariati musicisti, uno styudio project più che un live project una musica che è un movimento carsico tra generi e linguaggi diversi, aperta verso culture e orizzonti internazionali. Arpa, voce e flauto, sono gli Ensemble Opera, lungo corso Telesio (22.30).

Largo Antoniozzi (ore 23) è per Fabi il Zalles, fondatore della Spasulati Band, pietra miliare del Reggae Arbereshe. Lui, leader e voce, ora è in tour per raccontare quindici anni di musica con un trio cangiante di artisti e musicisti, ogni sera un live inedito diverso.

In queste giornate, tutte nel centro storico, il Museo del Fumetto resterà aperto dalle ore 20 fino a mezzanotte. Da non perdere, la collezione permanente legata ad Alarico e al tema delle invasioni.