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Cosenza: Occhiuto inaugura le installazioni del Programma Landworks Calabria 2017

"Le scelte urbanistiche del passato, quando il processo di costruzione della città avveniva attraverso le fasi di stratificazioni storiche, ricostruendo porzioni di abitato che erano in qualche modo decadenti, non sono state senza conseguenze. Questo processo di costruzione della città ha oggi necessità di essere invertito. Oggi il centro storico non può più essere conservato così com'era, altrimenti diventerebbe sostanzialmente un centro storico musealizzato e a rischio crollo. Oggi deve essere portata avanti un'altra idea che è quella della tutela del centro storico, ma nello stesso tempo della sua valorizzazione".

Lo ha detto il Sindaco Mario Occhiuto intervenendo nel pomeriggio di oggi, nel centro storico della città, all'inaugurazione delle tre installazioni che hanno concluso il Programma Internazionale di sperimentazione "Landworks Calabria 2017", coordinato dal prof.Stefan Tischer dell'Università di Sassari e che ha visto la presenza a Cosenza, presso le residenze artistiche dei BoCs art, di circa 40 studenti provenienti da tutto il mondo. Suddivisi in gruppi di lavoro guidati ciascuno da un team leader, i ragazzi, sotto la guida di professionisti del settore, particolarmente esperti nell'effimero e nel temporaneo, hanno realizzato, in dieci giorni di permanenza in città, alcune installazioni (che da temporanee potrebbero anche diventare permanenti) per contribuire al recupero innovativo, al rinnovamento e alla ripresa economica del centro storico della città.

"Non si può pensare di tutelare il centro storico conservandolo così com'è, ma in questi vicoli e in queste piazze bisogna – ha aggiunto il Sindaco – riportare la vita e quindi delle attività e degli interessi che diventino anche una rendita".

E, in effetti, le tre installazioni inaugurate oggi "rappresentano – nelle parole del Sindaco - delle piccole cellule da cui si può portare avanti un'idea condivisa insieme alle persone che abitano nella città antica, in una vivibilità che deve essere considerata come una buona pratica da tutti i cittadini". La prima installazione, "Selva Oscura" è frutto del lavoro del team guidato da Antonio Scarponi. Nel quartiere Santa Lucia è stato realizzato, su una radura, un rifugio la cui funzione è anche quella di rendere lo spazio più attrattivo. Oltre al rifugio, anche un piccolissimo e simbolico campo di calcio a disposizione dei bambini del posto. Il tour di oggi pomeriggio, cui ha partecipato anche l'Assessore all'Urbanistica della Regione Calabria Franco Rossi, è proseguito in via Abate Salfi. L'appuntamento era con la seconda installazione, "Should I Build or Should I Grow", realizzata dal team guidato da Ferdinand Ludwig e Sergio Sanna e ricavata all'interno di Palazzo Ventura. Come non ha mancato di spiegare il prof.Stefan Tischer, si è trattato di voler sottolineare "un'ulteriore stratificazione del centro storico, creata dal crollo del Palazzo che ha riempito tutto il pianterreno, dimostrando che a volte da un evento negativo, come, appunto, un crollo, possa scaturire, attraverso la crescita delle vegetazione spontanea, un nuovo tipo di spazio che merita di essere integrato nel centro storico, ovviamente attraverso una opportuna messa in sicurezza".

La terza ed ultima installazione "Il Tesoro...", è stata, infine, inaugurata nel sito della chiesa diroccata di Santa Teresa d'Avila sul colle Triglio, nei pressi della Galleria Nazionale di Palazzo Arnone: La realizzazione appartiene al gruppo di lavoro guidato da Christian Phongphit. Soddisfatto per il lavoro svolto dai team del Programma Landworks, il Sindaco Occhiuto ha, inoltre, detto che "l'Amministrazione comunale deve cercare, in modo sistemico, di trovare la soluzione perché ci possa essere maggiore attenzione in questi luoghi e creare anche quell'economia che poi porti i privati a fare degli investimenti. Bisogna, dunque- ha detto ancora il primo cittadino - dare strumenti nuovi a chi guida le città, soprattutto strumenti di tipo legislativo per far sì che si possa intervenire anche sugli edifici privati, con risorse pubbliche. Ed occorre – ha aggiunto Occhiuto – avere anche un'idea diversa in relazione anche al concetto di tutela portato avanti dal Ministero dei beni culturali e dalla Soprintendenza, in base al quale il centro storico diventa intoccabile. Se rimane intoccabile vuol dire che crollerà, perché non essendoci interessi, assisteremo ad un progressivo degrado irreversibile che ci sottrarrà quella che è la nostra risorsa più importante che viene dal passato e dal nostro patrimonio identitario, e che, purtroppo, non potrà più costituire una risorsa per il nostro futuro".

"No...Body is perfect" a Cosenza Fashion Week

Sabato 27 Maggio, alle ore 17, presso il Fashion Point di Corso Mazzini a Cosenza, si svolgerà l'incontro "No...Body is Perfect. Nutriti, allenati e vestiti per la persona che sei".

L'iniziativa, organizzata nell'ambito degli "eventi collaterali" della kermesse stilistica Cosenza Fashion Week, è dedicata all'importanza del benessere e della salute.

Un team di esperti del settore, attraverso speech e interviste, daranno suggerimenti e consigli nel campo dell'alimentazione, del fitness, della bellezza e della moda.

Nel corso dell'incontro, coordinato e moderato dalla giornalista Angela Altomare, la nutrizionista Caterina Licursi affronterà il tema della dieta su misura in base alla propria conformazione fisica e suggerirà le scelte nutrizionali più adatte per chi ha un corpo a mela, a pera o a clessidra.

La dottoressa Rosetta Cristofaro, specialista in posturologia clinica e manager dello sport, si soffermerà sull'allenamento più efficace per ridisegnare il fisico ed eliminare i rotolini nei fatidici punti critici attraverso l'esecuzione di esercizi mirati per pancia, gambe, fianchi e glutei.

La green stylist Malìa, invece, suggerirà come valorizzare la silhouette attraverso la scelta non solo dei capi, ma anche dei tessuti naturali più adatti.

Nel workshop, aperto a tutti, un'attenzione particolare sarà dedicata al tema dei disturbi alimentari. Il prof. Santino Gaudio, noto psichiatra e psicoterapeuta ed esperto di DCA, offrirà suggerimenti e consigli su come stabilire un buon rapporto con lo specchio e con la propria immagine. Sarà, invece, Stefano Tavilla, fondatore e presidente dell'associazione nazionale "Mi nutro di vita", ad affrontare il problema dell'ideale di magrezza come sinonimo di bellezza. Infine, la dottoressa Rosa Imbrogno, assistente sociale, si soffermerà sull'importanza della prevenzione dei disturbi dei comportamenti dell'alimentazione attraverso la promozione dell'educazione alimentare e di un corretto stile di vita.

Nel corso dell'iniziativa si terrà la mostra fotografica di Anastasia Polillo dal titolo "A pois in lilla", dedicata ai DCA e curata dall'associazione Progetto Sociale Onlus in collaborazione con l'agenzia di eventi, moda e spettacolo "A Pois", e l'esposizione di alcune opere delle artiste Rossana Gerbasi, Francesca Greco e Stefania Vena.

Di seguito il programma dettagliato dell'iniziativa:

• Fai pace con lo specchio. Santino Gaudio, psichiatra e psicoterapeuta (www.santinogaudio.it)

• La tua felicità non ha peso. Stefano Tavilla, fondatore e presidente dell'associazione nazionale Mi nutro di vita ( www.minutrodivita.it)

• Disturbi dell'alimentazione. L'importanza della prevenzione. Rosa Imbrogno, assistente sociale.

• La dieta su misura per te. Caterina Licursi, biologa nutrizionista

• Fitness per tutte le forme. Rosetta Cristofaro, specialista in posturologia clinica e manager dello sport

• Questione di forme? I must have del guardaroba. Malìa, green stylist

Coordina e modera, Angela Altomare, giornalista

A Zumpano la a manifestazione conclusiva del progetto di didattica museale "Un anno in compagnia di Bartolomeo Masterly"

Bambini, gufetti e tanto tanto entusiasmo per la manifestazione conclusiva del progetto di didattica museale "Un anno in compagnia di Bartolomeo Masterly", ospitata giovedì 25 maggio, nelle sale del Cinema Andromeda di Zumpano.

Grazie all'ospitalità del Comune di Zumpano e al patrocinio della Fondazione Carical quattro sale del cinema hanno accolto tantissimi bambini, circa 600, provenienti dalle scuole della regione aderenti al progetto. I piccoli partecipanti hanno raccontato la fantastica avventura vissuta in compagnia del maestro Bartolomeo e le fasi del lavoro svolto per la realizzazione dei loro bellissimi ebook. Tutti i libricini elettronici, scritti e illustrati dai bambini, sono disponibili per il download gratuito sul nostro portale. Ad essere coinvolti nel progetto a lungo termine ideato per le scuole anche i tanti musei amici del maestro Bartolomeo: il Museo di Arte Sacra di Santa Severina, la Galleria Nazionale di Cosenza, il Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, i Musei del Parco Nazionale della Sila, i Musei Archeologici Nazionali di Reggio Calabria e Locri, il Museo Archeologico Statale Vito Capialbi di Vibo Valentia, il Museo Comunale di Praia a Mare, il Museo di Arte Sacra di Zumpano e il Museo del Codex di Rossano.

Al termine della presentazione la festa si è spostata nelle sale del Museo di Arte Sacra di Zumpano per l'inaugurazione della meravigliosa mostra a "misura di bambino", l'esposizione che sarà aperta al pubblico fino al 5 giugno e che raccoglie tutti i bellissimi lavori realizzati dai piccoli partecipanti i quali, attraverso creatività e fantasia, hanno riprodotto i tanti tesori custoditi nei Musei della regione visitati nel corso dell'anno trascorso in compagnia di Bartolomeo Masterly.

Lo stilista Gianni Molaro protagonista al Castello Svevo di Cosenza

Cosenza sfila in passerella con i suoi luoghi più belli e si appassiona sempre più alle creazioni stilistiche di una moda che per quattro giorni mostra le sue tendenze e le sue forme grazie alla partecipazione di stilisti affermati e di giovani italiani fashion designer.

Per domani sera, sabato 27 maggio, sarà la suggestiva location del Castello Svevo-Normanno ad accogliere l'evento clou della prima edizione di Cosenza Fashion Week.

Dopo la prima sfilata di moda, gli Open Day con le accademie del settore, i workshop sui temi della kermesse e gli shooting fotografici con le modelle in posa per le vie della città, è arrivato finalmente il momento di assistere al défilé di haute couture dello stilista Gianni Molaro, creatore di moda di fama internazionale. È considerato lo stilista italiano più creativo degli abiti da sposa. Un grande professionista della moda italiana protagonista nel mondo, sempre alla ricerca di ricami, forme e scollature per rendere la donna ancora più preziosa e raffinata, romantica e femminile, sensuale e solare. La famosa rivista di moda Rendez Vous lo ha definito il profeta dell'Art Couture.

Nella speciale serata si potrà assistere anche alle straordinarie sfilate delle nuove collezioni di abiti della stilista croata Sladana Krstic e dell'iraniana Faeze Mohammadi.

La terza giornata del ricco programma di Cosenza Fashion Week inizieràalle ore 11.00, presso il Caffè Letterario di Piazza Matteotti, conil workshop "Storie di creatività: realizziamo un accessorio ecofashion" insiemea Imma Creattiva.Un laboratorio di puro artigianato realizzato da una giovane emergente fashion designer calabrese.

Due gli "eventi collaterali", invece, che si terranno nel pomeriggio di domani presso il Fashion Point di Corso Mazzini.

Il primo si terrà alle ore 17.00 con "No...Body is perfect. Nutriti, accettati e vestiti in base al tuo corpo", con la partecipazione di un team di esperti del settore che, attraverso speech e interviste, daranno pubblicamente suggerimenti e consigli nel campo dell'alimentazione, del fitness, della bellezza e della moda.

Alle ore 18.00 ci sarà l'incontro con la stilista Flavia Amato, giovane creatrice di moda appassionata per il biologico, che ritiene essere la via più sostenibile per salvare il mondo. Questo suo interesse rappresenterà il tema portante dell'evento "Conosciamo la moda etica: Malia e la sua nuova collezione Green".

In Piazza Bilotti la prima sfilata di alta moda con Cosenza Fashion Week

Dopo l'evento clou tenutosi nel Castello Svevo-Normanno di Cosenza, con il défilé del famoso stilista Gianni Molaro, toccherà a Michele Gaudiomonte concludere con la sua collezione di abiti la serie delle sfilate di moda previste nel ricco programma di Cosenza Fashion Week.

L'evento, previsto per le ore 21 di domenica 28 maggio, si svolgerà all'aperto nella suggestiva cornice di Piazza Bilotti, per la prima volta colorata di moda e attraversata in passerella da bellissime modelle.

Prima dello stilista pugliese, ai piedi delle statue di Giuseppe Gallo, mentre i flash dei fotografi illumineranno la lunga passerella che attraverserà la piazza, sfileranno le creazioni di Valentino Votino e di giovani emergenti fashion designer: Giovanna Ercolano, Arianna Laterza, Nunzia Mortati, Simona Gentile e Marina Vespa.

Un vero spettacolo, giusta conclusione di un'edizione spettacolare che ha animato la città con le forme e i colori della moda.

Un insieme di eventi, un'occasione di incontro e confronto tra stili e tendenze diverse, frutto di vera maestria e di creatività provenienti da molte regioni d'Italia, che hanno mostrato la capacità di un Made in Italy in continua evoluzione.

L'ultima giornata in programma prenderà il via con due sessioni fotografiche di model sharing con Vito Sinagra e un workshop su "Il veicolo della moda: la fotografia", che si terrà con le associazioni culturali Ladri di Luce e Nice, dalle ore 10 alle ore 18, presso il Caffè Letterario di Piazza Matteotti.

Un altro appuntamento si terrà in contemporanea, dalle ore 11 alle ore 13, presso il Fashion Point di Corso Mazzini: si tratta del workshop "In Corso...taglio e su misura" con l'azienda calabrese di produzione abbigliamento Francy Gi.

Pomeriggio intenso con due eventi collaterali in contemporanea, previsti tra il Caffè Letterario, con una tavola rotonda tra esperti del settore, e il Fashion Point, dove si parlerà di "Fashion Wedding: #erikaconsiglia".

"Cosenza Fashion Week ha mostrato la capacità di promozione e la forza attrattiva che può avere un simile evento per un territorio - ha detto la sua ideatrice, Giada Falcone -. Ringrazio l'amministrazione comunale di Cosenza per il sostegno offerto in ogni aspetto organizzativo alla kermesse, insieme a quanti hanno patrocinato l'evento e hanno collaborato alla buona riuscita di questa prima edizione".

Cosenza: domani l'inaugurazione di Landworks Calabria

Si conclude domani, sabato 27 maggio, dopo dieci giorni di intensa attività, il workshop operativo per la realizzazione, nel centro storico della città, di alcune installazioni artistiche, temporanee e permanenti, atto conclusivo del Programma Internazionale di sperimentazione "Landworks Calabria 2017".
Il programma, basato sul metodo operativo tra arte, architettura e paesaggio, per la valorizzazione dei beni paesaggistico-culturali, è stato coordinato dal prof.Stefan Tischer, architetto paesaggista, docente alla Facoltà di architettura dell'Università di Sassari, e direttore scientifico di "Landworks Calabria 2017".
Il workshop ha visto impegnati per dieci giorni circa 40 studenti provenienti da tutto il mondo: da Canada, Svezia, Nuova Zelanda, Germania, Francia, Arabia Saudita, Thailandia, Libano e anche dall'Italia, con una buona rappresentanza di alcuni calabresi che studiano a Milano.
Insieme con gli attori locali e sotto la guida di professionisti del settore, particolarmente esperti nell'effimero e nel temporaneo, i partecipanti al workshop, divisi in gruppi di lavoro, sotto la direzione di un team leader di loro scelta, hanno realizzato delle installazioni temporanee e permanenti per contribuire al recupero innovativo, al rinnovamento e alla ripresa economica del centro storico della città.
Domani, sabato 27 maggio, a partire dalle ore 16,00, "Landworks Calabria 2017" conoscerà il suo atto conclusivo con un tour attraverso i siti individuati per le installazioni. L'opening tour è in Piazza dei Valdesi per poi raggiungere il primo sito, nel quartiere Santa Lucia, nei pressi di via San Tommaso, dove sarà inaugurata la prima installazione "Selva Oscura", frutto del lavoro del team guidato da Antonio Scarponi. Seconda tappa, Palazzo Ventura, nei pressi di via Abate Salfi. Qui sarà inaugurata l'installazione "Should I Build or Should I Grow", realizzata dal team guidato da Ferdinand Ludwig e Sergio Sanna. La terza ed ultima installazione "Il Tesoro...", nel sito della chiesa diroccata di Santa Teresa d'Avila sul colle Triglio, nei pressi della Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, è realizzata dal gruppo di lavoro guidato da Christian Phongphit.
All'inaugurazione delle installazioni parteciperanno il Sindaco Mario Occhiuto, l'Assessore all'Urbanistica della Regione Calabria Franco Rossi, Isabella Inti di "Temporiuso.net" di Milano e l'architetto berlinese Stefan Kühlhorn.
La cerimonia di inaugurazione delle installazioni, che rappresentano una sorta di grande atelier di ricerca on site e open air, volto ad innescare o ad accelerare processi virtuosi di valorizzazione del centro storico della città, si concluderà alle ore 20,00 con una festa finale in programma presso le residenze artistiche dei BoCS Art che hanno rappresentato la base di partenza dei gruppi di lavoro, una sorta di quartier generale dal quale i team si sono poi addentrati nel centro storico per sviluppare la loro ricerca. Nel corso della festa di chiusura saranno consegnati agli studenti i diplomi di partecipazione.


L'Amministrazione comunale ha rivolto un particolare ringraziamento alla Provincia di Cosenza, alla Direzione regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria e all'Istituto d'Istruzione Superiore "Mancini-Tommasi" per aver consentito ai gruppi di lavoro di accedere ad alcuni dei siti nei quali si è svolto il workshop del Programma "Landworks Calabria 2017".

"Sostenibilità ambientale=sostenibilità e giustizia sociale": il 9 giugno a Cerisano incontro sull'Enciclica "Laudato sì" di Papa Francesco

incontrocerisano600"Sostenibilità ambientale = sostenibilità e giustizia sociale", questo è il titolo dell'approfondimento ideato dal circolo Legambiente di Cerisano, relativo alla lettera enciclica "Laudato sì" emanata da Papa Francesco sulla cura della casa comune. Una manifestazione fortemente voluta dai soci del circolo legambientino, i quali stanno portando avanti una serie di iniziative per contrastare l'inquinamento e in particolare modo l'abbandono selvaggio dei rifiuti che ha creato in più zone di Cerisano e non solo, tante discariche abusive. Degrado ambientale e degrado sociale sono, dunque, due facce della stessa medaglia e, l'obiettivo dell'enciclica "verde" del Papa è proprio quello di indicare le direttive da seguire per il loro superamento.

Insomma, il 9 giugno, a partire dalle 18:30, nei locali di Palazzo Sersale si discuterà di tutto ciò che ruota attorno all'ambiente con dei relatori autorevoli quali il l'Arcivescovo metropolita di Cosenza –Bisignano Mons. Nolè, il procuratore della Repubblica di Cosenza Mario Spagnuolo, il segretario nazionale di Legambiente Antonio Nicoletti, la presidentessa dell'AIRC di Cosenza Rosella Pellegrini Serra, il già sindaco di Casole Bruzio, comune "riciclone", Salvatore Iazzolino e Claudio Cordova, direttore de "Il Dispaccio" nonché autore di "Terra venduta", libro-inchiesta sul traffico di rifiuti tossici e radioattivi in Calabria e sulle incidenze patologiche che la presenza di queste scorie avrebbe sulla popolazione. I saluti di rito saranno affidati al sindaco di Cerisano Avv. Lucio Di Gioia, al parroco Don Alfonso Vulcano e al presidente del circolo Andrea Azzinnaro, mentre il compito di coordinare gli interventi spetterà a Maria Teresa Celebre, componente di spicco del locale circolo di Legambiente.

Il 27 maggio l’artista castrovillarese Rosa Alba Galeandro a Faenza per presentare le sue opere

Sabato 27 maggio a Faenza presso la Rotonda Ottocentesca dell'Architetto Galli ci sarà l'inaugurazione della mostra pittorica di Rosa Alba Galeandro,

alla presenza del Vice Sindaco Assessore alla Cultura Isola e di Muky (promotrice d'Arte).

L'evento è intitolato "A mare - piccole onde pittoriche".

Saranno esposte nella rotonda 30 opere della Pittrice Rosa Alba Galeandro, che rappresentano particolari di fondali marini, in una location a dir poco suggestiva.

L'evento sarà accompagnato da musica e canti della Soprano Maria Claudia Bergantin e dalla pianista Barbara Mazzolani.

Rossano: il 28 maggio la presentazione del libro "Gli Eredi"

"Gli Eredi", il romanzo dell'autrice rossanese Maria Pisani, edito da Luigi Pellegrini, sarà presentato nel centro culturale rossanese centro studi Calibytense Nostrum a Palazzo De Rosis, a Piazza Steri, domenica 28 maggio, alle ore 18.

L'incontro con l'autrice è promosso dalla Mondadori Bookstore di Rossano di Granata Group Sas in partnership con l'Amministrazione Comunale, la FIDAPA di Rossano, Luigi Pellegrini editore e al Centro Studi Musicali Giuseppe Verdi.

Dopo i saluti del Sindaco Stefano Mascaro interverrà Silvana Scarnati presidente della FIDAPA sezione Rossano. Dialogheranno con l'autrice lo storico Franco Filareto e Gennaro Mercogliano Direttore dell'Università Popolare Montalti-Sapia.

Sono previsti degli intermezzi musicali del maestro Tommaso Tricarico del Centro Studi Musicale Verdi.

Maria Pisani Caruso, madre di Ugo e Roberto è insegnante di lettere nelle scuole medie superiori ed ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti. è stata vincitrice per ben due volte del Premio della Cultura quale autrice di libri di narrativa.

I personaggi della storia inseguono ciascuno un proprio sogno d'amore o di promozione economica e sociale. Le loro vite si sfiorano e talvolta s'intersecano, ma è alla fine il destino che dà a tutta la vicenda la sua soluzione inaspettata e definitiva.

San Marco Argentano, il 29 maggio la presentazione del libro sul pontificato social di Papa Francesco

Sarà presentato lunedì 29 maggio 2017 alle ore 18,30 nei locali del Centro socio-educativo «L'Arcobaleno» il nuovo libro curato da Antonio Modaffari, Buonasera. Francesco, il primo papa social, edito dalla casa editrice cosentina Progetto 2000.

«L'idea del libro – ha detto in una dichiarazione l'autore – nasce dopo il tour di appuntamenti del mio primo libro su Giovanni Paolo II. Ho avuto l'onore di fare molte presentazioni, di incontrare tanta gente. Migliaia di persone innamorate di Wojtyla, ma allo stesso tempo, curiose di sapere le differenze tra il papa polacco e quello argentino. Partendo da questa domanda ho sviluppato il mio lavoro che si è arricchito riga dopo riga di spunti interessanti; ne è venuto fuori un quadro a dir poco incredibile sul pontificato di papa Francesco, sulle sue azioni e sul suo linguaggio che, forse ancora non abbiamo capito, ma già influisce, tanto, nel nostro quotidiano. Bergoglio, come Wojtyla, ha iniziato a rivoluzionare il mondo già pochi secondi dopo essere stato eletto e lo ha fatto con un semplice «buonasera» pronunciato dal loggione di piazza San Pietro. Ho voluto fortemente che la prima presentazione si svolgesse presso il Centro «L'Arcobaleno» di San Marco Argentano – conclude Modaffari – perché il mio intento è quello di trasformare la presentazione del libro in una festa per i ragazzi dell'Associazione Fa.Di.A e per gli operatori che svolgono un lavoro prezioso. Ringraziare per la collaborazione il sindaco del mio paese, Virginia Mariotti e la Presidente dell'Associazione Fa.Di.A. Silvana Chiappetta».

L'editore Demetrio Guzzardi ha fortemente voluto questo testo che va ad arricchire le sue pubblicazioni di argomento religioso: «Sono grato a Modaffari per questo suo nuovo lavoro, che contribuisce a far conoscere una figura come quella di Bergoglio, che è avvertita da tutti come un papa riformatore. Abbiamo bisogno di figure valoriali e papa Francesco rappresenta una grande speranza per chi ha cuore il destino dell'umanità».

Successo per la Gran Festa del Pane ad Altomonte

Nei tre giorni, nei quali il meraviglioso borgo di Altomonte è stato animato dalla "Gran Festa del Pane", gli incontri tra rappresentanti delle istituzioni regionali, provinciali e comunali, imprese, associazioni e consumatori hanno di fatto dato vita al primo grande tavolo di confronto tra tutti gli attori che insistono sulla filiera di produzione.

Diversi gli interventi che hanno esposto anche percorsi e visioni differenti, ma tutti con un unico obiettivo: fare rete in modo reale e non virtuale, finalizzata a creare sviluppo e occupazione dando valore alle produzioni identitarie e di qualità.

Dalle esperienze già in atto raccontate da Stefano Caccavari (mulinum), da Michelangelo D'Ambrosio (condotta Slow Food - Reggio Calabria e area grecanica) e da Giorgio Durante (Accademia delle tradizioni enogastronomiche della Calabria), si è passati al confronto su quali percorsi e azioni intraprendere per valorizzare e sostenere il comparto, con l'intervento di Pino Campisi (presidente di ACLI Terra) promotore della Comunità dei Grani antichi e dei mulini a pietra, il quale ha ribadito l'esigenza di creare un tavolo di lavoro per la redazione e la proposta di uno strumento legislativo che tuteli il comparto. Una proposta accolta con favore dai rappresentanti regionali presenti: il consigliere delegato all'agricoltura per la Regione Calabria, Mauro D'Acri ed il consigliere regionale Carlo Guccione.

Altro importante e non secondario obiettivo raggiunto è stato quello di varare ufficialmente la nascita dell'iniziativa "Panturismo - il cammino del pane" un progetto del Network TEO (il turismo dell'esperienza e dell'ospitalità) al quale hanno aderito tanti comuni calabresi, molti dei quali presenti agli incontri che hanno ribadito la disponibilità ad intessere percorsi condivisi di sviluppo. Tra questi, da segnalare gli interventi del vice sindaco di Magisano, Salvatore Tozzo in rappresentanza dell'Area MAB Sila Unesco; del Sindaco di Bocchigliero, Giuseppe Santoro in rappresentanza del Parco Nazionale della Sila; dell'Assessore alla cultura di Corigliano Calabro, Alessandra Capalbo; del Sindaco di Fuscaldo, Gianfranco Ramundo, nonché consigliere provinciale di Cosenza, del vice sindaco di Bova, Domenico Liriti. Importanti contributi sono arrivati anche dai rappresentanti dei Parchi Nazionali dell'Aspromonte e della Sila, del Parco Regionale delle Serre e della Riserva Lago di Tarsia e Foce del Crati.

Quest'anno la Gran Festa del Pane di Altomonte, giunta alla sua undicesima edizione, ha voluto portare un suo contributo al percorso verso lo sviluppo economico e lavorativo di tutta la regione e verso la tutela delle produzioni di qualità organolettiche e salutistiche.

Come ha ribadito il Sindaco di Altomonte, Giuseppe Lateano "È necessario, per un amministratore pubblico, mettere al primo posto il lavoro e la salute dei cittadini, e una particolare attenzione alle nuove generazioni".

Nuove generazioni che sono state gli ospiti d'onore della Gran Festa del Pane 2017, infatti, tantissimi sono gli studenti delle scuole della provincia che hanno avuto modo, sia venerdì che sabato, di partecipare ai laboratori del gusto.

Una festa dalle tante sfaccettature, che ha dato valore al pane anche come simbolo di solidarietà, ospitando la rappresentazione teatrale "Io lo seguirò", incentrata sulla figura del Beato Francesco Maria Greco e messa in scena dalla cooperativa sociale "Crisalide" che ha visto come protagonisti operatori ed utenti del centro.

Gran Festa del Pane di Altomonte, "Mens sana in corpore sano".

Successo per la prima giornata della Cosenza Fashion Week

Il primo giorno di Cosenza Fashion Week mostra subito la forza innovativa del progetto ideato da Giada Falcone e registra il suo primo successo grazie alla folta presenza di giovani appassionati, e di molti studenti delle scuole cosentine, che hanno partecipato agli Open Day tenuti da due accademie di Cosenza.

Strepitoso, poi, il successo ottenuto dal primo défilé che si è tenuto nel foyer del Teatro Alfonso Rendano, dove a portare i saluti del sindaco Mario Occhiuto e ad aprire ufficialmente la kermesse stilistica, patrocinata dal Comune di Cosenza, dalla Camera di Commercio e da Federmoda Cosenza di Confcommercio, è stata l'assessore comunale alla crescita economica urbana e alle attività economiche e produttive, Loredana Pastore.

Tutta la macchina organizzativa di Cosenza Fashion Week concentra le sue forze nella preparazione della prima notte bianca della modaper Cosenza, con l'evento Fashion Night, che vedrà aperti sino a mezzanotte i negozi di Corso Mazzini e Via Montesanto.

Strade e negozi colorati per prendere le forme della moda, mentre la musica e gli spettacoli che animeranno il centro della città con dj set pronti a diffondere musica anni 80 e 90, spazi dedicati alla Latin Fashion Music e a Bike Sound Music, insieme a un OpenSound group con musica jazz, swing e bossa nova. Susciterà certamente tanta curiosità anche la Street Art School, con la sua Fashion Art Performance, mentre l'arte e la moda saranno in movimento con l'Accademia delle Arti Estetiche/Isteform. Previste, infine, pailletes e sorrisi in sfilata.

Tutto secondo i migliori canoni per una notte bianca di tutto rispetto.

Intanto, per consentire uno svolgimento fluido e piacevole della Fashion Night,il Comando della Polizia Municipale di Cosenza ha disciplinato con un'ordinanza il transito e la sosta su Via Montesanto, sede dell'evento insieme a Corso Mazzini (già strada pedonale). Questi i provvedimenti disposti. Su Via Montesanto, da Piazza Scura a via Adige, viene istituito il divieto di sosta con rimozione dalle ore 20.00 del 26 maggio alle ore 04.00 del 27 maggio; il divieto di transito, eccetto i veicoli autorizzati, invece, viene istituito dalle ore 21.00 del 26 maggio alle ore 02.00 del 27 maggio. I bus Amaco continueranno su via Alimena per poi proseguire su via Montegrappa.