Cosenza
 

"Giovani e lavoro a Sud: Calabria e Basilicata a confronto": incontro a Castrovillari con Carmen Lasorella

"Giovani e lavoro a Sud: Calabria e Basilicata a confronto" è il titolo dell'incontro - dibattito con la giornalista e conduttrice televisiva materana, noto volto rai del TG2, Carmen Lasorella, in programma sabato 22 febbraio, alle ore 10,30, presso l'auditorium dell'Istituto Mattei-Pitagora-Calvosa.

L'appuntamento, predisposto dalla Consulta Scientifica della Pro Loco con la collaborazione dell'Accademia Pollineana, è stato allestito per il "focus sulla Basilicata", organizzato nell'ambito del V Festival Antropologico dei popoli- XV Festa delle culture e Carnevale glocale, che accoglie il 62° Carnevale di Castrovillari programmato sino al 25 febbraio.

Dopo i saluti del Sindaco, Domenico Lo Polito, del dirigente scolastico, Bruno Barreca, e del Presidente della Pro loco, Eugenio Iannelli, l'iniziativa prevede gli interventi della giornalista Paola Gentile, del presidente regionale dell'U.N.P.L.I., Filippo Capellupo, del presidente dell'Ente Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, moderati dal vice presidente dell'Accademia Pollineana, Pasquale Pandolfi.

Al centro una delle questioni più spinose del Mezzogiorno d'Italia, che sarà rappresentata ed approfondita, tra più voci, da Chi appartiene per Cuore, capacità e sensibilità al temperamento proprio dei meridionali.

La conversazione- dialogo sarà l'occasione per comprendere fattori e tragitti nonché esperienze, e per chiarire sinergie che possono rendere efficaci quelle azioni tanto ricercate nei confronti dell'esigenza "lavoro" sempre acuta al Sud, ma non solo, nel difficile rapporto con il mondo dell'occupazione, sconvolto anch'esso da quella rivoluzione tecnologica che ha provocato cambiamenti radicali di costume e di mentalità.

Da qui il bisogno di accompagnare-come suggerirà il momento-, con una nuova cultura, gesti, esperienze, percorsi e persone tra livelli che una volta sembravano acquisiti.

Quella, per esempio, di mettersi, poi, con gli attori di un Territorio, in rete, creando punti di riferimento per le esigenze degli studenti che escono dalle superiori, è un'idea che, insieme ad altre, concepite dalla didattica con differenti soggetti, possono aiutare il compimento di tanti talenti esistenti i quali hanno bisogno di essere affiancati sempre più da azioni che rilancino inoltre un assunto a rischio d'oblio e che la nostra Terra richiede nelle sue pieghe, tra realtà, vocazioni, risorse e umanità, desiderosa di sfidare per una crescita diffusa che può offrire.

E per tale motivo c'è bisogno di nuove generazioni e di una coscienza che aiuti a questo.