Cosenza
 

Raffaele Papa: "Alto tirreno, c'è bisogno di tutto tranne che dividersi"

"La questione della sede Inps a Scalea, pur importante, rischia di dividere ancora di più il territorio alto tirrenico creando ulteriori problemi.

Che si parli di questo Ufficio dopo che lo stesso è stato chiuso, è già constatazione che le cose non vanno bene, che non ce stata organizzazione né attenzione al territorio, non bisognava permetterlo e sono chiare ed evidenti le responsabilità".A sostenerlo Raffaele Papa, Consigliere Comunale Tortora.

"Ad oggi però occorre trovare una soluzione ottimale, senza far prevalere interessi di campanile ma per assicurare a tutti un servizio qualificato ed importante, tra l'altro uno dei pochi servizi pubblici rimasti alla zona.

Da questa vicenda però, bisogna trarne insegnamento per unirci ancora di più e non come sta accadendo, dilaniarci ancora.

L'alto tirreno è da sempre una lontana periferia che nonostante gli sforzi delle varie amministrazioni comunali, non è mai riuscito ad essere centro, almeno di se stesso.

Abbiamo bisogno di tutto, di sanita in primis, ricordandoci sempre che siamo stati condannati a morte da un sistema centralistico che non lascia scampo alle esigenze dei singoli cittadini e nemmeno alla tutela della vita di ogni persona e la incresciosa situazione dell'Ospedale Praiese né è clamorosa dimostrazione.

Ma abbiamo necessita anche di viabilità, di collegamenti, di controllo del territorio, di difesa costiera, di tutela dell'ambiente e dissesto idrogeologico, di strutture ed infrastrutture di civiltà senza le quali viene vanificata ogni attività di coloro che provano a sviluppare iniziative rivolte all'unica risorsa che ci è rimasta , il turismo.

Ecco perché urge unità territoriale oltre ogni orientamento e schieramento politico di parte e quindi con forte e consapevole assunzione di responsabilità collettiva per formare una squadra coesa di amministratori che portano all'attenzione di ogni istituzione superiore le istanze del comprensorio.

Dobbiamo ricondurre ad un unico obiettivo ogni azione amministrativa e di rappresentanza politica per uscire da un isolamento che ci impoverisce sempre più e che vede i nostri giovani abbandonare questo territorio.

Non riusciremo a creare occasioni di lavoro se ognuno tirerà egoisticamente la coperta dal proprio lato, coperta che invece necessita di essere allargata, unita ad altre e non divisa o addirittura stracciata e fatta a lembi, che finirà per non coprire nè dare calore a nessuno.

Approfittiamo dell'avere Sindaci responsabili e preparati e dell'essere rappresentati da Senatori, Deputati della Repubblica e da Consiglieri Regionali che molto potranno fare per tutti.

Comportarsi come i famosi capponi di Renzo di manzoniana memoria, che pur andando verso l'essere spennati perdevano tempo a beccarsi tra loro, sarebbe davvero da sciocchi e soprattutto renderebbe vuota ed inutile ogni dichiarazione circa il presunto bene della collettività".