Cosenza
 

Rende (Cs), giovedì l’incontro di presentazione del "Corso Base" organizzato dalla Protezione Civile

A seguito dell'istituzione del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Rende e della sua iscrizione all'Albo di Volontariato di Protezione Civile della Regione Calabria, il prossimo 23 gennaio alle ore 16.00, nella sala Tokyo del Museo del Presente, si terrà un incontro di presentazione del "Corso Base", organizzato dall'U.O.A. Protezione Civile, che i volontari del Gruppo Comunale sosterranno nelle prossime settimane.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Marcello Manna, di Domenico Ziccarelli, assessore alla Protezione Civile e del responsabile dell'Unità operativa di volontariato della Prociv regionale Domenico Costarella, all'incontro, moderato dalla giornalista Simona De Maria, interverranno Edoardo Amerise, responsabile comunale del servizio Prociv, Alfonso Vulcano, docente del dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università della Calabria e Francesco De Filippis, ingegnere esperto di rischio idrogeologico.

"Dopo le adesioni raccolte attraverso il bando di riapertura dei termini di iscrizione al gruppo comunale di protezione civile", ha affermato il primo cittadino, "abbiamo deciso di rendere partecipe la popolazione delle iniziative a cui, a breve, i volontari prenderanno parte, iniziando dal "Corso Base" previsto dal Regolamento Regionale del Volontariato, che costituisce il primo passo verso l'acquisizione di competenze e conoscenze necessarie per operare in emergenza. Successivamente, calenderizzeremo anche una serie di incontri con esperti del settore affinché si possano così acquisire ulteriori nozioni in tema di protezione civile, attraverso un percorso formativo che verrà delineato in rapporto alle esigenze del nostro territorio".
"In tale ambito d'intervento -ha proseguito Manna- sono diverse le iniziative promosse dalla nostra città che la stessa regione, non a caso, considera comune virtuoso" ."Siamo certi che tali iniziative di formazione-ha dichiarato l'assessore Ziccarelli- siano necessarie in un territorio come il nostro che presenta gravi fragilità da un punto di vista sismico e idrogeologico. La prevenzione è l'unica arma a nostra disposizione per affrontare le emergenze".