Cosenza
 

La Compagnia della Pigna presenta a Cosenza il corto “197”

Venerdì 8 novembre alle ore 18.30, presso il salone delle conferenze del Coni Cosenza, la Compagnia della Pigna presenterà "197", cortometraggio la cui regia è affidata a Francesca Manna. "197" racconta la storia di un singolo giorno della disastrata vita del giovane Pericle, operatore di call center. Nerd incompreso che vive con la madre, assolutamente impacciato nel rapporto con le donne, maltrattato da capi e colleghi altezzosi e sfortunato al limite del grottesco, Pericle affronta la vita con rassegnazione e buonumore, nonostante tutto. "197" è un cortometraggio divertente che guarda con occhio tenero e delicato alla contemporaneità di una generazione persa tra precariato e disillusione; è un cortometraggio che parla di una delle tante vite possibili che ci circondano e che spesso rimangono nell'anonimato di una società che corre inseguendo il mito della produttività e del benessere apparente; è un cortometraggio che, infine, parla della solitudine, nascosta, negata, ma tremendamente presente nelle nostre vite iperconnesse e smart ma che scorrono veloci trascurando, troppo spesso, l'essenzialità e la pienezza delle piccole cose. La sceneggiatura è a cura di Vincenzo Mirabelli ed il soggetto è stato ideato da Eugenio Costantino.

La fotografia e le riprese sono state realizzate da Mauro Nigro. Nei panni dei personaggi troviamo (in ordine di apparizione) Domenico Sorrenti, Ilaria Curcio, Ugo Lanzafame, Gianluigi Leone, Erica Perrotta, Vincenzo Mirabelli, Diego Carbotti, Caroli Filice, Francesco Gatto e per quanto riguarda le voci fuori campo l'interpretazione è affidata a Giulia Dodaro, Michele Grande, Rachele Dilillo, Simona Coco. Il cortometraggio è prodotto da La Compagnia della Pigna, un'associazione culturale impegnata da diversi anni nella produzione di progetti video e teatrali inediti con una particolare attenzione verso l'ambito sociale. Come si è visto ieri, infatti, sono tutti concentrati e ben disposti a rispondere quando vengono chiamati in causa per dare una mano alla squadra".