Cosenza
 

Settembre rendese 2019: successo per la tre giorni al centro storico

Il Settembre Rendese continua a registrare il gradimento del pubblico. Migliaia di presenze, nel weekend appena passato, per il cartellone che ha invaso i vicoli del centro storico. Un vero e proprio teatro a cielo aperto, l'antico borgo. Un grande successo, dunque, per un un fitto programma di concerti, spettacoli e tanta enogastronomia.

Ad ideare la manifestazione, l'amministrazione comunale di Rende. Co-finanziato dalla Regione Calabria con "Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali per la qualificazione ed il rafforzamento dell'offerta culturale presente in Calabria - Annualità 2017". Cartellone curato dal direttore artistico Marco Verteramo.

Un cartellone apprezzato dal pubblico, migliaia di presenze per la tre giorni nel borgo antico. In scaletta: il festival degli artisti di strada e "Degustando Rende- Quando la cucina è spettacolo" giunta ormai alla 2° edizione. Vere e proprie performance culinarie a cura della "Maccaroni Chef Academy" del giovane manager Corrado Rossi. Laboratori di cucina tradizionale con un tocco d'innovazione. E poi, gli spettacoli teatrali in Piazza Costantinopoli. In scena: la favola teatrale "Il piccolo Principe" a cura dello storico Centro Rat; la rivisitazione briosa del musical "Mamma mia" dell'Asd Juliard. E nella terza giornata, la favola "Nel castello dei maghi danzanti" di Grazia Fasanella e il divertente teatro-canzone di Scena Verticale "Va pensiero che io ti copro le spalle". Scritto da Giuseppe Vincenzi di e con Dario De Luca.

Fiore all'occhiello la sezione concerti, coin i tributi alla musica d'autore. L'esordio è stato affidato a Bungaro. Cantautore elegante, definito "l'autore delle donne": molte delle sue canzoni sono state portate al successo da alcune delle voci femminili più importanti del panorama musicale italiano e internazionale. Un suggestivo concerto che ha ripercorso i brani più amati dell'artista.

Sabato sera, il concerto di una grande interprete della musica italiana, Antonella Ruggiero. Un viaggio lungo i successi di una delle voci più versatili del panorama italiano. Il suo nome ha raccontato e seguito l'evoluzione dei costumi e del gusto del grande pubblico. Prima con i Matia Bazar, poi con una carriera da solista di successo. In scaletta: Vacanze romane; Per un'ora d'amore. E poi, la piu recente Echi d'Infinito. Una performance che ha visto, inoltre, excursus nella musica sacra ed atmosfere etniche. La Ruggiero ha riproposto, certo, i suoi più grandi evergreen ma in una chiave del tutto rinnovata e decisamente ancora più raffinata.

Ieri sera, il gran finale affidato al sagace Giorgio Conte. Autore di numerosi interpreti, come Mia Martini, Equipe 84, Rosanna Fratello e Gipo Farassino. Le parole sono, per lui, non solo "ferri del mestiere" di chansonnier ma anche, se non soprattutto, "strumenti" di quella ispirata giocosità che lo ha fatto definire dalla stampa"umorista che sa commuovere ed intellettuale che strizza l'occhio alle persone comuni". Un artista capace di coinvolgere pienamente il pubblico tra i suoi brani più intensi: "La mongolfiera", "Gnegne", "Una giornata al mare", "Non sono Maddalena".

Il Settembre Rendese continua! Giovedì 26 settembre, alle ore 21, la rassegna presenta un altro grande appuntamento musicale. In via Rossino, arrivamo i mitici Stadio. Un concerto che ripercorrerà i brani più importanti dello storico gruppo. In vista del 40esimo anniversario della nascita della band e a tre anni dalla vittoria di Sanremo con la canzone "Un giorno mi dirai". Un tour antologico, che riproporrà i brani "Stadio Mobile Live", il primo disco live degli Stadio pubblicato nel 1993.