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Cassano allo Ionio (Cs), approvato l’assestamento generale di Bilancio

La Commissione Straordinaria del Comune di Cassano All'Ionio, con l'assistenza del segretario generale Antonio Fasanella, in ossequio alla normativa in materia, acquisiti i pareri per la regolarità tecnica e contabile, ha approvato, entro i termini di legge, con i poteri del consiglio comunale, l'Assestamento generale di Bilancio e la Salvaguardia degli Equilibri per l'Esercizio 2019-2021. L'atto deliberativo – si legge in un comunicato stampa del Comune di Cassano allo Ionio - è supportato anche dal parere dei revisori dei conti, che rilevato ed accertato che "permangono gli equilibri generali di bilancio pur rendendosi necessarie variazioni del bilancio 2019; non vi sono variazioni nella consistenza dei residui attivi e passivi, rispetto alle determinazioni effettuate all'atto dell'approvazione dell'ultimo rendiconto e che l'andamento delle riscossioni e dei pagamenti risulta in sostanziale equilibrio; la gestione di cassa rispetta le condizioni di equilibrio; è rispettato, come per legge, il limite previsto per le spese del personale a tempo determinato; viene stanziato l'accantonamento per passività pregresse per € 250.000,00", ha espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione inerente alla salvaguardia degli equilibri e assestamento di bilancio 2019/2021, nel rispetto del disposto di cui all'art. 239, del D.Lgs. n. 267/2000.

Nel deliberato, tra l'altro, si dà atto che per i debiti pregressi, il cui importo – è scritto ancora nel comunicato - può essere ricompreso nell'ordine di euro 300.000,00, in corso di definizione mediante atto transattivo (Banca Farmafactor SpA), può farsi fronte con l'applicazione di parte dell'avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto 2018 allo scopo accantonato e con le dotazioni previste al cap. 3525 del bilancio di previsione finanziario 2019/2021. Che saranno, successivamente, una volta definite poiché l'ufficio ha rilevato anomalie nei conteggi, presi in esame le passività pregresse al fine di procedere alla loro sistemazione, e, infine, che le previsioni di bilancio, ivi compreso il Fondo crediti di dubbia esigibilità, sono coerenti con l'andamento della gestione. L'atto è stato reso immediatamente esecutivo ai sensi di legge.