Cosenza
 

Saracena aderisce alla manifestazione dei Sindacati: "No ad assistenzialismo per il Sud, sì a futuro dignitoso per il Mezzogiorno"

«Il Sud torni ad essere al centro dell'agenda di Governo. Perchè senza il Sud il Paese non riparte. Il Mezzogiorno deve tornare centrale nelle politiche nazionali perchè esprime quel potenziale di risorse utile all'Italia per giocare un ruolo importante nello scacchiere del Mediterraneo». Renzo Russo, sindaco di Saracena, ufficializza con queste parole la partecipazione del suo comune alla manifestazione nazionale "Futuro al Lavoro. Ripartiamo dal Sud per unire il Paese" indetta da Cgil, Cisl e Uil a Reggio Calabria il prossimo 22 giugno.

In piazza insieme a migliaia di lavoratori ed istituzioni ci saranno i segretari nazionali delle confederazioni Annamaria Furlan (segretario generale Cisl), Carmelo Barbagallo (segretario generale Uil) e Maurizio Landini (Segretario Generale Cgil) che hanno dato appuntamento al popolo del Sud nella città dello Stretto per «aprire insieme una nuova grande stagione di politiche contro la precarietà, per il lavoro e la sua dignità, di investimenti per la crescita ed infrastrutture per lo sviluppo».

«Dal nostro piccolo ma reale punto di osservazione quotidiano, i Comuni, rigettiamo la logica dell'assistenzialismo che il Governo ha proposto come toccasana per far ripartire il Paese. Noi chiediamo - ha aggiunto Renzo Russo - anzi pretendiamo un futuro dignitoso che vogliamo però contribuire a costruire per la nostra terra rifuggendo la logica proposta dalle ricette semplicistiche Giallo-Verde e credendo che il riscatto vero per la Calabria ed il Mezzogiorno in generale passi attraverso le politiche del lavoro, che assicurano dignità ai giovani in primis che pretendono di poter dare gambe certe ai loro sogni sfruttando le tante potenzialità che abbiamo sui territori. Così si dà una speranza al Sud, investendo sulle eccellenze ed evitando la fuga di cervelli. Inoltre chiediamo più risorse per i comuni che si trovano ad essere baluardo di democrazia con pochi spiccioli in una società dalle mille richieste di servizi. E' una sfida complessa ma possibile e noi ci crediamo, per questo sfileremo al fianco dei Sindacati e del popolo del Sud con gonfalone e fascia tricolore certi che il riscatto dell'Italia passa dal Sud».