Cosenza
 

“In cammino lungo la via Popilia, verso Sant’Antonio di Padova”. Il 28 maggio incontro-presentazione del ruolo di Cosenza nel Cammino di Sant'Antonio

Domani, martedì 28 maggio, sarà compiuto un ulteriore passo avanti nella definizione del progetto del Cammino di Sant'Antonio da Padova al quale la città di Cosenza ha già aderito formalmente ed al cui interno avrà un ruolo di primo piano e di raccordo con le altre città calabresi che vi partecipano. Saranno, infatti, illustrati, in un incontro-conferenza stampa, alle ore 16,30, nella sala capitolare del Chiostro di San Domenico, i dettagli della proposta e del percorso, in via di definizione. All'incontro con i giornalisti, il cui tema è "In cammino lungo la via Popilia, verso Sant'Antonio di Padova", parteciperanno l'Assessore alla comunicazione, al turismo e marketing territoriale del Comune di Cosenza Rosaria Succurro, Antonio Modaffari, referente del progetto del Cammino di Sant'Antonio in Calabria e Pompeo Volpe, autore del volume "Valutazioni e questioni preliminari intorno alla proposta del Cammino di Sant'Antonio, Capo Milazzo-Assisi-Padova". L'iniziativa di domani, martedì 28 maggio, fa seguito alla partecipazione del Comune di Cosenza, rappresentato dall'Assessore Succurro, nello scorso mese di aprile, alla Festa dei Cammini a Padova durante la quale, nella Sala "Studio Teologico" della Basilica di Sant'Antonio, è stato fatto il punto sui nuovi tracciati del Cammino che intendono rinnovare e completare i passi del Santo, dal Sud al Nord della Penisola. Cosenza avrà una parte importante nel Cammino di Sant'Antonio per incrementare il turismo lento e quello religioso. Il segmento meridionale dell'itinerario è interamente da realizzare lungo la romana via Popilia che ha strette connessioni con la città di Cosenza e tra quest'ultima e la città di Padova, risalenti addirittura al XII-XIII secolo, al tempo della Tavola Peutingeriana, l'antica carta sulla quale erano contrassegnati i percorsi e le vie militari dell'Impero Romano. Sulla Tavola è, infatti, indicata nel tratto che collega la Campania, segnatamente Santa Maria di Capua Vetere con Reggio Calabria, una pietra miliare con l'inscrizione, risalente – sembra – al 1603, proprio della via Popilia.