Cosenza
 

Cosenza, i giovani del servizio civile dell’Avis visitano la sede regionale della Rai

Giornata intensa a Cosenza per i cinquanta giovani del Servizio Civile dell'Avis Calabria. Dopo la formazione mattutina in tema donazione di sangue e di trapianti di organi presso la cittadella del Volontariato, nel pomeriggio – è scritto in un comunicato dell'Avis regionale - i giovani sono stati accolti, in pieno clima targato Rai Porte Aperte, dal direttore Demetrio Crucitti nella sede regionale di Rai Calabria. Accompagnati dal presidente Avis Calabria Rocco Chiriano, dal presidente provinciale dell'Avis provinciale di Cosenza Stefano Aceto e dal Formatore Generale accreditato al Servizio Civile Nazionale Giuseppe Muto, e grazie alla collaborazione dei dipendenti Rai, i giovani sono stati guidati a visitare gli studi, le sale di montaggio e il museo della Radio e della Televisione che ripercorre, sulle orme del grande museo allestito presso il centro produzione di Torino, l'evoluzione degli strumenti e dei mezzi utilizzati per raccontare l'Italia dagli anni Cinquanta ad oggi.

La proiezione di un video di presentazione della Rai e della sede regionale di Cosenza attiva dal 1958 (il primo telegiornale fu trasmesso il 15 dicembre 1979) e dello spot realizzato da Avis Calabria con la collaborazione del Giovani del Servizio Civile da Avis Calabria, presentato dai volontari Filippo Coppoletta e Roberta Voci, ha preceduto la visita.
"Una giornata intensa che ha offerto temi e contenuti ai nostri Giovani per i quali siamo sempre impegnati a creare occasioni di esercizio di cittadinanza attiva, come il diritto /dovere di essere informato e di informare", ha dichiarato il presidente Avis Calabria, Rocco Chiriano.
Una giornata conclusasi con una foto di gruppo, scattata proprio nello studio del Telegiornale con il quale Rai 3 Calabria, con tre edizioni, entrando nelle case dei calabresi, genera e diffonde informazione.