Cosenza
 

Coldiretti Rossano firma patto d'intesa con i tre candidati a sindaco

Nelle giornate di mercoledì 22 e giovedì 23 maggio, una rappresentanza del consiglio Coldiretti area di Rossano ha incontrato i tre candidati a sindaco della città per stilare un patto d'intesa sulle tematiche che stanno a cuore all'associazione dell'agricoltura italiana. Luogo d'incontro della firma è stato il torrente Acqua del Fico, la parte premontana del Rossanese dove l'alluvione del 2015 ha causato forti smottamenti e gravi danni. È stato scelto questo punto dove è sopravvissuto solo un cancello di ferro, mentre tutt'intorno il fango ha distrutto tutto, per simboleggiare lo stato immutato delle cose a quattro anni dall'alluvione. Il presidente Antonino Fonsi, con una delegazione del consiglio guidata dal segretario di zona Gino Vulcano, ha firmato l'accordo con Flavio Stasi, Gino Promenzio e Giuseppe Graziano affinché in caso di elezione portino a compimento vari punti sul mantenimento del territorio e sulle politiche agricole e turistiche. Il problema del dissesto idrogeologico è una delle piaghe da affrontare con assoluta priorità e necessario si rivela a questo proposito il mantenimento del territorio, con ripulitura e ripristino dei torrenti non solo di Acqua del fico 1° e 2°, ma anche Grammisato, Citrea e Inferno, facendo leva sugli enti competenti allorquando la responsabilità non è comunale. La viabilità interpoderale è da potenziare e mantenere efficiente per consentire alle attività agricole il facile accesso per la coltivazione dei terreni e la vendita dei prodotti agricoli sia all'ingrosso che quella diretta (Acqua del Fico, Ceradonna, Patire, Statale 107 per Paludi). Coldiretti chiede che venga attivato un sistema di videosorveglianza nelle aree rurali sia per scongiurare l'abbandono rifiuti ma anche furti e atti di vandalismo. E che i terreni comunali vengano affidati con trasparenza ad agricoltori allevatori che vogliano effettivamente prendersene cura, così da sorvegliarli e preservarli da incendi e furti di legname. Inoltre, che venga avviata una rivisitazione delle imposte comunali per ciò che concerne i terreni e le attività produttive agricole collocate in aree svantaggiate. Poi, che ci sia trasparenza nell'affidamento degli appalti ad aziende agricole per il verde pubblico, per la pulizia delle strade comunali e dei fossi di scolo. Nell'ottica di un rafforzamento dei servizi di trasporto pubblico, è necessario non dimenticare le aree rurali, affinché vengano collegate effettivamente al centro storico e agli ospedali di Corigliano e di Rossano. Per garantire uno sviluppo organico e un funzionamento efficiente del comparto agricolo, viene suggerita l'istituzione di un riferimento comunale per le aree rurali e montane, un assessore alla agricoltura o un delegato specifico che possa essere un referente attento e diretto con gli agricoltori del territorio. Sul piano turistico, si chiede che le campagne con i suoi agriturismi vengano valorizzate dalle strategie di sviluppo, creando nei fatti una filiera i cui punti salienti siano mare-centri storici-montagna-campagna. I tre candidati con disponibilità e spirito di condivisione hanno preso impegno di rispettare tali direttive e di attuare i singoli punti una volta in seno al consiglio comunale.