Cosenza
 

Rende: il tour dei quartieri di ‘Open Politica Aperta’ del candidato a sindaco Massimiliano De Rose è giunto nel borgo antico

Da piazza degli Eroi, nel centro storico di Rende, il candidato a sindaco per la coalizione 'Open Politica Aperta' Massimiliano De Rose, nel corso di un incontro con la cittadinanza, preceduto da musica e canti della tradizione, ha tracciato la sua ricetta per un rilancio possibile ed ha lanciato anche una sfida agli altri candidati a sindaco sul borgo antico.

De Rose ha spiegato come il centro storico sia da considerare, una volta per tutte, una vera opportunità non solo per Rende ma per l'intera area urbana. "Ci sono già tutti gli ingredienti necessari per renderlo il luogo di rappresentanza di tutte le eccellenze del territorio in ogni ambito: arte, cultura, storia ma anche leggenda (Arintha) sono già disponibili e non bisogna fare altro che dosare 'strategicamente' tutti questi ingredienti sull'esempio di altre realtà che su molto meno hanno fatto le loro fortune. Se ci si guarda intorno a pochi chilometri da Rende c'è un'area urbana vasta (con circa 200 mila abitanti), e poi c'è l'Unical con gli studenti ma anche con le sue relazioni internazionali che portano nella nostra città ospiti e scienziati da tutte le parti del mondo. Ci sono aziende importanti nelle aree industriali, nonché nell'intera provincia sussistono numerose eccellenze in diversi settori che possono essere coinvolte per fare del centro storico di Rende il luogo di rappresentanza di tutte le eccellenze calabresi. - Continua De Rose - Immaginiamo un percorso permanente, attraverso un recupero di numerosi locali e magazzini a piano strada, che si sviluppa per le strade del centro tra chiese e musei, tra arte e tradizioni, alle quali si aggiungono, lungo tale percorso, vetrine espositive predisposte ad accogliere eventi di promozione, in molti ambiti: dall'arte, all'artigianato ma anche al commercio. Una combinazione costante tra antico e moderno, tra tradizione culturale e innovazione tecnologica. Il centro storico come luogo di rappresentanza e di promozione permanente di tutte le eccellenze calabresi di ogni settore. Una funzione nuova del borgo antico in una visione moderna che presuppone un rapporto di fiducia con i residenti che inizierebbe mantenendo l'impegno, già all'indomani delle elezioni, di riportare alcuni assessorati nel centro storico e poi costituendo subito un gruppo di lavoro per le strategie di promozione e rilancio". Massimiliano De Rose ha concluso rivolgendo un invito ai suoi competitor: "vogliamo andare perfino oltre ed agli altri candidati a sindaco proponiamo un confronto pubblico in piazza per arrivare a tracciare un 'punto programmatico comune a tutti' sul centro storico, stringendo un patto che impegnerà chiunque ad attuarlo ed gli altri a sostenerlo nel prossimo quinquennio. Auspichiamo che almeno su questo tutti i candidati a sindaco siano disponibili al confronto accogliendo la nostra proposta nell'interesse di Rende".