Cosenza
 

Ospedale di Rende (Cs), Miceli (M5S): “Basta speculare sulla salute dei cittadini”

"I cittadini dell'area urbana cosentina non meritano di essere presi in giro dall'attuale classe politica regionale e locale. Politici che governano questi territori da tempo immemore e non hanno risolto un solo problema per le nostre comunità. Ancora oggi, però, siamo costretti ad ascoltare dichiarazioni e nobili intenti che non trovano fondamento nelle azioni politiche portate avanti in tutto questo tempo.

C'è bisogno di un nuovo ospedale pubblico efficiente che possa dare risposte concrete ai bisogni della popolazione locale. L'ubicazione di questa struttura non dovrebbe essere appannaggio della sola città di Cosenza, ma delle città che fanno parte di questa area urbana, chiamate in causa sempre e solo per l'altro ricorrente e vuoto spot elettorale: la discussione sulla città unica.

Ancora una volta i cittadini di Rende devono sottostare ai partiti della destra cosentina, che in città appoggiano ben due candidati a sindaco, seppur in maniera nascosta, com'è abitudine di chi non ci mette la faccia né il simbolo.

Siamo convinti che ubicare il nuovo ospedale su una collina, nel centro di una città irraggiungibile anche con i mezzi pubblici, sia una mancanza di rispetto per tutti i cittadini che chiedono solo, e sono anni ormai, un luogo in cui potersi curare, che sia raggiungibile e che non rappresenti un presidio infernale, qual è oggi l'Ospedale dell'Annunziata. Senza considerare le sofferenze che vivono le strutture sanitarie rendesi e di conseguenza gli operatori sanitari, come l'Asp di Quattromiglia e le inaccettabili liste d'attese che colpiscono tutti indiscriminatamente, anche i bambini.

Parleremo di questo e di tanto altro sabato 18, alle ore 18,30 nella sala conferenze della Biblioteca Civica, piazza Santo Sergio, Quattromiglia di Rende, insieme ai deputati del Movimento 5 Stelle, Dalila Nesci e Francesco Sapia, nel corso dell'incontro "La sanità da incubo in Calabria. Arriva il decreto M5S". Lo afferma Miceli (M5S).