Cosenza
 

Rende (CS), l’assessore Ziccarelli a Principe: “Patrimonio immobiliare in perfetto stato? Evidentemente manca da anni dal nostro borgo”

"Dopo aver preso visione delle dichiarazioni dell'Onorevole Sandro Principe, candidato a Sindaco nella nostra città, mi corre l'obbligo di rispondere. L'onorevole Sandro Principe scrive di aver lasciato un patrimonio immobiliare in perfetto stato, ma evidentemente, manca da anni dal nostro borgo. Le strutture comunali, il castello, per il quale a breve partiranno i lavori di ristrutturazione, il palazzo Basile e il palazzo Bucarelli entrambi necessitano di lavori di ristrutturazioni. Per quando riguarda le scale mobili, anche esse ferme da diversi anni, all'interno dell'agenda urbana è stata prevista una somma per eseguire i lavori che necessitano per la messa in funzione.Da 2 anni si lavora al programma dell'AGENDA URBANA, all' interno della quale abbiamo destinato per rilancio del Centro Storico, circa 2 milioni di euro. Tale progetto prevede, oltre ad interventi sugli immobili di proprietà del comune, la costituzione di una coopertiva di comunità, vera novità, che punta sul coinvolgimento dei cittadini del nostro borgo per il rilancio. Fra i progetti inseriti vi è l'albergo diffuso, la creazione di laboratori artigianali, finanziamenti ad attività commerciali. Molti sono stati gli incontri che i tecnici incaricati della progettazione dell'AGENDA URBANA hanno avuto con i cittadini. Il progetto finale finanziato e approvato è nato con la collaborazione di giovani e non, del nostro borgo antico. I veri protagonisti della realizzazione dell'Agenda Urbana, riguardo il rilancio del centro storico, sono stati i nostri cittadini, che con le loro idee e le loro proposte hanno fatto si che il progetto sia stato condiviso dalla comunità. Pertanto a breve farò avere all'Onorevole Sandro Principe il lavoro giàelaborato riguardo il centro storico e siamo lusingati dal fatto che lo condivida". Lo afferma l'assessore Centro storico e commercio del Comune di Rende, Domenico Ziccarelli.