Cosenza
 

Spezzano Albanese (Cs), telecamere e compostiere in difesa dell'ambiente

Il lavoro a tutela dell'ambiente a Spezzano Albanese prende sempre più forma. Infatti, il progetto di raccolta differenziata spinta, realizzato in varie fasi, comincia ad essere più evidente per l'intera comunità. A parlarne è il vicesindaco e assessore all'Ambiente Giuseppe Liguori che, con grande soddisfazione, annuncia l'attivazione di tre videocamere di sorveglianza nelle zone sensibili per lo scarico di rifiuti. «Queste -spiega- serviranno come deterrente verso l'abbandono selvaggio di spazzatura. Sono state installate nei siti più sensibili in particolare quelli vicino al cimitero, in periferia, dove la gente, in maniera indisturbata, andava a buttare i rifiuti. Ricordiamo che proprio in quell'area è attiva l'isola ecologica, ma la gente comunque preferiva buttare i rifiuti per strada. È stato uno schiaffo morale per il quale abbiamo ritenuto importante installare le videocamere, che sono attive 24 ore al giorno. Da quando sono state installate -sottolinea- nessuno ha più gettato rifiuti per strada». Come detto, però, questa è solo una fase di un progetto più ampio che nella comunità arbëreshe ha portato già l'installazione di cassonetti per raccolta differenziata per strada, oltre a raccolta di toner, medicinali scaduti, pile ed escrementi di animali.

A tutto questo, inoltre, si aggiunge la previsione di installazione di altre telecamere mentre «nessuno sconto sarà applicato a chi infrangerà le regole. È un'azione forte dell'amministrazione comunale -dice Liguori- perché gettare i rifiuti per strada è un reato penale». Ma per abbattere i costi sui rifiuti, Liguori ha pensato alla riduzione dell'umido: «È un costo non indifferente -afferma-, per questo abbiamo acquistato 200 compostiere da distribuire ai cittadini che hanno i requisiti per possederle. In questo modo ridurremo la produzione di rifiuti applicando anche una riduzione del 15% sulla tassazione a chi la possiederà. Infine -conclude- installeremo a breve una elettro-compostiera presso l'isola ecologica così che parte dell'umido possa essere smaltito direttamente lì abbattendo i costi per l'intera collettività».