Cosenza
 

Cosenza, il sindaco Occhiuto in visita all’Università Campus Biomedico di Roma

Il Sindaco Mario Occhiuto ha visitato l'Università Campus Biomedico di Roma su invito del Rettore, prof.Raffaele Calabrò, e del Pro Rettore alla ricerca, Prof.Eugenio Guglielmelli, originario di Cosenza e tra i ricercatori più apprezzati nel campo della robotica e della biomedica. Il Prof.Guglielmelli, il 30 novembre dello scorso anno, aveva ricevuto a Palazzo dei Bruzi, dalle mani del Presidente del Consiglio comunale Pierluigi Caputo e della Vice Presidente del Consiglio comunale e Presidente della commissione cultura del Comune di Cosenza, Alessandra De Rosa, il riconoscimento di ambasciatore della conoscenza, per l'inestimabile valore, umano e sociale, della sua attività accademica e di ricerca, e in quella occasione tenne anche una lectio magistralis, molto partecipata, sulla società dell'automazione: i robot per la salute, la sicurezza e la qualità della vita. E fu proprio in quel contesto che maturò l'invito al Sindaco Mario Occhiuto di recarsi in visita all'Università Campus Biomedico.

Al suo arrivo Occhiuto, accompagnato dal Presidente del Consiglio comunale Pierluigi Caputo e dalle consigliere comunali Alessandra De Rosa e Anna Rugiero, è stato accolto dal Rettore Calabrò e dal Prof.Guglielmelli. La delegazione di Palazzo dei Bruzi è stata ricevuta nel Club House del Campus e, subito dopo, ha visitato i laboratori di robotica e di scienze dell'alimentazione e della nutrizione umana e la Breast Unit del Policlincio del Campus coordinata dal prof. Vittorio Altomare, responsabile dell'unità di Senologia. A fare gli onori di casa, lo stesso prof. Altomare, cui poi si sono aggiunti il prof.Vincenzo Denaro, primario emerito di Ortopedia e Traumatologia con il prof.Umile Longo dello stesso dipartimento. Il Sindaco di Cosenza è stato accolto anche dalla dottoressa Laura Buscioni, responsabile dell'Associazione "Amici del Campus Biomedico" che promosse, insieme ai referenti cosentini, l'iniziativa del 30 novembre scorso.

"A Cosenza – ha detto il Sindaco Mario Occhiuto ringraziando i vertici dell'Università Campus Biomedico per l'invito ricevuto - non si è ancora spenta l'eco della lectio magistralis che il prof.Guglielmelli ha tenuto a Palazzo dei Bruzi lo scorso novembre. Siamo oltremodo convinti che il percorso cominciato per favorire il riconnettersi del prof.Guglielmelli con le sue origini sia solo alla sua tappa iniziale. All'orizzonte riteniamo di dover scorgere altre e sempre più proficue forme di collaborazione in grado di contemplare la possibilità di un coinvolgimento di diverse istituzioni, dal Comune di Cosenza all'Università della Calabria, per tesaurizzare anche sul nostro territorio l'enorme patrimonio accumulato dal Campus in anni di ricerca e di esperienza. Gli scenari che si aprono e che sono stati ben tratteggiati a Cosenza durante la lectio magistralis del prof.Guglielmelli – ha detto ancora il Sindaco Occhiuto - ci hanno indicato la strada maestra da seguire per favorire la cooperazione tra uomo e robot, soprattutto per le applicazioni della robotica in campo medico. E' questo uno degli aspetti che maggiormente ci interessa in un contesto, come il nostro, ancora in affanno quanto a servizi sanitari d'eccellenza, pur con le dovute eccezioni. L'impiego della robotica nella radioterapia, nella chirurgia, anche in quella di precisione, e in altri settori, ci lascia ben sperare per il futuro".

In questa direzione il Sindaco Occhiuto ha chiesto espressamente al prof.Guglielmelli, al termine dell'incontro, di elaborare un progetto, con il coinvolgimento diretto dell'Università della Calabria, con la quale, dopo l'evento del novembre scorso, si sono sviluppati proficui contatti, per fare in modo che proprio nel campo della robotica applicata alla sanità venga avviata sul nostro territorio una fase di approfondita sperimentazione, alla luce anche dei recentissimi risultati delle ricerche condotte dal Campus biomedico e dal prof.Guglielmelli, sulle protesi di mano bionica in pazienti amputati, pubblicati proprio ieri sulla rivista "Science Robotics" e presentati questa mattina all'Accademia Nazionale dei Lincei di Roma in una conferenza stampa dallo stesso prof.Eugenio Guglielmelli, alla presenza del Ministro della Salute.