Cosenza
 

Cosenza, ecco il laboratorio di scrittura della Scuola Holden con Elena Giorgiana Mirabelli

La Scuola Holden torna a Cosenza per un laboratorio di scrittura organizzato in collaborazione con Arcadia book&service, agenzia di servizi editoriali. La scrittura del corpo o dell'essere vampiri sarà guidato da Elena Giorgiana Mirabelli, diplomata alla Scuola Holden, e si farà lezione dal 23 marzo al 4 maggio, per sei weekend consecutivi.

Il corpo è un confine privilegiato per capire le storie che ci affascinano, e dall'altro è una materia organica che può essere trasformata dalla narrazione. Ogni lezione, quindi, sarà focalizzata su una parte del corpo, che diventerà simbolo di temi emozionali e universali e paradigma di quanto la partita con la scrittura si giochi su un terreno personale. Durante il laboratorio i partecipanti saranno chiamati a riprendere il controllo del loro confine-corpo, per riuscire a descrivere emozioni, stati d'animo, le storie che si agitano sotto pelle. Sarà un po' come diventare vampiri, per fare in modo che le esperienze, i ricordi e gli incontri che si sono vissuti diventino nutrimento per le parole sulla pagina.

Le lezioni si terranno a Cosenza, nella sede di Arcadia book&service, in Piazza Santa Teresa. Le iscrizioni sono aperte fino al 10 marzo. Il programma del laboratorio e le indicazioni per iscriversi si trovano sul sito della Scuola Holden.

Elena Giorgiana Mirabelli è nata a Cosenza nel 1979. Laureata in Filosofia, ha un PhD palermitano in tasca e il diploma torinese della Holden nel cuore. Ha curato il testo I segni delle norme per la Carocci (2009), il volume Il mio nome è Mel Bauzon per Pellegrini (2015) e ha collaborato alla redazione de La frontiera addosso di Luca Rastello (2010) per Laterza. I suoi racconti sono pubblicati su blog, antologie e riviste (Rvm). Finalista del premio "Laventicinquesimaora." 2017 della scuola Belleville, è tra i fondatori di Arcadia book&service, agenzia di servizi editoriali con sede a Cosenza. Ordisce trame, anche con la lana.

Alla Scuola Holden si insegna una cosa chiamata storytelling. Alla lettera, significa "raccontare storie".

È nata a Torino nel 1994 e uno dei fondatori è Alessandro Baricco, attuale preside.

I cardini storici della Didattica della Scuola sono Original, due anni in cui si impara a fare della narrazione il proprio mestiere, e Over 30, la scuola per chi, nella vita, è diventato grande facendo altro, pur mantenendo viva la passione per le storie. A ottobre 2019 partirà anche Academy, percorso di studi triennale che ha il valore di una laurea: attraverso il recupero di un sapere umanistico e contemporaneo, la pratica della scrittura e lo studio di sette Discipline, gli allievi imparano ad allenare le abilità mentali che servono ad abitare il mondo di oggi.

Holden Studios, invece, è la fornace in cui si provano a creare nuovi strumenti per cambiare – almeno un po' – il mondo e la visione che ne hanno le persone. Possono essere musei, libri, spettacoli teatrali, strategie digitali, l'obiettivo è sempre lo stesso: creare strumenti che abbiano dentro un'altra idea di umanità.

Tuttavia, dovendo riassumere in una frase cos'è la Holden, la cosa più semplice è dire: è la scuola che sognavamo quando, a scuola, ci annoiavamo.