Cosenza
 

Cosenza, i casi degli Uffici stampa dei Comuni di Torino e Cosenza nella tesi di una giovane laureatasi in Comunicazione pubblica e politica

Lei si chiama Alessandra Rende, ha 23 anni, è cosentina ed ha una grande passione per la comunicazione, il giornalismo ed i social media.

Una passione che l'ha condotta a conseguire una seconda laurea, dopo quella in Scienze Politiche, conferitale nel 2016 dall'Università della Calabria. Il suo secondo titolo accademico lo ha conseguito da poco dall'Università degli studi di Torino dove Alessandra Rende si era trasferita per seguire il corso di laurea in comunicazione pubblica e politica. Il suo percorso universitario brillantissimo si è concluso con la discussione di una tesi sull'attività dell'ufficio stampa nella Pubblica Amministrazione nella quale ha messo a confronto i casi degli uffici stampa dei comuni di Torino e Cosenza. Un lavoro che è valso ad Alessandra Rende la votazione di 110 e lode. Relatrice della tesi, la prof.ssa Franca Roncarolo.

L'autrice della tesi ha trasfuso nel suo lavoro accademico l'esperienza di stage maturata nei due uffici stampa dei comuni di Torino e Cosenza. Una tesi costruita sul campo a contatto diretto (nel caso di Cosenza da marzo a maggio del 2018) con i giornalisti Elena Scrivano (capo ufficio stampa) Annarita Callari e Giuseppe Di Donna (addetti stampa). L'attività del Portavoce del Sindaco è stata approfondita con l'ausilio della giornalista Iole Perito che ricopre l'incarico a Palazzo dei Bruzi.

Lo studio di Alessandra Rende parte dal nuovo ruolo degli uffici stampa, prendendo in esame le innovazioni apportate dalla legge 150 del 2000 che disciplina le attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni. Il focus si sposta poi sui mutamenti in atto nella comunicazione pubblica a seguito di un sempre più diffuso utilizzo del web e dei social network. Lo stage nell'Ufficio stampa di Palazzo dei Bruzi e presso l'Ufficio del Portavoce ha consentito alla tesista di comprendere ed analizzare come si realizza la comunicazione di un ente pubblico di piccole dimensioni, mettendolo a confronto con uno di dimensioni più grandi come quello della città di Torino. Nella sua analisi incrociata Alessandra Rende ha soffermato la sua attenzione anche sui siti Internet, sulle testate web e sui social network dei due comuni. Analizzata anche la rilevanza che hanno le notizie provenienti dagli uffici stampa sulle testate giornalistiche. Nelle conclusioni emerge che "il giornalista, inserito negli organici pubblici, come dimostrano le analisi degli scenari dei comuni di Torino e Cosenza presi in esame, è divenuto uno strumento indispensabile al fine di rafforzare i rapporti ente/cittadinanza".

Alla neo dottoressa in comunicazione pubblica e politica l'Amministrazione comunale e i giornalisti dell'Ufficio stampa, con la Portavoce del Sindaco, hanno fatto pervenire le loro congratulazioni per l'ottimo lavoro svolto e gli auguri per il nuovo titolo accademico.