Cosenza
 

Ottava edizione della “Morano-Campotenese”, la soddisfazione del sindaco De Bartolo

Salita Morano/Campotenese, l'evento sportivo più importante dell'anno, una grande festa e una significativa occasione di sviluppo. A motori spenti l'analisi del sindaco di Morano Nicolò De Bartolo.

«Siamo estremamente soddisfatti dello strepitoso successo», afferma il primo cittadino del borgo che diede i natali a don Carlo De Cardona. «Sia per quanto attiene agli esiti più squisitamente agonistici, per i quali ci limitiamo a complimentarci con i vincitori e con ogni singolo concorrente e team intervenuti, lasciando i commenti tecnici a chi più di noi ha competenze per intrecciarli, sia per quanto concerne i riscontri turistici ed economici ai quali nelle vesti di amministratori siamo ovviamente più sensibili. Intanto corre l'obbligo ringraziare la società che organizza la gara, la Morano MotorSport: sincera riconoscenza al suo presidente, Mario Arcieri, e ad ogni socio, nessuno escluso, per il continuo impegno e il sacrificio con cui si sono spesi in una vera e propria settimana di passione; li abbiamo visti sudare sotto il sole di luglio per allestire i sette chilometri del percorso, tra i più belli e suggestivi d'Italia, senza querimonie o stucchevoli brontolii da social. Lo hanno fatto restituendo alla Tregiorni quel valore aggiunto che valica il mero aspetto sportivo per collocarsi nell'alveo del sociale e del culturale. Un insieme di elementi che dicono di come e quanto la fattiva e reciproca collaborazione tra istituzioni e soggetti privati possa innescare processi virtuosi anche e soprattutto nelle piccole realtà come la nostra. Sì. Perché l'aver creduto nella Morano/Campotenese, l'essere intervenuti finanziariamente, l'aver fornito direttamente e senza lesinare energie tutto il supporto logistico necessario e possibile, ci rende consapevoli e orgogliosi di aver fatto la cosa giusta per il bene della collettività. Abbiamo visto», prosegue De Bartolo «le aree interessate dalla manifestazione brulicare di gente sino a notte fonda; constatato il tutto esaurito nelle strutture alberghiere ed extralberghiere, il pienone nelle attività ricettive del centro storico; abbiamo registrato un interessante aumento delle visite ai monumenti (castello, chiese e musei). Insomma, possiamo affermare senza tema d'errore d'aver onorato con il cuore, la mente e le braccia il nostro mandato di amministratori».

L'economia ringrazia. Ma il sindaco aggiunge e precisa: «Per carità, non vogliamo né medaglie né applausi, dal momento che riteniamo d'aver solo e semplicemente compiuto il nostro dovere. Ma sia consentito, quello sì, gioire per lo strepitoso successo conseguito e sperare che ancora di più e meglio possiamo in futuro».

Confortanti, in proposito, sono gli ultimi dati certificati dall'Osservatorio Regionale sul Turismo della Regione Calabria pervenuti alla nostra postazione giovedì scorso: si consolida il trend in netta crescita; l'incremento nel 2017 rispetto all'anno precedente è del 20% sugli arrivi e del 10% sulle presenze. Sono numeri molto incoraggianti, che ci danno ragione delle scelte operate, soprattutto in campo promozionale e per le numerose ed efficaci iniziative realizzate e volte a rigenerare il tessuto urbano e valorizzare il nostro ampio e composito patrimonio materiale e immateriale: una ricchezza enorme, che siamo fieri d'aver sottratto all'anonimità. Sono le proposte serie come la Morano/Campotense, la Festa della Bandiera e tanti altri progetti su cui ci siamo soffermati nella nostra programmazione che potranno modificare il volto della nostra comunità e vincere le sfide che la società del terzo millennio presenta».

«Sento l'obbligo - termina De Bartolo – a nome mio, dell'esecutivo e dell'intera maggioranza, di indirizzare un saluto riconoscente e il nostro sentito ringraziamento a quanti, oltre al soggetto principale, la Morano MotorSport, a vario titolo e funzioni, hanno lavorato per la riuscita della cronoscalata (forze dell'ordine di ogni livello, associazioni terze, gruppi spontanei, organismi motoristici, struttura comunale ecc). Ma la lista contenente i nomi degli uomini e delle donne, sodali e non, che in questi giorni hanno ceduto gratuitamente parte del loro tempo per quel "noi" che da sempre costituisce la nostra filosofia politica, è assai lunga; allora, a tutti, proprio tutti, non potendo evidentemente elencarli, il nostro "chapeau" e l'appuntamento al 2019».