Cosenza
 

Rende (Cs), si riunisce direttivo cittadino Idm

"Nei giorni scorsi si è riunito il Direttivo cittadino dove si è deciso di intraprendere una serie di iniziative atte a far conoscere sul territorio il programma politico-amministrativo , quali convegni da settembre in poi e proseguire con una serie d'incontri nelle contrade-periferie e centro della città... Il Segretario Trombino ha poi ratificato la costituzione del nuovo direttivo e l'entrata nel partito fra le altre di: Aiello Maurizio( già candidatosi nel 1999 e già Coordinatore di MPA dal 2010 al 2012), Verre Paolo, Giusy Maniscalco (Coordinatrice del Movimento Femminile), Madeo Domenico( Coordinatore del Movimento Giovanile), Cozza Francesco, Orlando Lombardi ( Responsabile attività produttive e mondo dell'Associanismo), Paquito Metallo, Natalizio Giampiero ed INTRIERI Marco ( Segretario Provinciale di IDM Giovani)... Il Segretario Trombino ha illustrato inoltre, sin da subito una serie d'incontri da fare con le diverse forze politiche ed associazionistiche presenti sul territorio in modo tale da confrontare indirizzi e programmi per cercare di trovare punti d'incontro comuni e convergenti volte alla creazione di tavoli permanenti di confronto". Lo si legge nella nota di Italia del Meridione.

"IDM è già proiettata alle future prossime elezioni amministrative e sta lavorando da tempo all'individuazione di un programma amministrativo di facile comprensione ed effettivamente volto al bene comune e dei cittadini, emarginati in questi ultimi anni....Il 1 punto del programma è stato individuato ( cavallo di battaglia di Trombino) nella nascita e realizzazione effettiva dei Comitati di Quartiere elettivi, un po' come le Municipalizzate o le Circoscrizioni, dotare le stesse in maniera autonoma di competenze specifiche quali il Decoro Urbano, la Manutenzione Ordinaria delle contrade-quartieri e tutti quei strumenti atti a far garantire un livello adeguato ed omogeneo in tutte le periferie, si qualità dei servizi essenziali. Inoltre lo stesso organismo deve essere dotato di Autonomia finanziaria con un proprio Bilancio nelle materie identificate prioristicamente da Statuto Comunale, dotare gli stessi organismi in maniera permanente di dipendenti della Rende Servizi per un controllo periferico e costante del singolo territorio di riferimento, in questo contesto l'Assessore Comunale al Ramo andrebbe a svolgere un ruolo di controllo e di coordinamento dei Comitati stessi...
Altro punto discusso e sviluppato dal Direttivo è quello di pensare concretamente al rilancio del Centro Storico ed in questo contesto si potrebbe pensare ad esempio all'assegnazione in via temporanea ed a costo quasi gratuito dei diversi beni immobili di proprietà del Comune, ad Aziende che lavorano nel settore informatico e tecnologico ed a quelle Aziende di Sevizi quali Callcenter, anche perché la città di RENDE è considerata la Capitale di codeste attività, si potrebbe pensare alla creazione di Bandi ad Hoc per far si che il Centro Storico ridiventi in questo modo motore dell'Economia rendese, visto che l'unico sbocco lavorativo per i giovani e non rendesi è rappresentato da queste attività.. IDM Rende, come ribadito più volte dal suo segretario è disposta ad interloquire con tutte le forze politiche presenti sul territorio per cercare di rilanciare RENDE e riportarla agli albori di 10 anni fa, la stessa ha bisogno di una guida forte autorevole e con le idee chiare. Prima di pensare alla realizzazione o al completamento di grandi opere si deve partire necessariamente dal garantire i livelli minimi qualitativi dei servizi attraverso un efficientamento della rete fognaria e dell'illuminazione, anche xche il Comune come ribadito più volte dagli stessi Amministratori è in grosse difficoltà economico-finanziarie. In questo scenario, dev'essere rivisto anche il servizio di gestione dei rifiuti, i dati economici parlano chiaro, c'è stato detto più volte che col servizio porta a porta e con la differenziata ci sarebbe stato un miglioramento dell'attività, in realtà c'è stato un aumento economico di esborso di tasse per i contribuenti rendesi pari a quasi 3.000.000 di euro ed inoltre in molte zone periferiche della città come ad Es. C/LINZE, C/Fossa Lupara, C/Muscione ecc..il servizio non è stato espletato secondo i criteri organizzativi previsti... IDM è convinta che se prima non vengono risolti o attenuati tali problematiche non è assolutamente credibile ed auspicabile avviare processi di fusione... IDM infine si auspica un ritorno sano della Politica a Rende nella sua accezione più profonda, dove la coalizione che vince governa, realizzando tutto quello che si è promesso in campagna elettorale e la coalizione che perde faccia opposizione, mai più ai teatrini che si sono visti negli ultimi 4 anni con cambi di casacca repentini e continui, che hanno solamente creato malcontento nella cittadinanza ed allontanato ulteriormente la stessa dalla politica, basta vedere gli ultimi consigli comunali seguiti da 3-4 persone, bisogna far venire nuovamente voglia al cittadino d'interessarsi alla vita politico-amministrativa e per questo motivo che noi all'interno della nostra lista che sicuramente faremo, andremo a mettere tutte facce nuove e che nn hanno ricoperto ruoli istituzionali negli ultimi anni....L'obiettivo primario che ci siamo posti è quello di riavvicinare il cittadino alla politica e soprattutto di far riacquisire la fiducia dello stesso nel movimento- partito votato, questo è realizzabile solo se i Programmi sottoposti all'elettore sono di facile comprensione ed effettivamente realizzabili, senza fare voli pindarici".